Senato, nuovo stop al ddl Grillo: insorge l’Idv

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ddl grillo nuovo stop belisario all attacco

La conferenza dei capigruppo del Senato non ha calendarizzato il ddl “Parlamento pulito” promosso dal leader del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo, fermo dalla scorsa legislatura. Nonostante il richiamo di Antonio Di Pietro al presidente del Senato, Renato Schifani, la casta ha preferito affossare la proposta di iniziativa popolare riguardante la riforma della legge elettorale e i criteri di candidabilità ed eleggibilità.

La notizia è stata data dal presidente dei senatori dell’Italia dei valori, Felice Belisario, che ha dichiarato che l’Idv è rimasta sola a sostenere l’esame da parte dell’Aula del ddl Grillo per la riforma del sistema elettorale perché il partito trasversale della casta si nasconde dietro il pretestuoso rispetto dei regolamenti e teme il confronto con le istanze dei cittadini.

«Sono state raccolte ben 350.000 firme per introdurre l’ineleggibilità dei condannati in via definitiva – ha affermato il presidente dei senatori dell’Italia dei valori -, stabilire il limite di due mandati legislativi e cancellare il ‘Porcellum‘ in modo che gli italiani possano scegliere da chi farsi rappresentare. I veti della partitocrazia sono inaccettabili, siamo stanchi di ricordare che le regole si rispettano sempre. E’ un’altra occasione persa sul fronte della vera alternativa – ha aggiunto Belisario -, le dichiarazioni roboanti di tanti oppositori del Governo si sono rivelate semplici slogan che aggravano l’indignazione dei cittadini».

Mer 21/09/2011 da Domenico Giampetruzzi

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