Sicilia, Lombardo si dimette: elezioni anticipate il 28 e 29 ottobre

![]()
Raffaele Lombardo ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di Governatore della Regione Sicilia. Molto ha inciso l’inchiesta che lo vede indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio, oltre ai conti in rosso della Regione. Lombardo ha annunciato all’assemblea regionale siciliana di aver lasciato l’incarico e tutte le cariche politiche senza rimpianti e ha auspicato la separazione consensuale della Sicilia dall’Italia. Ha inoltre criticato la campagna diffamatoria contro di lui e la sua Regione oltre alle aggressioni contro l’autonomia della Sicilia, che sono state abilmente orchestrate sul piano mediatico. Prima di rassegnare le sue dimissioni, Lombardo ha provveduto in fretta e furia a piazzare il compagno di partito Nicola Vernuccio all’assessorato alle autonomie locali in sostituzione di Caterina Chinnici e un altro suo fedelissimo, Mario Zappia, all’Asp di Siracusa come commissario straordinario.
Il presidente dell’assemblea regionale Francesco Cascio ha annunciato che le elezioni anticipate si svolgeranno il 28 e il 29 ottobre. Le dimissioni di Lombardo sono state accolte con grande gioia e soddisfazione dal mondo politico siciliano a tal punto che sono state organizzate anche delle feste di piazza. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha dichiarato che si chiudono 11 anni di malgoverno e mala amministrazione che hanno mortificato il popolo siciliano e pervertito la speciale autonomia.
Raffaele Lombardo: “Le mie dimissioni un minuto prima del verdetto del gup”

![]()
Raffaele Lombardo ha dichiarato che si dimetterà un minuto prima della decisione del gup di Catania, perché la sua intenzione è quella di attendere il giudizio da comune cittadino. Secondo il presidente della Regione Sicilia è necessario dimettersi, per non correre il rischio di un rinvio a giudizio da presidente della Regione. In ogni caso si dichiara sereno sul verdetto, perché pensa ad una assoluzione. Con le dimissioni di Lombardo ci sarà lo scioglimento dell’Assemblea Regionale e quindi sarà la volta delle elezioni anticipate.
In ogni caso il tutto potrebbe anche coincidere con la scadenza naturale della legislatura. Lombardo comunque si difende affermando che non ha mai favorito nessuno e che il ragionamento della Procura è senza fondatezza. Secondo Lombardo, Fini ha accolto la notizia del suo rinvio a giudizio come un fulmine a ciel sereno.
Chiesto il rinvio a giudizio per mafia
Il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo e il fratello Angelo, deputato dell’MPA sono stati rinviati a giudizio per concorso esterno ad associazione mafiosa e voto di scambio. La Procura aveva chiesto l’archiviazione del caso, ma il gip Luigi Barone ha deciso di non accogliere questa richiesta. Soltanto oggi si è appresa la notizia. E’ stata fissata anche la data dell’udienza preliminare, che slitterà di alcune settimane.
Infatti il gip che esaminerà il caso non sarà Barone, ma dovrà per legge essere un altro. Bisogna che questo nuovo gip abbia il tempo di visionare tutti gli atti numerosi che sono confluiti nel fascicolo.
Il tutto rientra nell’operazione Iblis, che ha portato a molti arresti fra coloro che fanno parte della mafia di Catania, oltre che di politici e di imprenditori. L’inchiesta riguarda l’intervento di Cosa Nostra negli appalti.
La mafia avrebbe cercato di avere contatti proprio per questo con Raffaele e Angelo Lombardo. Il gip Barone ha disposto l’imputazione coatta e ha spiegato che ci sono tutte le premesse per poter richiedere il rinvio a giudizio.
Nello specifico è stato sottolineato che Cosa Nostra per dieci anni ha scelto di investire su un partito, in questo caso l’MPA e quindi è logico che in cambio volesse qualcosa. Secondo il gip Barone ci sono molti indizi che dovranno essere approfonditi nel corso del dibattito giuridico.
Di conseguenza il procedimento a carico dei fratelli Lombardo non può essere sottoposto ad un processo di archiviazione. Bisognerà cercare di capire fino in fondo i rapporti fra Cosa Nostra e l’MPA con i suoi leader nell’ambito della situazione degli appalti.
Il gip Luigi Barone ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Gli elementi sin qui esaminati e le relative considerazioni svolte offrono, dunque, a questo decidente, un ulteriore elemento indiziario, che indubbiamente dovrà essere approfondito nel corso dell’istruttoria dibattimentale, ma che presenta, allo stato, una pregnanza tale da non consentire, ‘ex se’, l’archiviazione del procedimento“.
Raffaele Lombardo ha usato una metafora per definire la situazione: ha parlato di un castello di carte difficile da far saltare e smontare. In ogni caso il presidente della Regione Sicilia ha intenzione di riuscire a controbattere le affermazioni dei pentiti che lo accusano.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Mer 01/08/2012 da Gianluca Rini in Raffaele Lombardo
Finiti i soldi va a rubare da qulache altra parte.
Ora sarebbe giusto non dargli nessun altro incarico, se vuole lavorare lo mandano a zappare
Rispondi Segnala abusoQuando questi signori se ne vanno è solo una grazia di Dio! E che Dio ci protegga da altri che meditano di prenderne il posto per cibarsi degli stessi assurdi privilegi di chi li ha preceduto!
Si chiude la XV legislatura dell’Ars! – ma che cosa ha prodotto per la Sicilia e i siciliani questa Ars dal maggio del 1947? – niente . . solo miseria, disoccupazione e mafia, basta leggere gli eventi da quella data! Anzi, è giusto ricordare che ha prodotto un numero di parassiti incalcolabile, dal presidente in giù – personaggi inservibili, sempre più incompetenti, che hanno l’aria e l’espressione di una immodestia e di una presunzione sempre più risibili, tipiche di chi si ciba dei soldi dello Stato, senza arrossire, senza nulla dare in cambio, tutto a spese di una popolazione distratta da problemi esistenziali, la cui maggioranza viene accuratamente tenuta nell’ignoranza più assoluta, nella miseria e in un sottosviluppo da terzo mondo, con la promessa di fasulli guadagni facili capirsi! Personaggi incapaci, senza cultura e senza storia, personaggi che hanno sottratto e che continuano a sottrarre importanti risorse economiche all’Isola, personaggi che si sono creati stipendi incredibili, una vera rapina ai danni di chi non capisce perché non riesce a sbarcare il lunario, presuntuosi senza dignità, mentre dilaga una miseria sotto gli occhi di tutti, ora basta, questi inutili personaggi! spariscano perché hanno semplicemente disonorato la storia e la sede del più antico parlamento europeo, che offendono, agli occhi del mondo, la dignità di un popolo antico che vanta tradizioni culturali importanti, che è ora, che vengano giustamente riscattate!




![Politici italiani da giovani: li riconosci dalla foto? [QUIZ]](http://static.politica24.it/625X0/www/politica24/it/img/Daniela-Santanche.jpg)

![Parlamentari corrotti da lobby e multinazionali? Scoppia lo scandalo [VIDEO]](http://static.politica24.it/625X0/www/politica24/it/img/parlamentari-corrotti-le-iene.jpg)


![L’Infedele 29 ottobre 2012, la vittoria di Crocetta in Sicilia e le primarie del PdL [VIDEO]](http://static.politica24.it/youtube-vg/625X0/vi/A8CrJ2ckQuE/0.jpg)

![Politici italiani da giovani: li riconosci dalla foto? [QUIZ]](http://static.politica24.it/90X58/www/politica24/it/img/Daniela-Santanche.jpg)



![Elezioni comunali Siena 2013, candidati e liste collegate [FOTO]](http://static.politica24.it/politica24/fotogallery/90X58/7721/laura-vigni.jpg)

che ben vengano le Dimissioni Anticipate di R. LOMBARDO la Vergogna di noi Siciliani !!!
Rispondi Segnala abuso“profeta dei Malaffari” che si dimetta da persona civile e che non si nascondi dietro false ipocrisie.
Da Cittadino si costituista, accetto un povero che ruba una mela per fame, che un ricco che ruba per arricchire le proprie tasche. …..