Tredicesime bloccate? L’allarme della Confesercenti

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Mario Monti con Patroni Griffi e Bondi

Confesercenti ha lanciato ieri l’allarme sulle tredicesime dei dipendenti statali e pensionati che sarebbero a rischio visto che la situazione economico-finanziaria del nostro Paese sta precipitando giorno per giorno sotto gli attacchi della speculazione finanziaria internazionale. Il Governo Monti finora non ha confermato e né smentito la notizia. Il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi ha dichiarato di averlo appreso dalle agenzie di stampa. La situazione non è certo semplice e facile per il premier Mario Monti che deve fare i conti con le numerose fibrillazioni della sua strana maggioranza parlamentare, che sta valutando l’ipotesi di elezioni politiche anticipate, con lo spread che ha sfondato quota 540 e al momento viaggia sopra i 520 punti e con il falsetto che i leader europei nordici gli stanno preparando sullo scudo anti-spread.

Ritorna dunque in auge la possibilità di congelare, anche in modo parziale, le tredicesime dei dipendenti pubblici e dei pensionati. Il dossier preparato dai tecnici della Ragioneria generale dello Stato relativo ai tagli agli statali è già pronto per l’uso. Il piano previsto dall’esecutivo tecnico riguarda il blocco delle tredicesime per 3 anni, l’aumento del contributo di solidarietà oggi già applicato ai dirigenti e il taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici dal 2,5 al 5%. Tutto ciò consentirebbe un risparmio di spesa tra i 16 e i 20 miliardi di euro.

Questo piano rischierebbe di aggravare ancora di più la situazione economica del Paese con ulteriori danni ai consumi e non solo per via degli effetti depressivi. Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra poiché come sottolineano Adusebf, Federconsumatori e Codacons così si ucciderebbe l’economia. Secondo Confesercenti il Governo Monti deve tagliare altrove e non sempre sui cittadini e lavoratori per evitare conseguenze nefaste sull’occupazione. Deve concentrarsi su province, comunità montane, micro-comuni e sulle società di servizi pubblici, oltre a realizzare un piano di alienazione del patrimonio immobiliare pubblico. Ma non solo. L’esecutivo dovrebbe prevedere la drastica riduzione dei ‘posti’ della politica e delle consulenze che favoriscono le pratiche clientelari.

Il segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha spiegato che il blocco delle tredicesime sarebbe il colpo di grazia all’economia già barcollante. Il leader sindacale ha auspicato un patto sociale da fare subito, in cui entrino parti sociali e compagini imprenditoriali poiché il nostro Paese deve ritrovare l’unità, la compattezza e la coesione mediante la concertazione.

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Mer 25/07/2012 da Domenico Giampetruzzi

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Cesara 25 luglio 2012 14:53

L’avevamo capito, dopo la Spagna tocca noi, però si pensava che le tredicesime per quest’ anno sarebbero state sicure, invece, pare che non sarà cosi. La guerra a del pane si avvicina sempre più

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Giampy 25 luglio 2012 15:21

a un ceffone si porge l’altra guancia, un dito nell’occhio si sopporta, un dito nell’altro occhio comincia a dare fastidio, il manico della scopa messo nel c………. fa male e si comincia a reaggire per togliero ma si cerca di soprassedere sperando che chi ti fa tutto questo capisca e si fermi. Ma quando si continua a perseverare e ci vuole mettere l’ombrello e lo vuole pure aprire diventa assai pericoloso per chi ti fa tutto questo poiche la pazzienza ha il suo limite. Chi vuole intendere intenda.

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