Giorgio Napolitano
Undicesimo Presidente della Repubblica e politico italiano molto dibattuto Giorgio Napolitano. Leggi le ultime notizie su Napolitano con foto e video del Capo dello Stato.
Festa del 2 giugno: Napolitano annulla il ricevimento, ma è polemica sulla parata
Sobrietà è la parola d’ordine anche per la festa del 2 giugno. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deciso di tagliare anche sulla celebrazione della Repubblica, eliminando il tradizionale ricevimento che si tiene il 1° giugno e riservato alle autorità istituzionali, esponenti della società civile e ai capi missioni delle rappresentanze diplomatiche. L’annuncio arriva con una nota del Quirinale dove si chiarisce che per la festa ci sarà il tradizionale messaggio augurale in televisione. Napolitano ha deciso di eliminare i costi superflui “per ragioni di sobrietà e di massima attenzione al momento di grave difficoltà che larghe fasce di popolazione attraversano“, ma la tradizionale parata delle forze militari ci sarà. Per questo 23 deputati di SEL hanno presentato una mozione parlamentare in cui si chiede l‘annullamento della parata: i soldi risparmiati, dicono dal partito di Nichi Vendola, si potrebbero usare per le misure contro la crisi.
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Enrico Letta ha sciolto la riserva e ha annunciato i nomi dei ministri del suo Governo. Alle 15 di oggi, sabato 27 aprile, il Presidente del Consiglio è salito al Quirinale, per un colloquio con il Presidente Napolitano e per la presentazione della lista dei ministri. Si è tenuto un colloquio privato con il Capo dello Stato, all’interno del suo studio privato e successivamente è arrivato l’annuncio ufficiale. Il giuramento dei componenti del nuovo Governo avverrà domani, domenica 28 aprile, in mattinata. Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al termine della comunicazione effettuata dal nuovo Premier, ha chiarito che quello formato è un Governo politico nato nella cornice istituzionale, attraverso un’intesa politica tra le forze parlamentari.
Guarda le foto e leggi l'articoloGoverno del Presidente, Napolitano convoca Enrico Letta: saltano Renzi e Amato

Per il Governo del Presidente, Enrico Letta è stato convocato da Napolitano al Quirinale. Saltano quindi le ipotesi di Renzi e di Amato. Il vicesegretario del Partito Democratico sta per ricevere l’incarico da parte del Presidente della Repubblica. La notizia si era diffusa come indiscrezione già in mattinata, da fonti interne al PD. L’incarico a Enrico Letta come Presidente del Consiglio è vista in modo positivo da diversi schieramenti politici. Centro-Sinistra, Centro e Centro-Destra non dovrebbero avere problemi nell’accogliere Letta come nuovo Premier. Renato Brunetta ha specificato che l’indicazione del partito era sia relativa a Giuliano Amato che ad Enrico Letta.
Leggi l'articoloBallarò 23 aprile, Crozza: “Napolitano frustava, loro godevano” [VIDEO]

Ieri sera, 23 aprile, a Ballarò è stata presa in considerazione la situazione politica in Italia in seguito alla rielezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica. Il quadro che è stato offerto corrisponde all’esigenza di fare un’analisi puntale del sistema, sviscerando tutte le motivazioni che stanno dietro ad una questione piuttosto confusa o comunque non facile da delineare. Giovanni Floris e gli ospiti in studio hanno provato a fare chiarezza, proponendo una serie di interrogativi che hanno puntato a far comprendere quali possono essere le prospettive per il nostro Paese.
Leggi l'articoloConsultazioni, Napolitano riconvoca i partiti: domani l’incarico di governo
Sono in corso le consultazioni di Napolitano. L’ufficio stampa del Quirinale ha reso noto un calendario preciso, che vede iniziare il tutto con l’incontro con il Presidente del Senato Pietro Grasso. Poi è stata la volta del Presidente della Camera Laura Boldrini. Entrambi i Presidenti non hanno voluto rilasciare delle dichiarazioni al termine dell’incontro con Napolitano. Si è continuato con Loredana De Petris, Presidente del Gruppo parlamentare Misto del Senato. Successivamente è la volta di Pino Pisicchio, Presidente del Gruppo parlamentare Misto della Camera.
Guarda le foto e leggi l'articoloGiuramento Giorgio Napolitano, discorso di insediamento: “Nessuno si sottragga a responsabilità” [VIDEO]

Giorgio Napolitano ha giurato per il suo secondo mandato da Presidente della Repubblica e ha parlato al Parlamento in sessione comune. Non è stato però il classico discorso di insediamento: tante, tantissime le accuse lanciate alla politica che non ha saputo cambiare per il bene del Paese. Napolitano si è commosso più volte e allo stesso tempo ha usato toni molto duri, diretti, sottolineando le responsabilità di tutte le forze politiche. Non è tempo delle metafore: parole dirette, chiare, che hanno incontrato gli applausi del Parlamento, esclusi gli eletti del M5S che hanno deciso di non applaudire al Capo dello Stato, lo stesso che ha richiamato i partiti al dovere, quello di governare l’Italia. “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione“, sono le parole di rito secondo quanto stabilito dall’articolo 91 della Costituzione. Il discorso però è tutto fuorché classico: i ringraziamenti e la commozione per la sua rielezione “pienamente legittima ma eccezionale“, ma soprattutto un J’accuse che non risparmia nessuno.
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Nonostante le divisioni dei partiti, un possibile Governo Amato potrebbe arrivare già nella giornata di mercoledì. Il Presidente della Repubblica rieletto, Giorgio Napolitano, potrebbe decidere di non perdere troppo tempo prima di “costruire” un nuovo Governo, alla luce di una situazione di confusione politica che, per quanto complicata, risulta ormai evidente in tutti i suoi aspetti. Quello che si sta per definire, quindi, è un Esecutivo del Presidente, un Governo sostanzialmente politico, ma con qualche caratteristica più da Governo tecnico. Un misto che sicuramente farà gridare qualcuno allo “scandalo” del Governo delle larghe intese, teoricamente non voluto dal PD e respinto con forza dal Movimento 5 Stelle.
Leggi l'articoloNapolitano rieletto Presidente della Repubblica: “Mi atterrò alle mie funzioni istituzionali” [VIDEO]

Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica e ha parlato al Quirinale, dopo che il Presidente della Camera, Laura Boldrini, gli ha consegnato il verbale della votazione. Il discorso pronunciato dal Capo dello Stato è stato sintetico, ma allo stesso tempo incisivo. Napolitano ha infatti voluto esprimere il senso di responsabilità, con il quale ha deciso di portare avanti il suo impegno per un secondo settennato. In particolare, ha dichiarato che intende attenersi all’esercizio delle sue funzioni istituzionali.
Leggi l'articoloGiorgio Napolitano Presidente della Repubblica, la piazza protesta: tutte le reazioni

Giorgio Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica. Intanto in piazza è esplosa una protesta, fomentata da Grillo, che ha invitato alla marcia contro quello che ritiene un golpe. La folla in piazza Montecitorio si è lanciata in urla e fischi, al tono di “buffoni” e “mafiosi”. Grande è stato il boato di disapprovazione in seguito all’esito dello scrutinio, che ha portato Napolitano al suo secondo mandato come Capo dello Stato. Ci sono state delle tensioni e la sicurezza è intervenuta, per evitare lo scompiglio. Le reazioni sono state differenti da parte dei vari esponenti politici.
Leggi l'articoloGiorgio Napolitano Presidente della Repubblica: Grillo urla al golpe, ma tutti prendono le distanze

Giorgio Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica. Si tratta del suo secondo mandato. Le varie forze politiche si sono messe d’accordo, per riuscire a trovare questa soluzione, in una situazione che appare di vera e propria emergenza. PD, PdL, Lega Nord e Scelta Civica sono stati d’accordo sul nome di Napolitano. I grillini e SEL hanno continuato a votare per Stefano Rodotà. In particolare Grillo non ha accettato la soluzione che è stata trovata e ha affermato a chiare lettere che si tratta di un golpe. La polemica è ormai scoppiata.
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Giorgio Napolitano ha accettato la candidatura ed è stato rieletto. “Nella consapevolezza delle ragioni che mi sono state rappresentate, e nel rispetto delle personalità finora sottopostesi al voto per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, ritengo di dover offrire la disponibilità che mi è stata richiesta. Naturalmente, nei colloqui di questa mattina, non si è discusso di argomenti estranei al tema dell’elezione del Presidente della Repubblica. Mi muove in questo momento il sentimento di non potermi sottrarre a un’assunzione di responsabilità verso la nazione, confidando che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità“, sono le parole rilasciate dal Presidente in una nota ufficiale del Quirinale.
Leggi l'articoloGiorgio Napolitano Presidente della Repubblica per la seconda volta [FOTO]
Giorgio Napolitano è diventato Presidente della Repubblica per la seconda volta. Ormai è una certezza. Inizialmente l’attuale Capo dello Stato aveva dichiarato che non sarebbe stato disposto ad accettare di portare avanti un secondo mandato. Considerata però la situazione di stallo e di emergenza politica in cui il nostro Paese si è venuto a trovare, su sollecitazione dei vari schieramenti, ha deciso di accettare di candidarsi di nuovo. Molto probabilmente il tutto ha portato buoni frutti, perché PD, PdL, Lega Nord e Scelta Civica sono stati disponibili a fornire le loro preferenze.
Guarda le foto e leggi l'articoloElezioni Presidente della Repubblica in diretta: eletto Giorgio Napolitano [FOTO & VIDEO]
Giorgio Napolitano è il Presidente della Repubblica Italiana. E’ stato riconfermato il suo nome alla fine del sesto scrutinio. PdL, PD, Lega Nord e Scelta Civica hanno trovato un’intesa nel votare proprio il Capo dello Stato uscente, il quale è stato riconfermato al suo secondo mandato. E’ la prima volta nella storia della Repubblica Italiana che un Presidente venga eletto per la seconda volta. Il caso eccezionale è stato reso necessario dalle condizioni difficili che si sono venute a creare in seguito al mancato accordo fra i diversi schieramenti politici. Scegliere Napolitano alla fine è stato l’unico rimedio possibile, per prendere una decisione veloce e non creare altre tensioni in Italia. Solo così si possono affrontare in maniera urgente le emergenze del Paese, evitando altri ostacoli.
Guarda le foto e leggi l'articoloBallarò 16 aprile, Crozza-Bersani: “Io idee chiare non ne ho. Anzi io proprio non ho idee” [VIDEO]

Ieri sera, 16 aprile, a Ballarò si è continuato a fare il punto sulla situazione di crisi che interessa il nostro Paese. Si tratta di una situazione di stallo non soltanto dal punto di vista economico, ma anche politico. Quindi si ampliano gli scenari che sono alla base della situazione di difficoltà economica che investe tutto il mondo. In Italia si ha a che fare anche con un’instabilità politica, che sta creando ultimamente parecchi problemi. Non si è giunti ancora alla formazione del nuovo governo, mentre si avvicinano le elezioni del nuovo capo dello Stato. E proprio questo è stato argomento di discussione nella puntata di ieri sera, all’interno del noto talk show televisivo a tema politico.
Leggi l'articoloLe proposte dei saggi a Napolitano: tutte le voci dagli esodati al referendum
Esodati, referendum confermativo, patto di stabilità, legge elettorale, riforme dei partiti e delle istituzioni, fine del bicameralismo perfetto: sono questi i temi affrontati dai dieci saggi (o facilitatori) che venerdì hanno consegnato le loro relazioni finali al Presidente della Repubblica. A due settimane dal loro insediamento i due gruppi hanno concluso le consultazioni, mettendo in risalto i temi su cui i partiti possono e devono trovare convergenze in vista della formazione del governo. Il gruppo dei politici si è soffermato sulla legge elettorale e non solo, affrontando una questione che sembra cruciale per i destini dei partiti, quella del finanziamento pubblico, mentre per gli esperti socio-economici le riforme necessarie partono dal lavoro.
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