CGIL

Notizie e aggiornamenti su uno dei sindacati più antichi della storia. Scioperi, novità e news sulla CGIL e la situazione lavorativa italiana.

Servizio Pubblico 15 novembre 2012, Flavio Briatore: “E’ una guerra tra poveri” [VIDEO]

Nell’ultima puntata del programma di approfondimento politico Servizio Pubblico di Michele Santoro che è andata in onda ieri sera su La7 il tema è stato “ricchi e poveri”. Dopo un anno di Governo Monti, con le primarie del centrosinistra in corso e le elezioni politiche che si avvicinano, tutti gli indicatori economici sono peggiorati e i consumi non sono mai stati così bassi dal dopoguerra. Il divario tra i ricchi e poveri nel nostro Paese è aumentato e il livello di disuguaglianza è tra i maggiori d’Europa. Gli studenti e i giovani sono scesi mercoledì in piazza per protestare contro l’austerity e la politica di rigore del Governo tecnico e contro una classe politica che ha distrutto il presente e il futuro delle nuove generazioni. Il prezzo pagato nella crisi economico-finanziaria è distribuito equamente? La politica saprà dare risposte concrete a queste domande e fare a meno della tecnica per governare, ritrovando la fiducia degli italiani?

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Sciopero 19 e 20 luglio, perché i trasporti sono di nuovo fermi

sciopero trasporti pubblici

I sindacati dei lavoratori del trasporto pubblico hanno indetto per la giornata di ieri e oggi uno sciopero nazionale per protestare contro il mancato rinnovo contrattuale. Saranno due giornate di passione per tutti coloro che si spostano con i mezzi pubblici. La protesta è stata promossa da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal, e riguarderà tutti gli addetti dei servizi urbani ed extraurbani. Metro, treni, bus e aerei si fermano secondo diversi orari e modalità territoriali.

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Concertazione, Monti si mette di traverso al confronto tra Sindacati e Confindustria

Mario Monti incontra le parti sociali

Il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, continua a lanciare alcuni messaggi inequivocabili alle parti sociali in merito alla concertazione. Nell’ultimo periodo si sono incrinati ancora di più i rapporti tra il capo del Governo tecnico e i leader sindacali dei lavoratori e degli industriali. Ieri il premier è intervenuto all’assemblea annuale dell’Abi dove ha criticato senza peli la concertazione con le parti sociali poiché in passato ha generato i mali contro cui il Paese combatte ancora oggi e a causa dei quali le attuali generazioni non trovano facilmente lavoro. Dichiarazioni che ostacolano ancora di più il confronto sano e sereno tra l’esecutivo e i sindacati e Confindustria in un periodo davvero difficile e drammatico per il nostro Paese. Ha parlato di un percorso di guerra durissimo, dove i primi risultati arriveranno nel 2013.

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Squinzi-Camusso: padroni ed operai uniti contro il Governo Monti

Susanna Camusso e Giorgio Squinzi

Giorgio Squinzi e Susanna Camusso si schierano uniti e compatti contro le politiche socio-economiche del Governo tecnico presieduto da Mario Monti. Il decreto sulla revisione della spesa pubblica (spending review) approvato dal Consiglio dei ministri sta scatenando un vespaio di polemiche e non piace davvero a nessuno. I tagli alla ricerca universitaria e scientifica, come anche al pubblico impiego e alla sanità stanno allarmando sindacati dei lavoratori, partiti politici e industriali oltre al popolo della Rete. Le critiche feroci del numero 1 di Confindustria hanno scosso il presidente del Consiglio che non si aspettava un attacco diretto e frontale proprio dal mondo industriale.

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Esodati, la Fornero dà i numeri e attacca l’Inps

ministro elsa fornero sulle pensioni

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del Governo Monti, Elsa Fornero, continua a dare i numeri sugli esodati. Dopo averne individuati 65mila scatenando aspre reazioni e polemiche dal mondo sindacale, il titolare del Welfare è ritornata sull’argomento con un’informativa al Senato in cui ha dichiarato che sono circa 55mila i nuovi soggetti da tutelare, oltre i 65mila già individuati nel decreto ministeriale “Salva Italia”. Ha rivendicato di aver assunto un atteggiamento di chiarezza e trasparenza per risolvere subito i problemi più prossimi e trovare soluzioni più eque per quelli più lontani, in un’ottica finanziaria stringente.

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Riforma delle pensioni, Governo battuto al Senato

Conferenza stampa di Luigi Angeletti su fisco

Il Governo è stato battuto al Senato per ciò che riguarda un emendamento relativo alle pensioni dei manager pubblici, un emendamento che era stato presentato dalle opposizioni. Il Senato sta esaminando il decreto legge di modifica sulle commissioni bancarie e si è espresso con parere contrario di Governo.

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Primo maggio, Napolitano: “Crescita per i giovani”. Fornero: “Non è un bel giorno”

Quirinale Celebrazione Festa del Lavoro

Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha sottolineato, durante la cerimonia del primo maggio al Quirinale, che bisogna portare avanti la crescita per i giovani, pur essendo consapevoli che l’Italia sta vivendo un presente piuttosto duro a causa della recessione e della crisi economica. I sindacati, manifestando, hanno chiesto di risolvere problemi fondamentali come quello delle tasse, degli esodati, del cambiamento e del lavoro. Cgil, Cisl e Uil sono uniti nelle critiche nei confronti della riforma Fornero, ma non sono riusciti a trovare in maniera unitaria una risposta da dare a tutto ciò.

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Camusso choc: “Va bene farsi le canne, ma mai a scuola”

Conferenza stampa Camusso presso la sede dell'Ass. Stampa Estera

Le ultime dichiarazioni della Camusso sono state veramente incredibili. Il segretario generale della Cgil è intervenuto nel corso della trasmissioni “Un giorno da pecora“, trasmessa su Radio Rai, e ha parlato di vari argomenti, tra cui anche il primo sciopero, che tutt’ora ricorda. La sua prima manifestazione risale al 1969, quando la Camusso aveva appena iniziato a frequentare il liceo.

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Sciopero generale dei trasporti 1 marzo 2012: i sindacati protestano in piazza contro il Governo Monti

sciopero generale trasporti 1 marzo 2012 contro governo monti

Sciopero generale dei trasporti contro il Governo Monti da parte dei sindacati che scendono in piazza. A differenza dello sciopero generale del 27 gennaio scorso, questa volta lo sciopero è stato indetto dalle tre principali sigle sindacali di categoria: Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. Ci sarà lo stop di 4 ore di tutto il settore dei trasporti previsto per il prossimo 1 marzo. La decisione dei sindacati confederali è stata comunicata in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Mario Monti, ai ministri del Lavoro e dei Trasporti e alla commissione di garanzia per protestare contro le decisioni prese dall’Esecutivo tecnico in questo settore.

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Cig in calo, la Cgil: “E’ il segnale di una transizione verso la disoccupazione”

cassa integrazione in calo allarme della cgil

I dati delle rilevazioni Inps sulla cassa integrazione a gennaio non promettono nulla di buono. Un segnale allarmante per il principale sindacato italiano dei lavoratori, la Cgil, che sottolinea una progressiva transizione verso la disoccupazione. Nello scorso mese la Cig è calata a 54,9 milioni di ore (-26,7% su dicembre, -8,5% su gennaio 2011). Tutto ciò incide su 312mila lavoratori, per i quali il taglio del reddito incide di circa 675 euro a testa e per un totale di 211 milioni di euro. Il Governo tecnico, presieduto da Mario Monti, vorrebbe sostituire la cassa integrazione straordinaria con l’indennità di disoccupazione.

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Sciopero generale 9 marzo, i metalmeccanici protestano contro la riforma del lavoro

sciopero generale 9 marzo dei metalmeccanici contro la riforma del lavoro

La riforma del lavoro e la probabile modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori sono sempre al centro del dibattito pubblico nazionale. Il capo del Governo Mario Monti ha dichiarato di voler approvare la riforma sul mercato del lavoro entro marzo. La Fiom non ci sta e il leader, Maurizio Landini, ha indetto lo sciopero generale dei metalmeccanici per il 9 marzo, con una grande manifestazione nella Capitale. La protesta dei metalmeccanici ha trovato il consenso della segretaria federale della Cgil, Susanna Camusso. A margine di un convegno a Valle Giulia, la Camusso ha spiegato che in Fiat c’è una piattaforma contrattuale senza risposta e una grave lesione democratica. Secondo il numero 1 del principale sindacato italiano, la categoria fa bene a intraprendere iniziative di lotta per ottenere delle risposte.

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Confindustria e sindacati si parlano ma senza produrre nessun documento

Confindustria sindacati incontro documento

Confindustria e sindacati si sono parlati in un faccia a faccia ma senza produrre nessun documento. Il lungo incontro fra i rappresentanti degli industriali e quelli sindacali si è concluso con uno scambio utile di vedute su molti argomenti, come gli ammortizzatori sociali, mondo del lavoro e possibilità di riforme. I sindacati della Cgil, della Cisl, della Uil e della Ugl si sono detti contenti per il fatto che hanno incontrato i vertici di Confindustria e perchè l’incontro è stato piuttosto fruttuoso. Si è parlato a lungo, e per un arco di 360 gradi, di tutte le problematiche inerenti al mondo del lavoro, evidenziando che ci sono degli elementi convergenti fra le parti. La stessa Marcegaglia ha dichiarato che l’obiettivo era quello di individuare un punto comune, che è stato raggiunto almeno in parte.

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I sindacati al Governo Monti: “Cambi la politica economica”

Lavoro sindacati monti tensione governo

I tre principali sindacati italiani, Cgil, Cisl e Uil hanno preparato una piattaforma comune di proposte da presentare al Governo tecnico, presieduto da Mario Monti, su diverse tematiche per affrontare la drammatica crisi economico-finanziaria che ha colpito il Vecchio Continente e in particolar modo il nostro Paese. Le proposte dei leader sindacali, Susanna Camusso, Luigi Angeletti e Raffaele Bonanni non riguardano solo il mercato del lavoro, ma anche previdenza e liberalizzazioni.

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Manovra, Camusso al Governo: “Il capitolo pensioni non è chiuso”. Video

Presidio di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, contro la manovra economica

I principali sindacati italiani Cgil, Cisl e Uil sono scesi di nuovo in piazza durante la vigilia di Natale in Piazza Montecitorio a conclusione dei presidi unitari per protestare contro la manovra economica del Governo tecnico, presieduto da Mario Monti. La manovra Monti è ormai diventata legge dopo l’ok definitivo della Camera dei Deputati e del Senato. I sindacati hanno ribadito che la manovra è iniqua e recessiva poiché incide negativamente sui consumi e sull’occupazione mentre si dovrebbe ridistribuire la ricchezza e puntare sulla riforma fiscale. E’ stato fatto ancora troppo poco sul fronte dell’evasione e sul fisco. Allo stesso tempo il provvedimento economico colpisce i giovani sia per quanto riguarda l’aspetto occupazionale che quello previdenziale.

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Manovra, critiche dai sindacati. Camusso: “E’ iniqua su lavoro, pensioni e famiglie”

Manifestazione dei sindacati contro la manovra economica

La manovra economica del Governo Monti non piace ai principali sindacati italiani. Il provvedimento economico è stato bocciato dai leader sindacali perché è iniquo. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha dichiarato che la manovra Monti che è stata approvata ieri con 402 sì dalla Camera dei Deputati, è profondamente squilibrata sulla tassazione del lavoro dipendente, delle pensioni e delle famiglie. Questa manovra seconda la leader della Cgil avrà effetti recessivi sull’Italia in termini di potere d’acquisto e di contratto alla progressiva riduzione dell’apparato produttivo, soprattutto se si prendono in considerazione alcuni dati come quelli sulla produzione industriale che sono in totale calo e le previsioni sull’occupazione che sono pessime.

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