Tagli ai costi della politica, Giovanna Melandri: “Un’ingiustizia”

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giovanna melandri contro i tagli ai costi della politica

L’autorevole esponente del Partito democratico, Giovanna Melandri, ha voluto dire la sua sui tagli ai costi della politica in un periodo economico-finanziario, come quello attuale, davvero difficile e drammatico per tante famiglie italiane che non riescono ad arrivare neanche a metà mese. Il Governo Monti ha imposto una serie di tasse e sacrifici ai cittadini e ai lavoratori per evitare il rischio default. Sui tagli ai costi della politica e in particolar modo sulla riduzione degli stipendi dei parlamentari, fortemente invocati dalla società civile, il presidente del Consiglio Mario Monti ha più volte ribadito che non è competenza dell’esecutivo, ma del Parlamento. L’ex ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giovanna Melandri, promette battaglia contro l’abolizione dei vitalizi dei parlamentari soprattutto per chi come lei siede in Parlamento dal lontano 1994.

Giovanna Melandri è contraria al “doppio lavoro” dei parlamentari, che oltre a fare i deputati e senatori svolgono anche l’attività di notai, commercialisti o avvocati. Per lei dovrebbero esserci solo politici di professione. «Quel che mi dispiace è che in futuro non ci potrà essere un’altra Giovanna Melandri – ha sottolineato la politica democratica -, una ragazza come me che a 35 anni lascia un lavoro da economista in Montedison e decide di servire il suo Paese».

In base alla nuova normativa, la Melandri andrà in pensione fra dieci anni. Alcuni deputati hanno già presentato ricorso e lei è pronta a farlo nel momento in cui ci sarà una delibera formale. «Gli estremi ci sarebbero – ha dichiarato la parlamentare del Pde non solo per i contributi già versati. Non mi piace l’idea del forcone contro i politici e la logica in cui stiamo entrando». Secondo lei è un’ingiustizia. La sua proposta per rendere più efficace il processo legislativo e ridurre i costi è quella di tagliare il numero dei parlamentari, senza toccare minimamente i vitalizi. D’altronde solo i cittadini devono pagare tutte le conseguenze di questa drammatica crisi economico-finanziaria.

Lun 30/01/2012 da Domenico Giampetruzzi

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Gianluca 30 gennaio 2012 15:39
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Cara Melandri purtroppo non si possono scrivere parolaccie in chiaro,ma sappia che gliene vorrei scrivere tante, ma proprio tante…!!!VERGOGNA!!!

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Filippo 31 gennaio 2012 00:00
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La politica NON è un MESTIERE. Ma UN SERVIZIO.
Vergognati.

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Andrea 5 febbraio 2012 12:34
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purtroppo anche x me non posso dire tutte le parolacce che conosco ma forse mavaffa si può dire e anche supervergognati

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SiewHiang 17 febbraio 2012 02:48
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corrado svcire:dubbiosoquando il tema si fa stringente, molto cortesemente mi inviti a leggere topolino. Intanto sfuggi al ragionamento. E’ questo e il punto.Ma sono contento perche in tanti amici tuoi leggono e in molti hanno gia ttatto le loro conclusioni.Infatti forza italia allargata dal 39% al 29% e non e finita qui.

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