Sondaggi Politici
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Sondaggi elezioni comunali Roma 2013: Ignazio Marino in testa [FOTO]
I sondaggi per le elezioni comunali a Roma 2013 vedono in testa Ignazio Marino. Il candidato per il PD si attesta intorno al 37%, superando in questo modo il sindaco uscente, Gianni Alemanno. In ogni caso è ancora troppo presto per dire quale potrebbe essere l’esito reale della tornata elettorale. Secondo i dati diffusi da Datamonitor, appare evidente la situazione che riguarda anche gli altri protagonisti di questo scontro elettorale. Marcello De Vito è al 17%, Alfio Marchini al 10%, gli altri candidati raggiungono complessivamente il 4%.
Guarda le foto e leggi l'articoloSondaggi elettorali 2013: per i dati clandestini Grillo è secondo

I sondaggi elettorali 2013 continuano a sfornare dati clandestini e tutti sono d’accordo su un punto: la corsa inarrestabile di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle, che ora sembra essersi piazzato al secondo posto, dopo il Partito Democratico. La differenza fra i due schieramenti politici è piuttosto ampia, ma il trend del PD tenderebbe al ribasso, mentre i grillini sarebbero in rialzo. Preoccupazioni, quindi, per il partito di Bersani, anche per quanto riguarda Monti: non è detto, infatti, che la coalizione di Centro non riesca ad assicurarsi in Senato un numero adeguato di seggi.
Leggi l'articoloElezioni 2013, sondaggi: 5 milioni di indecisi sceglieranno in cabina elettorale

In vista delle elezioni 2013, i sondaggi confermano che sono ancora 5 milioni i nostri connazionali indecisi sul voto. C’è anche chi sceglierà all’ultimo momento, direttamente quando si troverà in cabina elettorale. In effetti manca la fiducia degli Italiani nei confronti degli esponenti della politica del nostro Paese e questo non fa che aumentare le file degli indecisi o di chi sarebbe tentato di astenersi. Si tratta di un numero importante di cittadini, pari circa al 30% degli aventi diritto al voto. La cifra è diminuita nel corso dell’ultimo periodo, restando però consistente: in media si tratterebbe di uno su tre.
Leggi l'articoloSondaggi elettorali 2013, le dimissioni di Papa Benedetto XVI fermano la rimonta di Silvio Berlusconi

I sondaggi elettorali 2013, finita ormai la campagna elettorale, non sono più ammissibili secondo la disposizione della legge. Tuttavia è chiaro che le dimissioni di Papa Benedetto XVI non possono non influire sul favore che gli italiani accorderanno all’uno o all’altro schieramento politico. Anche se il fatto sembra toccare un ambito prettamente religioso, è comunque lecito supporre che ci saranno delle ripercussioni non indifferenti. In questa situazione dovrebbero temere in particolare il PdL e Silvio Berlusconi, che si è impegnato in una vera e propria rimonta, per arrivare a raggiungere i dati più favorevoli nei confronti del PD.
Leggi l'articoloSondaggi politici, ecco perché non ci si può fidare

I sondaggi politici non sono affatto lo specchio della realtà come spesso si può pensare. Una recente inchiesta per Radicali Italiani ha messo in evidenza che di frequente sono implicati sospetti e perplessità derivanti da vari fattori, non escludendo nemmeno il fatto che i sondaggisti si ritrovano ad avere problemi di conflitti d’interesse. I sondaggi sono veramente gli strumenti per osservare la campagna elettorale e per descriverla secondo canoni di verità? In realtà non sarebbe proprio così, perché i risultati più che altro finiscono con l’indirizzare l’opinione pubblica.
Leggi l'articoloPrimarie PD sondaggio: Bersani si avvicina al 50%. Vincerà al primo turno?
Mancano solo pochi giorni alle primarie del PD e sapremo (escludendo un ballottaggio) finalmente chi sarà il candidato Premier alle politiche 2013 del Partito Democratico. Per ora non possiamo fare altro che dare un’occhiata ai sondaggi che periodicamente vengono messi a punto, per comprendere quali siano le preferenze degli elettori del Centro Sinistra. Si tratta ovviamente di analisi che vengono effettuate a campione e che quindi non possono darci la certezza assoluta sulla vittoria di un candidato piuttosto che di un altro. Da alcuni sondaggi si evince che non ci sono numeri ben definiti. In questo caso nessuno dei “Fantastici 5″ riuscirebbe a raggiungere il 50% + 1 delle preferenze, portando tutto al ballottaggio. Ma gli ultimi sondaggi ci presentano una situazione un po’ differente.
Guarda le foto e leggi l'articoloPrimarie PD, dibattito su Sky vinto da Renzi con il 49% [FOTO & VIDEO]
Secondo un sondaggio del sito web del “Corriere della Sera”, il sindaco rottamatore del Partito Democratico di Firenze Matteo Renzi ha convinto più di tutti dopo il confronto televisivo a Sky. Su un campione di 25165 votanti il sindaco del capoluogo toscano ha ottenuto il 49% delle preferenze. Un vero e proprio plebiscito visto che sono cinque i candidati alle primarie del centrosinistra. Di gran lunga distaccato l’attuale segretario nazionale del PD Pierluigi Bersani con il 24,6%. Al terzo posto il leader e fondatore di Sinistra ecologia libertà Nichi Vendola con il 14,2%. Infine quasi a pari merito la consigliera regionale democratica del Veneto Laura Puppato con il 6,3% e Bruno Tabacci con il 5,9%.
Guarda le foto e leggi l'articoloBeppe Grillo, affermazioni choc: “La politica è peggio della mafia” [VIDEO]

Beppe Grillo ha fatto una dichiarazione che ha scatenato parecchie polemiche. Il leader del Movimento 5 Stelle, nel corso della presentazione del candidato sindaco Riccardo Nuti a Palermo, ha affermato: “La mafia non ha mai strangolato i suoi clienti limitandosi a prendere il pizzo“, mentre di contro la politica sta strangolando i cittadini. Immediate sono state le reazioni dei partiti e dei parenti delle vittime di mafia, che hanno replicato che le parole pronunciate da Grillo sono vergognose e inaccettabili, specialmente nel giorno in cui ricorre la memoria di Pio La Torre.
Leggi l'articoloSondaggi Demos: caduta di consenso per il Governo e per Berlusconi e Bossi

Il Governo e i due leader della maggioranza, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, sono in caduta libera secondo l’ultimo sondaggio Demos pubblicato oggi sul quotidiano “La Repubblica”. Oggi se si andasse al voto la coalizione della maggioranza, formata dai due partiti Popolo della libertà e Lega Nord, arriverebbe al 35,3% mentre la coalizione di centrosinistra (Partito democratico, Sinistra ecologia libertà e Italia dei valori) arriverebbe al 44%. In base all’analogo sondaggio fatto a giugno il divario tra le due coalizioni è incrementato poiché il consenso per il centrosinistra è aumentato di un punto percentuale invece per il centrodestra c’è stato un decremento di due punti percentuali.
Leggi l'articoloUmberto Bossi su Gemonio: “Segnali da palude romana”

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Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi commenta il recente atto vandalico eseguito davanti alla sede del partito a Gemonio dove sono stati fatti esplodere due petardi di medie dimensioni, in provincia di Varese: “se fossimo andati alle urne, tutto questo non sarebbe successo, anche chi non ha voluto mandare il Paese alle elezioni. Vogliono spaventarci, i mandanti sono in quegli ambienti che non vogliono che il paese cambi e ora si affidano al terrorismo per spaventare la gente”; conclude il senatur.
Leggi l'articoloBerlusconi in calo nei sondaggi, il centrosinistra avanza

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La popolarità del Primo Ministro, Silvio Berlusconi crolla al 32% nel sondaggio realizzato da Demos e che sarà compreso nell’Atlante politico di Ilvo Diamanti. Oltre al poco gradimento per il Cavaliere, salgono le quotazione di Nichi Vendola che guida la classifica di popolarità fra i leader politici (48%) ed emerge il sorpasso alla Camera del centrosinistra (alleanza Pd-Idv-Sel) al 40,2% su un centrodestra orfano di Gianfranco Fini, ovvero solo Pdl-Lega, al 37,3%, con un eventuale nuovo terzo Polo Fli-Udc-Api-Mpa al 16%. In caso di elezioni, nessuno degli schieramenti garantirebbe stabilità.
Leggi l'articoloRisultati elezioni: exit poll e proiezioni, ecco la differenza
Exit poll e proiezioni: qual è la differenza tra questi due modi di rappresentare i risultati elettorali? Da una parte, il “sondaggio all’uscita” – è questa la traduzione letterale della tecnica inventata da Warren Mitofsky, celebre sondaggista americano scomparso nel 2006 – ovvero una semplice domanda, posta ad un campione di persone nel momento in cui stanno per lasciare il seggio: “Per chi ha votato?” Dall’altra, una modalità che si basa invece su risultati reali, ma non definitivi: si dice infatti che li “proietta” in quanto basata su calcoli statistici che mirano a prevedere quale sarà la situazione finale al termine dello scrutinio.
Guarda il video e leggi l'articoloFuturo e Libertà prende già il 7% dei consensi

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Futuro e Libertà, il nuovo partito politico creato da Gianfranco Fini ha, secondo dei recenti sondaggi, ampie potenzialità per il futuro. Gli elettori, interrogati sulla possibilità di dare, nel caso di eventuali elezioni anticipate, un voto al nuovo movimento, mostrano di concedere al Presidente della Camera un consenso attorno al 7%. Solo un istituto di sondaggi, Euromedia, ipotizza un seguito molto minore, il 2%, spiegandolo con la sconfitta di Fini in un confitto elettorale contro Silvio Berlusconi.
Leggi l'articoloBerlusconi e il Governo crollano nei sondaggi

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Secondo una rilevazione mensile di Ipr-Marketing, commissionata dal quotidiano La Repubblica, il premier Silvio Berlusconi e l’esecutivo non sono mai stati così in basso in termini di gradimento da parte degli italiani. Anche il Pdl perde colpi (34%) e questo diventa un segnale preoccupante del malcontento del Belpaese. Se è vero che il Governo attuale non riscuote il consenso che si sperava, si registra una perdita ancora maggiore per Partito democratico (-6 %) e Italia dei valori (-4). L’unica tendenza positiva viene fatta registrare dalla Lega di Umberto Bossi.
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