Finanziaria 2011
Leggi le ultime notizie sulla legge Finanziaria. Tutto sulla Finanziaria: proposte avanzate, dibatitti tra maggioranza e opposizione sulla Finanziaria.
Confindustria, Marcegaglia al Governo Berlusconi: “Basta con questo stallo, servono le riforme”

Il numero uno di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha lanciato un nuovo monito al Governo Berlusconi da Baggiovara (nel modenese) dove è stata firmata l’integrazione tra le associazioni di produttori di macchine per la ceramica e il packagin Acimac e Ucima. Il leader degli industriali italiani ha ribadito che non sta a Confindustria indicare la strada da seguire per uscire dalla pesante situazione economico-sociale in cui si trova il Paese, ma ha invitato comunque a trovare un nuovo modo per affrontare la crisi economica. Ha dichiarato che Confindustria non tollera più una situazione di stallo, dove non si fanno le riforme necessarie e si aspetta per non andare incontro a crisi di Governo o al cambiamento di equilibri politici.
Leggi l'articoloLega Nord, Bossi rilancia il progetto della Padania: “L’Italia sta andando a picco”

C’è grande fermento in casa Lega Nord, dopo che autorevoli esponenti del Carroccio hanno bocciato senza appello l’operato del Governo Berlusconi (in primis il sindaco di Verona, Flavio Tosi) e dello stesso premier. Ieri l’europarlamentare leghista Matteo Salvini ha dichiarato che il presidente Silvio Berlusconi ha fallito perché ha esaurito il suo mandato, ma anche la voglia, la possibilità e la forza, e non vede come possa più cambiare il Paese. Intervenendo in diretta negli studi di ‘Pane al Pane’ su Radio Lombardia e Milanonow, Salvini ha preannunciato che nel futuro della Lega ci sarà una corsa solitaria. Il segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi, ha pronunciato un discorso molto critico alla Festa dei popoli sul Monviso, dove si è celebrata la cerimonia dell’ampolla.
Leggi l'articoloCrisi economica, Napolitano: “L’Europa può fare molto”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che stamattina ha firmato il decreto Tremonti, ha incontrato oggi il presidente rumeno Traian Basescu a Bucarest durante una visita di Stato. Il capo dello Stato ha voluto precisare che non è in programma l’adozione di misure restrittive per lavoratori rumeni in alcun modo. Parlando in occasione delle dichiarazioni alla stampa con il presidente rumeno Traian Basescu, Giorgio Napolitano ha analizzato alcuni importanti e attuali punti all’ordine del giorno dell’agenda politica italiana ed europea: la manovra economica bis varata dal Governo Berlusconi e la grave crisi europea del debito.
Leggi l'articoloGoverno, Rutelli auspica un esecutivo politico e non tecnico

Il leader del movimento Alleanza per l’Italia (Api), Francesco Rutelli, ha bocciato la proposta di un Governo tecnico per superare la drammatica situazione economica italiana. Intervenendo a “La telefonata” l’ex parlamentare del Partito democratico ha sottolineato che un esecutivo deve avere consenso, soprattutto in una fase come questa, e l’idea che il Governo Berlusconi si affidi ai cinesi per salvare il debito pubblico gli fa venire i brividi.
Leggi l'articoloCamera, fiducia definitiva alla manovra. Scontri davanti Montecitorio

La Camera accorda in modo definitivo la fiducia alla manovra economica ma al di fuori di Montecitorio scoppiano gli scontri con i Cobas e la Polizia. Il testo del provvedimento è stato approvato con 314 voti a favore e 300 contrari. Durante la discussione in Aula, in mezzo ai tanti ordini del giorno presentati dai gruppi politici, il Governo ha accettato quello presentato da Scilipoti su un condono edilizio. L’Esecutivo Berlusconi, dunque, incassa la fiducia per la sua finanziaria che, adesso, dopo la firma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e diventerà una legge dello Stato.
Leggi l'articoloConfindustria: “La manovra è tutta tasse”

Confindustria definisce la manovra come “tutta tasse“. La finanziaria 2011 è ancora all’interno della Camera dove ha ricevuto la fiducia dell’Aula, anche se il risultato finale si aspetta per la serata di oggi. Tuttavia, le critiche piovute addosso al provvedimento del Governo sono state molte, a cominciare dalle opposizioni per finire alle associazioni di categoria. Una di queste, fra le più importanti, Confindustria appunto, esprime il suo rammarico per bocca del suo presidente, Emma Marcegaglia, la quale afferma che “L’Italia paga la caduta di credibilità” che ha avuto. Secondo il presidente degli industriali, “la manovra non contiene misure per la crescita e non risolve i problemi del Paese”.
Leggi l'articoloPd, Veltroni: “L’Italia non ha bisogno di altre manovre ma di riforme”

L’ex segretario nazionale del Partito democratico Walter Veltroni, durante la dichiarazione di voto sulla fiducia posta dal Governo Berlusconi sulla manovra economica nell’Aula della Camera, ha ribadito che serve subito un nuovo esecutivo per gestire l’emergenza, come fecero Giuliano Amato e Carlo Azeglio Ciampi. Il nuovo Governo deve avere un’ampia base parlamentare, senza vincitori e vinti, ma con l’obiettivo comune del bene degli italiani.
Leggi l'articoloManovra, la Camera accorda la fiducia

La Camera ha accordato la fiducia al Governo sulla manovra economica. I voti favorevoli sono stati 316 mentre quelli contrari sono stati 302. Il primo scoglio dell’Aula è passato e, nella serata di oggi, si attenderà il risultato finale da Montecitorio. Il dibattito è stato caratterizzato da una protesta partita dalle tribune degli spettatori, da dove è stato esposto uno striscione contro la Lega Nord che recitava di eliminare le tasse e la cattiva politica. Il provvedimento è stato sottoposto alla fiducia dei Deputati durante la lunga sessione della prima chiama, nella quale la maggioranza si è fatta trovare compatta per non correre i rischi di finire battuta. Qualche deputato dell’opposizione non era presente in Aula e ciò ha dato la possibilità di ottenere la fiducia con un certo distacco nel conteggio finale.
Leggi l'articoloPdl, Formigoni sulla manovra: “Troppi tagli alle Regioni, bisogna puntare sullo sviluppo”

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è tornato a criticare la manovra economica del Governo Berlusconi perché penalizza troppo le Regioni. Intervenendo in diretta su Rai3 al programma tv “Comiciamo Bene”, il Governatore lombardo ha dichiarato che se da un lato hanno tagliato in maniera fortissima Comuni e Regioni, dall’altro l’impressione è che le ultime tre manovre abbiano dato soltanto una spolveratina al comparto della spesa dello Stato centrale. L’autorevole esponente del Popolo della libertà ha fatto notare che su un totale di 107 miliardi di tagli, alle Regioni tocca il sacrificio più grande poiché il 58% dei tagli è per le Regioni che contano per 25% su spesa pubblica.
Leggi l'articoloManovra, Berlusconi da Napolitano

Il Presidente Silvio Berlusconi si è recato da Giorgio Napolitano per discutere della manovra economica del Governo. Il Capo dello Stato nutre una forte preoccupazione per i Btp sotto pressione e per la svalutazione dell’Euro. Un confronto sull’andamento dell’approvazione del provvedimento alla Camera e una delucidazione sull’incontro avvenuto a Bruxelles fra il Premier e il presidente della Commissione , Barroso. Napolitano esterna la sua preoccupazione per la moneta unica, come dichiarato durante il forum europeo sull’economia: “Il consolidamento dell’euro è una priorità essenziale per l’Europa ma costituisce anche un interesse vitale per l’economia mondiale”.
Leggi l'articoloManovra, Letta del Pd: “Con Berlusconi il rischio Grecia è nei fatti”

Il vicesegretario del Partito democratico Enrico Letta, intervenendo a Youdem tv, ha affermato che il nostro Paese si trova di fronte a un grande paradosso: l’Europa sta dando una grande mano d’aiuto all’Italia acquistando i nostri titoli di Stato, altrimenti i rendimenti schizzerebbero verso l’alto, mentre il capo del Governo Silvio Berlusconi usa le istituzioni europee per interessi personali. «L’effetto su coloro che ci stanno aiutando – ha fatto notare ieri Enrico Letta – e vengono presi in giro, è devastante. Proprio oggi, non a caso, quando Berlusconi arriva a Bruxelles, cercando di tranquillizzare le istituzioni e i mercati, lo spread tra Btp e Bund raggiunge il picco massimo».
Leggi l'articoloBerlusconi alla Ue: “Sulla manovra sono tranquillo”

Il presidente Silvio Berlusconi ha dichiarato alla Ue che sulla manovra si sente tranquillo. Il Premier si è recato a Bruxelles ed ha incontrato il presidente del Consiglio europeo, Van Rompuy. La presenza del Cavaliere in sede europea si è resa necessaria, a detta dell’entourage del Premier, per le continue dichiarazioni delle opposizioni diverse dai fatti e, di conseguenza, per rassicurare le istituzioni della Ue sulla tenuta economica dell’Italia dopo l’approvazione della manovra. Quest’ultima, infatti, dovrebbe essere approvata anche dalla Camera, visto che l’Esecutivo Berlusconi si è deciso a chiedere la fiducia anche a quest’Aula per il provvedimento finanziario.
Leggi l'articoloManovra, Orlando dell’Idv critica la Lega Nord: “Prende in giro gli italiani”

Il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, ha messo in evidenzia in una nota le contraddizioni della Lega Nord dichiarando che il Carroccio prende in giro gli italiani pensando che siano fessi. «E’ inutile che presenti degli emendamenti per far finta di voler ridurre i costi della casta – ha attaccato l’esponente dell’Idv -, quando fra poche ore sarà pronta a inchinarsi a Berlusconi e a votare l’ennesima fiducia».
Leggi l'articoloLa manovra fa lo sconto ai parlamentari

La manovra economica del Governo fa lo sconto ai parlamentari. È quanto si evince dal testo fiduciato dal Senato nella parte in cui l’articolo 13 elenca i costi della politica. Si dimezzano i tagli delle indennità previsti per i deputati e i senatori: si applicherà solo per tre anni, fino al 2013, e sarà rappresentato dal un taglio del 10%, per il reddito che eccede i 90 mila euro e del 20% per quello che supera i 150 mila euro. Questi tagli, però, non intervengono sulla presidenza della Repubblica e sulla Corte costituzionale.
Leggi l'articoloLa manovra ottiene la fiducia dal Senato

Il Senato accorda la fiducia alla manovra economica presentata dal Governo. I senatori favorevoli sono stati 165 mentre quelli contrari sono stati 141. Il maxi emendamento presentato dall’Esecutivo ammonta complessivamente a quasi 60 miliardi di euro spalmati su tre anni, con tagli e tasse che dovrebbero portare, nel 2013, al pareggio di bilancio per l’Italia. Il testo sarà all’esame della Camera sabato prossimo. La finanziaria 2011 prevede diversi argomenti di carattere fiscale, ma uno dei più dibattuti e dei più incerti fino alla fine è stato quello dell’aumento dell’IVA dal 20% al 21%.
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