Clandestini
La questione dei clandestini da molti anni affligge la situazione internazionale. Scorpri tutte le ultime novità sulle leggi e sugli sbarchi dei clandestini sulle coste europee.
Cittadinanza agli immigrati: la legislazione in Italia a confronto con il resto del mondo

Sulla necessità e sull’utilità della forza lavoro straniera non vi sono dubbi, come ha osservato un economista: è stato calcolato che nei prossimi anni l’Europa avrà bisogno di un incremento di ben quattro milioni di lavoratori qualificati. Ovviamente un immigrato che lavora, ha un domicilio, ed è in regola con le tasse è un elemento produttivo della società e, legittimamente, chiede di potere godere degli stessi diritti dei cittadini “nativi”. La legislazione italiana, in tal senso si discosta fortemente dal resto del mondo, ma prima di potere approfondire tale aspetto, dobbiamo chiarire alcun concetti fondamentali sul principio di cittadinanza, da legare al concetto di “diritto di residenza”, che ruota attorno a tre termini: ius soli, ius sanguinis, ius loci. L’ultimo fa riferimento al diritto di residenza, o di domicilio (ius loci) che una persona può conquistare indipendentemente dal suo luogo di nascita.
Leggi l'articoloGli immigrati evitano l’Italia, così rischiamo il collasso

La crisi economico-finanziaria che ha colpito il nostro Paese non spaventa solo gli italiani, ma anche gli immigrati che preferiscono lavorare e trasferirsi in altri Paesi europei poiché le loro economie tornano ad essere più allettanti. Un problema molto serio per l’Italia visto che gli immigrati sono utilissimi per tanti lavori che gli italiani non svolgono più da anni ormai: dai lavori nei campi agricoli a quelli in fabbrica fino all’assistenza di persone anziane e diversamente abili. L’allarme è stato lanciato in un rapporto dall’Ocse ed è stato accolto con entusiasmo dai militanti leghisti che sono sempre stati contrari all’ingresso degli immigrati nel nostro Paese.
Leggi l'articoloImmigrazione: Italia condannata per i respingimenti verso la Libia

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L’Italia è stata condannata per la sua politica di immigrazione in occasione dei respingimenti dei migranti verso la Libia. La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha sentenziato che l’Italia dovrà pagare un risarcimento di 15 mila euro a ciascuno dei 22 ricorrenti che hanno fatto ricorso. Il fatto si riferisce al respingimento della Hirsi, con 200 migranti a bordo, che fu intercettata al largo delle coste dell’isola di Lampedusa. Trasbordati su unità italiane, i migranti furono riportati in Libia, nel porto di Tripoli.
Leggi l'articoloBeppe Grillo non vuole la cittadinanza ai figli degli immigrati, scoppia la polemica sul web

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La proposta di concedere la cittadinanza ai figli degli immigrati nati nel nostro Paese non piace affatto al leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo. Il blogger e comico genovese è intervenuto sulla questione dichiarando che al momento non è importante o prioritaria, anche perché c’è il rischio di distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Dichiarazioni di fuoco che hanno scatenato un vespaio di polemiche politiche tutte interne allo stesso movimento politico. Grillo è stato criticato da numerosi militanti del Movimento Cinque Stelle poiché ha fatto una questione ideologica e non di buonsenso.
Leggi l'articoloIl Governo Monti fa retromarcia sulla tassa di soggiorno, insorge la Lega Nord

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Passo indietro del Governo Monti sulla tassa da applicare sul permesso di soggiorno degli immigrati. La notizia è stata diffusa attraverso una nota pubblicata dall’esecutivo in cui si sottolinea che il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, e il ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi, hanno deciso di avviare una approfondita riflessione e valutazione sulla questione. Il contributo dagli 80 ai 200 euro per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno degli immigrati regolarmente presenti in Italia è stato predisposto dal precedente Governo Berlusconi mediante il decreto del 6 ottobre 2011, che entrerà in vigore a fine mese. La Lega Nord è andata su tutte le furie.
Leggi l'articoloLibia, Amnesty critica l’Unione europea: “Nessun aiuto ai rifugiati”

In un documento l’Organizzazione non governativa (Ong) sovranazionale, Amnesty International, ha duramente attaccato i governi dell’Unione europea per non aver offerto il reinsediamento a circa 5000 rifugiati che versano in condizioni drammatiche lungo il confine libico-egiziano e libico-tunisino e che andrebbero incontro alla persecuzione o alla guerra se rinviati nei Paesi di origine. Dopo aver criticato il regime di Gheddafi e il Cnt per aver commesso crimini di guerra in Libia, Amnesty ha bocciato sonoramente la politica dei Paesi europei in materia di accoglienza dei rifugiati.
Leggi l'articoloConsiglio Ue richiama l’Italia sui diritti degli immigrati: “Basta con gli slogan razzisti e xenofobi”

Il commissario del Consiglio Europeo per i diritti umani, Thomas Hammarberg, ha presentato oggi la sua relazione sulla situazione della minoranza Rom e dei migranti nordafricani in Italia dopo aver fatto visita nel nostro Paese il 26 e 27 maggio. Il commissario Hammarberg ha spiegato che la situazione dei Rom e dei Sinti in Italia rimane un motivo di grande preoccupazione, precisando che c’è bisogno di uno spostamento di attenzione dalle misure coercitive come gli sgomberi forzati e le espulsioni verso l’integrazione sociale, e la lotta contro la discriminazione degli immigrati.
Leggi l'articoloSbarchi Lampedusa, SOS ignorato da una nave dell’Alleanza, Frattini chiede l’intervento della NATO

Il ministro degli esteri Franco Frattini ha ufficialmente avviato le procedure presso la Nato tramite il Rappresentante Permanente Italiano, l’ambasciatore Riccardo Sessa, per chiedere una inchiesta formale circa il presunto mancato soccorso da parte di una unità militare dell’Alleanza al battello di clandestini recuperato domenica scorsa in acque libiche. Sul barcone con circa 300 migranti disperati scappati dalla Libia sarebbero morti molti profughi, testimoni dichiarano che gli uomini e le donne morti per gli stenti sarebbero oltre un centinaio.
Leggi l'articoloImmigrazione clandestina, Napolitano: “Regole severe contro gli illegali”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato ieri il presidente tedesco Christian Wulff a Menaggio, sul lago di Como. Il capo dello Stato ha affermato che l’Italia è diventata soltanto in epoca recente un paese di immigrazione e questo crea problemi che vanno affrontati seguendo la via maestra dell’integrazione e la distinzione fra immigrazione legale e illegale. Il presidente Giorgio Napolitano ha dichiarato che l’immigrazione legale va accolta in base a regole e limiti sostenibili dal Paese, l’altra va combattuta con regole severe che comprendono respingimenti immediati ed espulsioni in base ad accordi con i Paesi di provenienza. Secondo il capo dello Stato esistono due tipi di immigrazione: quella dei “cervelli” e delle alte qualificazioni, e quella scomoda.
Leggi l'articoloImmigrati, Fini sulla scuola: “Ha gli anticorpi all’intolleranza e alla discriminazione”

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La terza carica dello Stato Gianfranco Fini è intervenuto alla presentazione del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulle problematiche connesse all’accoglienza di alunni immigrati nella scuola italiana svolta dalla commissione Cultura della Camera dei Deputati presieduta da Valentina Aprea. Il presidente della Camera ha dichiarato che un sistema scolastico fondato sul riconoscimento reciproco di tutti gli studenti indipendentemente da dove siano nati contiene in sé gli anticorpi all’intolleranza e alla discriminazione.
Leggi l'articoloNapolitano sui migranti e l’indifferenza: “Bisogna reagire moralmente e politicamente”

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Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, torna sui migranti e sull’indifferenza che regna ed afferma: “Bisogna reagire moralmente e politicamente”. In una lettera inviata al Corriere, il responsabile del Quirinale commenta la tragedia dei migranti naufragati ed inghiottiti dal mare ed evidenzia che l’indifferenza è “un rischio da scongiurare”. Secondo Napolitano, questa soglia non può essere varcata e non bisogna neanche cedere all’assuefazione di queste tragedie perché, prima o poi, ciò arriva all’indifferenza.
Leggi l'articoloProfughi, Pisapia accusa la Regione Lombardia: “Doveva fare di più”

Prime scintille tra il nuovo sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il Governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, sul tema profughi. Il primo cittadino di Milano ha criticato il modo in cui è stata gestita l’emergenza profughi (relativa a coloro che sono arrivati negli ultimi mesi dalla Libia) e la loro distribuzione nella Regione. A margine della festa multietnica “Living Together” a Corvetto, Giuliano Pisapia ha asserito che la città farà la sua parte in accordo con i sindaci dei Comuni della Provincia e anche con la Regione Lombardia, che finora non ha preso in mano la questione, ribadendo il concetto che Milano deve tornare a essere la città dell’accoglienza e della convivenza tra persone di origine diversa, tra anziani e bambini.
Leggi l'articoloClandestini: Malmstrom presenta misure dell’Ue

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Il commissario europeo per gli Affari Interni nella Commissione Barroso II, Cecilia Malmstrom, ha presentato il pacchetto di misure per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina nel continente europeo. Il commissario europeo per gli Affari Interni aveva già annunciato all’inizio del mese una serie di misure per migliorare la gestione del fenomeno dell’immigrazione irregolare poiché quanto successo nell’area mediterranea aveva evidenziato la necessità di alleggerire il peso delle migrazioni sui Paesi più esposti (Italia, in primis).
Leggi l'articoloImmigrati, la Germania critica l’Italia: “Basta lamentele”

Il ministro dell’Interno tedesco Hans-Peter Friedrich ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese “Le Figaro” in cui ha rimproverato l’Italia per le troppe lamentele relative alla mancata solidarietà dell’Europa sulla vicenda degli immigrati arrivati sulle coste meridionali. Il ministro tedesco ha dichiarato che il principio della libertà di circolazione all’interno dell’Unione europea non può essere in nessun caso rimesso in questione, ma è altrettanto importante che il sistema Schengen venga rafforzato per far fronte a situazioni eccezionali.
Leggi l'articoloUe, Barroso: “L’immigrazione clandestina è un problema europeo”

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Nel corso del suo intervento conclusivo alle Giornate di Studio del gruppo del Ppe al Parlamento europeo in corso a Palermo, il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso ha spiegato che l’immigrazione clandestina è un problema dell’Europa. Il presidente della Commissione europea ha aggiunto che l’applicazione delle regole del trattato di Schengen va fatta caso per caso, come è stato fatto ad esempio recentemente tra Francia e Italia, specificando che le regole ci sono. La Commissione europea ha analizzato con attenzione le richieste di informazione di Italia e Francia.
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