Politici
Ballarò anticipazioni stasera 21 maggio, a chi conviene il Governo Letta?
Questa sera, 21 maggio, a Ballarò potremo assistere ad una puntata incentrata su un argomento molto particolare. La domanda che, infatti, Giovanni Floris rivolgerà nello specifico agli ospiti presenti in studio è: a chi conviene il Governo Letta? D’altronde una riflessione a...
Politici non rieletti, ma ricollocati in posizioni di governo [FOTO]
I politici non rieletti, ma ricollocati in posizioni di governo, sono in tutta Italia e la loro presenza dimostra che, in fin dei conti, non tutto è perduto, anche se non si riesce a vincere le elezioni. C’è sempre un posto per tutti. Il ripescaggio, insomma, rappresenta un’opportunità utilissima per molte personalità del mondo politico italiano, quando l’obiettivo non viene raggiunto con le elezioni. Sergio Rizzo sul Corriere ha provveduto a stilare un elenco di politici che restano sempre in carica, sia alle Regioni che al governo, anche dopo un flop elettorale.
Guarda le foto e leggi l'articoloGiulio Andreotti citazioni celebri: un elenco completo
Giulio Andreotti è stato il protagonista indiscusso di alcune citazioni celebri, che di certo rimarranno nella storia. In effetti tutte queste frasi famose, che il noto politico ha pronunciato in varie occasioni, sono davvero ben adatte a delineare il profilo di una personalità complessa, dalle mille sfaccettature, che hanno segnato le tappe di un percorso di vita per certi versi anche contraddittorio, sul quale è quasi impossibile riuscire pienamente a far luce. Eppure le parole del sette volte Presidente del Consiglio possono essere indicative del suo modo di essere.
Guarda le foto e leggi l'articoloGiulio Andreotti morto: i messaggi di addio al politico più discusso di sempre
Giulio Andreotti è morto: il politico più longevo e discusso d’Italia che ha segnato la storia del nostro Paese è deceduto all’età di 94 anni. Uno dei maggiori esponenti della vita politica italiana, tra i grandi esponenti della Democrazia Cristiana, Andreotti è stato un protagonista assoluto della Repubblica Italiana. Sette volte presidente del Consiglio, otto volte ministro della Difesa, cinque volte agli Esteri, tre volte a capo delle Partecipazioni Statali, due volte ministro delle Finanze, ministro del Bilancio e ministro dell’Industria, una volta ministro del Tesoro, ministro dell’Interno (il più giovane della storia repubblicana, a soli trentaquattro anni, prima di Enrico Letta), è stato anche ministro dei beni culturali (ad interim) e ministro delle Politiche Comunitarie.
Guarda le foto e leggi l'articoloGiulio Andreotti biografia, chi era davvero Il Divo?
Giulio Andreotti è nato a Roma nel 1919. I suoi genitori erano originari di Segni. Da piccolo rimase orfano del padre e poi perse anche Elena, l’unica sorella. Studiò al Ginnasio Visconti e poi al liceo Tasso. Intraprese il corso di laurea in Giurisprudenza e si laureò nel 1941 a pieni voti. In realtà, come lui stesso ebbe occasione di spiegare, dovette rinunciare a scegliere Medicina, per non gravare troppo sulle spalle della madre. Preferì quindi portare avanti Giurisprudenza, dove la frequenza non era obbligatoria. Nel frattempo si dedicò a lavorare come avventizio nell’amministrazione finanziaria.
Guarda le foto e leggi l'articoloStipendio parlamentare, la prima busta paga è di 18mila euro: chi la restituisce?

Quella dello stipendio parlamentare rappresenta una questione piuttosto dibattuta soprattutto negli ultimi mesi, in cui si è sentita la necessità di porre rimedio alle spese pubbliche e agli enormi guadagni dei politici di fronte all’imperversare della crisi economica, che sta riducendo sul lastrico molti nostri connazionali. E in effetti chi sostiene una maggiore morigeratezza nei pagamenti della casta non ha poi tutti i torti, visto che si apprende che ai deputati spetterebbe come prima busta paga 18.000 euro. Non affatto roba da poco, specialmente se consideriamo che il tutto corrisponde all’attività svolta in circa un mese e mezzo, dal 15 marzo al 30 aprile.
Leggi l'articoloBallarò 30 aprile, Crozza: “PdL significa Partito di Letta” [VIDEO]

Ieri sera, 30 aprile, a Ballarò si è discusso della fiducia chiesta dal Governo Letta al Parlamento. La Camera dei Deputati e il Senato, infatti, hanno votato la fiducia alla nuova squadra. Ma quello su cui si è riflettuto ieri sera è: gli italiani si fidano di Letta? Il discorso effettuato dal nuovo Presidente del Consiglio prima dell’avvio del voto alla Camera è stato molto intenso e pieno di promesse per la crescita dell’Italia. Letta ha parlato di lavoro, di economia, di cultura, di tagli ai costi della politica, di scuola, di giovani e di sviluppo. Un insieme di necessità per l’Italia, alle quali non ci si può più sottrarre.
Leggi l'articoloGoverno Letta, fiducia anche al Senato

Il Governo Letta ha ottenuto la fiducia anche al Senato. I voti favorevoli sono stati 233, quelli contrari 59, gli astenuti 18. Il Presidente del Consiglio era intervenuto in seguito al dibattito al Senato, prima del voto di fiducia. Letta ha replicato, sottolineando che la situazione rimane di grandissima difficoltà e di grandissima emergenza. I problemi dell’Italia, insomma, secondo Letta non scompariranno subito dopo la fiducia del Parlamento. La carica di determinazione, di buona volontà, di energia, con la consapevolezza dei limiti personali, per il Premier, è dovuta proprio a questa situazione di emergenza.
Leggi l'articoloSparatoria a Palazzo Chigi durante il giuramento del Governo: la politica ignora i carabinieri feriti?

Proprio nel momento in cui il nuovo Governo stava prestando giuramento al Quirinale, davanti a Palazzo Chigi è avvenuta una sparatoria ad opera di un uomo affetto da problemi psichici. Luigi Preiti ha ferito due carabinieri e una civile. All’interno del salone tutto è proseguito secondo il cerimoniale. I ministri hanno continuato a giurare e l’atmosfera, almeno inizialmente, non si è scomposta. La situazione appariva piuttosto paradossale, in quanto contemporaneamente avvenivano due fatti completamente contrastanti.
Leggi l'articoloMario Mauro, chi è il nuovo Ministro della Difesa?

Mario Mauro è il nuovo Ministro della Difesa. E’ nato nel 1961, si è laureato in Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. E’ stato vicepresidente del Parlamento Europeo dal 2004 al 2009 e capo della delegazione del Popolo della Libertà nel Parlamento Europeo dal 2009 al 2013. Si è iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo. E’ stato eletto per la prima volta al Parlamento Europeo nel 1999 con Forza Italia e sempre tra le fila del partito di Berlusconi per la seconda volta nel 2004.
Leggi l'articoloMinistri Governo Letta: tutti i nomi e le foto
Enrico Letta ha sciolto la riserva e ha annunciato i nomi dei ministri del suo Governo. Alle 15 di oggi, sabato 27 aprile, il Presidente del Consiglio è salito al Quirinale, per un colloquio con il Presidente Napolitano e per la presentazione della lista dei ministri. Si è tenuto un colloquio privato con il Capo dello Stato, all’interno del suo studio privato e successivamente è arrivato l’annuncio ufficiale. Il giuramento dei componenti del nuovo Governo avverrà domani, domenica 28 aprile, in mattinata. Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al termine della comunicazione effettuata dal nuovo Premier, ha chiarito che quello formato è un Governo politico nato nella cornice istituzionale, attraverso un’intesa politica tra le forze parlamentari.
Guarda le foto e leggi l'articoloGoverno Letta, tutti i nomi in lizza per un ministero [TOTOMINISTRI]
Si parla sempre di più dei possibili ministri del Governo Letta. Proprio Enrico Letta ha ricevuto l’incarico per la formazione del nuovo Governo e, dopo le consultazioni effettuate con i rappresentanti dei vari partiti politici, il Presidente del Consiglio incaricato si è riservato una giornata di riflessione, durante la quale deciderà se sciogliere la riserva e, eventualmente, quali ministri proporre per la sua squadra. Si fanno ancora diverse ipotesi e avanza il totoministri, anche se lo stesso Premier incaricato ha fin da subito detto che la certezza si avrà solo quando egli stesso avrà preso una decisione.
Guarda le foto e leggi l'articoloEnrico Letta premier: “Accetto l’incarico per un governo al servizio del Paese” [VIDEO]
Enrico Letta ha accettato l’incarico di Premier con riserva. Napolitano gli ha affidato il mandato esplorativo, lo ha scelto come premier del governo di larghe intese del quale si parla spesso negli ultimi giorni. Il Presidente della Repubblica ha scelto, quindi, la linea da seguire per la formazione del nuovo governo, tenendo conto anche del programma che è stato delineato dei 10 saggi e che investe principalmente su alcuni punti, come il fisco, il lavoro, i costi della politica e le riforme istituzionali.
Guarda le foto e leggi l'articoloGoverno del Presidente, Napolitano convoca Enrico Letta: saltano Renzi e Amato

Per il Governo del Presidente, Enrico Letta è stato convocato da Napolitano al Quirinale. Saltano quindi le ipotesi di Renzi e di Amato. Il vicesegretario del Partito Democratico sta per ricevere l’incarico da parte del Presidente della Repubblica. La notizia si era diffusa come indiscrezione già in mattinata, da fonti interne al PD. L’incarico a Enrico Letta come Presidente del Consiglio è vista in modo positivo da diversi schieramenti politici. Centro-Sinistra, Centro e Centro-Destra non dovrebbero avere problemi nell’accogliere Letta come nuovo Premier. Renato Brunetta ha specificato che l’indicazione del partito era sia relativa a Giuliano Amato che ad Enrico Letta.
Leggi l'articoloBallarò 23 aprile, Crozza: “Napolitano frustava, loro godevano” [VIDEO]

Ieri sera, 23 aprile, a Ballarò è stata presa in considerazione la situazione politica in Italia in seguito alla rielezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica. Il quadro che è stato offerto corrisponde all’esigenza di fare un’analisi puntale del sistema, sviscerando tutte le motivazioni che stanno dietro ad una questione piuttosto confusa o comunque non facile da delineare. Giovanni Floris e gli ospiti in studio hanno provato a fare chiarezza, proponendo una serie di interrogativi che hanno puntato a far comprendere quali possono essere le prospettive per il nostro Paese.
Leggi l'articoloConsultazioni, Napolitano riconvoca i partiti: domani l’incarico di governo
Sono in corso le consultazioni di Napolitano. L’ufficio stampa del Quirinale ha reso noto un calendario preciso, che vede iniziare il tutto con l’incontro con il Presidente del Senato Pietro Grasso. Poi è stata la volta del Presidente della Camera Laura Boldrini. Entrambi i Presidenti non hanno voluto rilasciare delle dichiarazioni al termine dell’incontro con Napolitano. Si è continuato con Loredana De Petris, Presidente del Gruppo parlamentare Misto del Senato. Successivamente è la volta di Pino Pisicchio, Presidente del Gruppo parlamentare Misto della Camera.
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