Renzo Bossi
Politici laureati per finta? Guido Crosetto si aggiunge alla lista

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Fra i politici laureati per finta ci potrebbe essere anche Guido Crosetto, ex deputato del PdL, fondatore, insieme a Giorgia Meloni e ad Ignazio La Russa, del partito Fratelli d’Italia. Il sito Lo spiffero ha accusato Crosetto di avere una laurea fasulla in Economia e commercio. A quanto pare i suoi esami risulterebbero fermi al 1991. Eppure lo stesso Crosetto ha affermato di essere laureato, su Wikipedia si fa riferimento alla laurea, così anche come nella biografia contenuta all’interno del sito della Camera. In seguito alle segnalazioni messe a punto, sono state modificate le note biografiche dell’ex sottosegretario alla Difesa.
Leggi l'articoloRenzo Bossi trova la sua strada: il Trota visto a zappare la terra

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Dopo lo scandalo Belsito che ha travolto la Lega Nord e Umberto Bossi, il Trota rilasciò alcune dichiarazioni sul suo futuro che scatenarono qualche polemica al riguardo. Renzo Bossi confessò che voleva continuare a studiare, per riuscire a trovare un lavoro: il muratore o l’agricoltore. L’occasione ideale per stare un po’ all’aria aperta in quanto era stanco di restare in giacca e cravatta. Sempre in quell’intervista Renzo Bossi rispose alle accuse del suo ex autista, Alessandro Marmello. Ora il Trota ha finalmente trovato la sua strada! E’ stato pizzicato a fare l’agricoltore nella cascina di proprietà della sua famiglia a Brenta (Varese).
Leggi l'articoloLega: Bossi non molla, ma il raduno di Pontida non si farà più

Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, non ha nessuna intenzione di mollare la guida del partito. Il Senatur ha anche giustificato i suoi figli Renzo e Riccardo che sono finiti insieme a lui al centro di inchieste giudiziarie per via dello scandalo dei rimborsi elettorali provenienti dal finanziamento pubblico ai partiti. Intanto il raduno storico dei leghisti a Pontida rischia di saltare poiché mancano solamente tre settimane alla data fissata e non c’è ancora un annuncio ufficiale.
Leggi l'articoloSilvia Baldo, chi è la fidanzata del Trota [FOTO]
Si chiama Silvia Baldo ed è la fidanzata del Trota. Si parla parecchio in questi giorni, dopo lo scandalo che ha travolto la Lega, di questa ragazza, che ha otto anni in più rispetto all’età di Renzo Bossi, e che lo ha seguito nei momenti discussi che hanno portato prima alle dimissioni del padre Umberto e poi a quelle dello stesso Renzo. Ma chi è in realtà Silvia Baldo? Che ruolo ha negli scandali che hanno coinvolto il partito del Carroccio? Il nome di Silvia compare anche nei documenti dell’inchiesta, ma solo per dei motivi marginali.
Guarda le foto e leggi l'articoloLega Nord, Bossi insulta Tosi: “Stro…, hai portato tanti fascisti”
Tempi duri per il leader e fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi. Dopo la micidiale contestazione di Varese, il segretario federale del Carroccio ha dovuto incassare le critiche del sindaco di Verona, Flavio Tosi, che ha snobbato il progetto della Padania e ha criticato l’attuale Governo perché è schiavo dei problemi giudiziari del presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi. Al programma radiofonico “La Zanzara” in onda su Radio24, il sindaco leghista Flavio Tosi ha parlato di voltastomaco diffuso in molti deputati durante le votazioni e ha rivendicato la libertà di parola. Umberto Bossi ha replicato alle critiche di Tosi alzando il dito medio e insultandolo: «Tosi è uno stronzo. Tosi ha tirato dentro la Lega Nord un sacco di fascisti - ha attaccato Bossi -, cosa che non può essere sopportata per molto. Noi abbiamo altri progetti».
Guarda il video e leggi l'articoloLega Nord, Renzo Bossi afferma che non esiste nessun dossier: “Usano il mio nome per fare notizia”

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Renzo Bossi, figlio di Umberto, esponente della Lega Nord, afferma che non esiste nessun dossier e che si usa il suo “nome solo per fare notizia“. Il consigliere regionale della Lombardia prende anche le difese dell’assessore regionale Monica Rizzi, invischiata nell’inchiesta sulla presunta violazione della privacy da parte del suo partito. Quest’ultima avrebbe anche favorito il figlio del leader leghista sottraendosi al suo collegio per lasciare campo a Renzo Bossi a scapito di altri esponenti della Lega. Bossi junior, però, replica stizzito: “Tutti sanno che io non c’entro con questa inchiesta e contro di me non c’è nulla, così come non c’è stato alcun controllo. Mi sembra sia stato usato il mio nome per pompare la notizia”.
Leggi l'articoloLega Nord, indagini sull’assessore regionale Rizzi: avrebbe fatto vincere Renzo Bossi

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La Procura di Brescia ha avviato delle indagini sull’assessore regionale della Lega Nord Monica Rizzi in quanto avrebbe fatto vincere Renzo Bossi, figlio di Umberto, alle scorse elezioni regionali. La Polizia giudiziaria si è presentata presso l’abitazione della Rizzi, perquisendola. L’avvio delle indagini parte da una denuncia di un ex collaboratore dell’assessore, che parlò di una attività di dossieraggio portata avanti per colpire nemici fuori e dentro la Lega. La diretta interessata, tramite il suo legale, fa sapere che non si dimetterà ma aspetterà il decorso delle indagini e l’interrogatorio dei magistrati.
Leggi l'articoloRenzo Bossi sull’Afghanistan e la scuola di Adro

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Renzo Bossi , figlio del più celebre Umberto, in un’intervista a Libero oggi in edicola, ribadisce come la sua sia stata un’elezione guadagnata sul campo e non provenuta da raccomandazioni dall’alto: “sono un ragazzo di 22 anni che ha preso 13mila preferenze a Brescia, non mi hanno messo dall’alto”. Il consigliere regionale della Lombardia nella lunga chiacchierata con il quotidiano espone la sua opinione su più argomenti, in primis la questione Afghanistan, dopo l’uccisione dei quattro italiani, ma anche sulla polemica esplosa sui simboli leghisti nella scuola bresciana di Adro.
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