Roberto Calderoli
Legge elettorale, tutti contro la nuova bozza Calderoli [VIDEO]

Nuovo passo indietro sulla legge elettorale, nonostante i continui e ripetuti appelli delle più alte cariche dello Stato. La nuova bozza Calderoli, che è stata inviata ai capigruppo in Senato, non piace al Partito Democratico e all’Udc. Ma quali sono i punti e cosa prevede la bozza elaborata dalla Lega Nord di Roberto Maroni? I punti principali riguardano il premio di maggioranza del 12% alla lista o alla coalizione che supera il 40% dei seggi, quindi chi vince avrebbe così il 52% dei seggi, micro collegi con liste plurinominali, massimo tre nomi ben visibili dei candidati sulla scheda e sistema elettorale proporzionale corretto alla Camera dei Deputati e al Senato.
Leggi l'articoloScorte in Italia, quanto ci costano? Solo Berlusconi 2,5 milioni di euro

Sono troppe le scorte assegnate in Italia, a denunciarlo ci pensa persino il sindacato della polizia che critica il sistema dell’assegnazione delle scorte in Italia: “Sono troppi i 2 mila agenti impegnati nel servizio di scorte” a politici, magistrati e giornalisti. Un argomento venuto alla ribalta dal giorno in cui Libero ha innescato la polemica con Gianfranco Fini sulla scorta portata in vacanza. Ma qual è il criterio di assegnazione delle scorte nel nostro Paese?
Calderoli: “Sono terroni due terzi degli Onorevoli” [VIDEO]

Umberto Bossi ha parlato insieme al fido Roberto Calderoli dal palco della festa padana di Sommacampagna. Davanti alla gente intervenuta ad ascoltare le storie padane del Senatùr, è lo stesso presidente federale della Lega Nord che approfitta per lanciare accuse al premier Mario Monti: “Ha fallito”. Bossi è stato sostenuto dall’apporto profondamente oratorio di Calderoli, che nel seguito del suo discorso, senza vergogna afferma: “Il Parlamento è per due terzi composto da terroni“.
Leggi l'articoloLega: Bossi non molla, ma il raduno di Pontida non si farà più

Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, non ha nessuna intenzione di mollare la guida del partito. Il Senatur ha anche giustificato i suoi figli Renzo e Riccardo che sono finiti insieme a lui al centro di inchieste giudiziarie per via dello scandalo dei rimborsi elettorali provenienti dal finanziamento pubblico ai partiti. Intanto il raduno storico dei leghisti a Pontida rischia di saltare poiché mancano solamente tre settimane alla data fissata e non c’è ancora un annuncio ufficiale.
Leggi l'articoloCalderoli risponde a Monti riguardo alla nota sul cenone di Capodanno

La contro risposta di Calderoli non si è fatta attendere. La vicenda è complessa, ma anche abbastanza curiosa e il tutto è nato da un’interrogazione del noto esponente della Lega Nord, il quale ha chiesto a Monti la verità sulla notizia di una festa di Capodanno, con relativo cenone presso la presidenza del Consiglio dei ministri in Palazzo Chigi. Non è una semplice richiesta di spiegazioni, ma un rapporto dettagliato sugli ospiti e su chi avesse sostenuto le spese relative ai festeggiamenti. E Calderoli non aveva esitato a chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio.
Leggi l'articoloIl Governo Monti fa retromarcia sulla tassa di soggiorno, insorge la Lega Nord

![]()
Passo indietro del Governo Monti sulla tassa da applicare sul permesso di soggiorno degli immigrati. La notizia è stata diffusa attraverso una nota pubblicata dall’esecutivo in cui si sottolinea che il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, e il ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi, hanno deciso di avviare una approfondita riflessione e valutazione sulla questione. Il contributo dagli 80 ai 200 euro per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno degli immigrati regolarmente presenti in Italia è stato predisposto dal precedente Governo Berlusconi mediante il decreto del 6 ottobre 2011, che entrerà in vigore a fine mese. La Lega Nord è andata su tutte le furie.
Leggi l'articoloLega Nord, Bossi riapre il Parlamento padano e rilancia la secessione
L’alleanza politica e programmatica con il Popolo della libertà non c’è più e la Lega Nord ritorna alla carica su alcuni temi molto cari al popolo del Carroccio: uno su tutti la secessione. Fino a quando la Lega era al potere con il Pdl di Silvio Berlusconi non si sentiva più parlare di alcuni argomenti. Ieri il Senatur Umberto Bossi ha riaperto il Parlamento padano alla fiera di Vicenza rilanciando l’urlo di battaglia “Padania libera” davanti ai militanti ed esponenti del Carroccio. Ha dichiarato che l’Italia ha perso la guerra economica, mentre, la Padania ha vinto. «Alla fine della guerra economica – ha affermato Bossi – noi dobbiamo essere pronti per scrivere i trattati per l’Europa dei popoli. Adesso siamo pronti a partire. È il tempo di scatenarci e già si vede da oggi, siamo pronti a partire con la Padania e oggi si apre una finestra storica».
Guarda il video e leggi l'articoloBerlusconi rilancia l’alleanza con la Lega Nord, ma Calderoli smentisce: “Non esiste più”. Video
Ieri l’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi è intervenuto alla manifestazione dei Popolari Liberali del Popolo della libertà a Verona dopo alcuni giorni di silenzio. Berlusconi ha ribadito le sue battaglie storiche contro i comunisti fin dalla sua discesa in campo e ha avvertito di essere al lavoro dietro le quinte per la campagna elettorale in modo tale da costituire team elettorali in tutte le sezioni d’Italia con lo scopo di creare un contatto quotidiano con tutti gli italiani attraverso internet. L’ex capo di Governo ha elogiato il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano: «Per il nostro futuro e per la vittoria che dobbiamo conseguire siamo in ottime mani».
Guarda il video e leggi l'articoloLega Nord, scintille tra Tosi e Calderoli sul progetto secessionista

Il progetto secessionista della Lega Nord è stato snobbato dal sindaco di Verona, Flavio Tosi, durante un’intervista rilasciata a Radio24. Il sindaco leghista ha dichiarato che è un argomento che non serve aggiungendo che è solo filosofia, mentre, i problemi del Paese restano. A lui piace stare sulle cose concrete: il federalismo e le riforme. Secondo il primo cittadino di Verona non è il momento di dividersi sulla Padania. Il ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, ha prontamente replicato al suo collega di partito affermando di essere dispiaciuto per le sue dichiarazioni poiché contrastano apertamente con le finalità previste dall’articolo 1 dello statuto del Carroccio.
Leggi l'articoloReferendum, Calderoli esclude voto anticipato: “Noi della Lega volevamo il Mattarellum”

Il ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, ai microfoni del Tg1 ha escluso elezioni anticipate e ha svelato alcuni retroscena relativi alla nascita dell’attuale legge elettorale, il “Porcellum“. La legge elettorale è stata definita dallo stesso autore, il leghista Calderoli, come una “legge porcata” e ha dichiarato che la Lega Nord e anche lui erano a favore della legge precedente, il “Mattarellum“. «Ma fummo ricattati da Casini – ha osservato il ministro Calderoli -, che voleva il proporzionale, da Fini che voleva la lista bloccata, e da Berlusconi che voleva il premio di maggioranza, con la complicità della sinistra, che non fece nulla per fermare la nuova legge e poi, salita al Governo, non l’ha cambiata».
Leggi l'articoloRiforme costituzionali: iter d’urgenza per la bozza Calderoli

Al termine del Consiglio dei ministri di ieri sera, il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli ha annunciato che il Cdm ha sciolto le intese rispetto alla riforma costituzionale dello scorso luglio ed è stata dichiarata l’urgenza per poterla trasmettere alle camere. Il testo di riforma costituzionale, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 18 luglio, era stato presentato dallo stesso ministro Calderoli e prevede il dimezzamento dei parlamentari, la nascita del Senato federale e la cancellazione della circoscrizione estero. Ora la bozza Calderoli sarà trasmessa ai due rami del Parlamento per dare il via all’iter legislativo. Secondo il ministro della Lega Nord ci vorrà poco più di un anno perché la bozza divenga legge.
Leggi l'articoloManovra, il diktat della Lega sulle pensioni: salta la norma sul riscatto laurea e militare

Una bella notizia per i giovani (ma non solo) e per il popolo della rete è giunta al termine del vertice mattutino al ministero dell’Economia con i ministri del Welfare, Maurizio Sacconi, e della Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli. La contestatissima norma sulle pensioni, che prevedeva la cancellazione ai fini del calcolo dell’anzianità del riscatto degli anni di laurea e del servizio militare, introdotta lunedì durante il vertice di maggioranza ad Arcore è saltata e ora si starebbe valutando la costituzionalità del provvedimento.
Leggi l'articoloManovra, il ritocco sulle pensioni discusso da Sacconi e Calderoli. Valanga di emendamenti

![]()
La manovra economica del Governo presenta un ritocco sulle pensioni che sarà discusso da Roberto Calderoli e Maurizio Sacconi. In tal senso, una valanga di emendamenti attende la commissione Bilancio del Senato per adeguare il provvedimento che era stato approntato prima di Ferragosto. L’incontro fra i due ministri si rende necessario per approfondire meglio l’impatto che le modifiche che riguardano la riforma delle pensioni avranno nella società civile. La nuova previdenza, infatti, avrà un impatto non solo finanziario ma anche sociale.
Leggi l'articoloLega Nord: Bossi Calderoli e Tremonti contestati per le pensioni dalla stessa base leghista

Non è servito a nulla cancellare il comizio leghista d’estate nell’albergo “Ferrovia” di Calalzo di Cadore, in provincia di Belluno. Le attese contestazioni al leader della Lega Nord Umberto Bossi e al suo entourage si sono svolte in maniera accesa davanti all’hotel, tanto da far intervenire un nutrito schieramento di forze dell’ordine a protezione dei ministri che sono ripartiti poi in nottata terminando quindi anzitempo la vacanza nel bellunese. Le proteste sono state le più diverse, come la richiesta del sindaco di Calalzo Luca De Carlo a tornare al voto di preferenza espressa con uno striscione che recitava “lasciateci scegliere”. E’ apparso anche un lenzuolo su cui c’era scritto “Bossi e Calderoli non siete i benvenuti” e svariati manifesti: “lavoro cancellato”, “dignità cancellata”, “Non solo tagli ma anche sviluppo”.
Leggi l'articoloProtesta dei calciatori, Calderoli: “Vi aumentiamo il contributo di solidarietà”

Il Ministro della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, interviene sul possibile sciopero dei calciatori che, tra le altre cose, hanno richiesto alle società sportive il pagamento dell’eventuale contributo di solidarietà previsto dalla manovra correttiva. Il leghista Calderoli ha infatti avvertito: “Se dovessero continuare a minacciare scioperi o ritorsione proporrò che come ai politici anche ai calciatori venga raddoppiata l’aliquota del contributo di solidarietà”.
Leggi l'articolo

