Silvio Berlusconi pensa a Matteo Renzi per salvare il PdL

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silvio berlusconi pensa a matteo renzi per risollevare il pdl

Il Popolo della Libertà è ormai in caduta libera come è stato ampiamente dimostrato con il risultato delle ultime elezioni amministrative 2012. Il PdL perde terreno giorno per giorno come testimoniano gli ultimi sondaggi elettorali. La vecchia volpe di Silvio Berlusconi non ha però nessuna intenzione di presentarsi alle prossime elezioni politiche 2013 totalmente impreparato e le sta studiando tutte per ritornare al vecchio splendore degli ultimi anni. Un’impresa difficilissima per molti analisti politici. Secondo un documento di ben 8 pagine pubblicato sul sito internet dell’Espresso i pidiellini hanno preparato una nuova strategia politica per il prossimo appuntamento elettorale: candidare come premier il sindaco di Firenze Matteo Renzi con una lista civica. Il progetto si intitola “La Rosa Tricolore” con sottotitolo “Un progetto per vincere le elezioni politiche 2013″.

Un progetto politico attraverso il quale Silvio Berlusconi punta a risollevare il Popolo della Libertà e a vincere le politiche 2013. Matteo Renzi è stato più volte ospite nelle ville dell’ex premier ed è molto apprezzato e stimato anche dai militanti del centrodestra. Anche la figlia di Berlusconi ha più volte espresso pubblici elogi nei confronti del primo cittadino di Firenze. Il progetto è stato messo in piedi dai fedelissimi dell’ex presidente del Consiglio: Diego Volpe Pasini e Marcello Dell’Utri. Il fine è di portare Renzi a Palazzo Chigi e Berlusconi al Quirinale.

In realtà Matteo Renzi non è mai stato contattato per questo progetto politico anche perché lui ha già preannunciato la sua corsa per le primarie del Partito Democratico, godendo dell’appoggio di pezzi importanti del PD in Toscana ed Emilia Romagna oltre che dell’ulivista Arturo Parisi. Il sindaco del capoluogo toscano ha smentito il progetto berlusconiano su Facebook e su Twitter ha aggiunto: «Espresso e dossier ridicoli, non è la prima volta, non sarà l’ultima. Se candidato, ne aspetto uno alla settimana. Però che schifo così».

Questo progetto bipartisan con Renzi premier e Berlusconi capo dello Stato ha comunque scosso il Partito Democratico proprio nei giorni in cui a Firenze va di scena la convention dei cosiddetti “rottamatori” che sono pronti a dare la spallata decisiva e finale al “vecchio” segretario nazionale democratico, Pierluigi Bersani.

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Ven 22/06/2012 da Domenico Giampetruzzi

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Cesara 22 giugno 2012 15:37

Sembra tutto inverosmile, comunque aspettiamo cosa dice Berlusconi a proposito.

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