Scandalo Regione Lazio, anche PD e IdV d’accordo con Fiorito?

  • Commenti (8)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Regione Lazio  Consiglio Regionale

Lo scandalo che ha travolto la Regione Lazio con il caso Fiorito sta mettendo in luce altri dettagli sul sistema di distribuzione dei soldi pubblici da parte di tutti i partiti: dal Popolo della Libertà al Partito Democratico fino all’Italia dei Valori. Gli uomini del Nucleo Valutario per ordine dei magistrati stanno setacciando tutte le carte e i documenti utili per analizzare l’incredibile e vergognoso incremento delle erogazioni ai gruppi politici della Regione Lazio. Aumenti che venivano decisi e approvati da tutti i gruppi e per di più senza fornire nessuna spiegazione o motivazione. Si è passati da un milione di stanziamento ratificato il 26 gennaio 2010 dalla precedente Giunta del centrosinistra di Piero Marrazzo ai 14 milioni dell’8 novembre 2011 da parte della Giunta del centrodestra guidata da Renata Polverini.

Le leggi italiane sono piuttosto rigide e severe in materia di aumenti delle variazioni di bilancio e in generale per quanto riguarda la gestione di soldi pubblici, soprattutto se i fondi devono essere sottratti ad altre voci. Ma nel Consiglio Regionale del Lazio tutti erano d’accordo su questi incrementi ingiustificati poiché le delibere sui nuovi stanziamenti sono sempre stati approvati all’unanimità con l’appoggio anche dell’opposizione. L’ex capogruppo del PdL Franco Fiorito l’ha dichiarato più volte negli ultimi giorni: vi era un “sistema” potente di distribuzione del denaro ai gruppi politici che ovviamente tutti sapevano.

Il primo provvedimento della Giunta Polverini a favore dell’incremento dei stanziamenti per i gruppi politici presenti nel Consiglio Regionale del Lazio risale al 14 dicembre 2010 quando il denaro a disposizione dei partiti è stato aumentato fino a 5,5 milioni di euro e con l’ufficio di presidenza che ha successivamente considerato tale incremento congruo senza nessun distinguo o polemiche. Fino poi a passare a un ulteriore incremento di altri 3 milioni di euro poiché la disponibilità del capitolo 5 non consentiva di soddisfare le obbligazioni. Nessun problema. Anche in questo caso si è approvato all’unanimità e senza obiezioni.

Il 2 novembre 2011 tutti i gruppi politici presenti nel Consiglio regionale hanno poi approvato la delibera in cui si chiedevano altri 2,5 milioni di euro per la gioia degli stessi partiti e consiglieri regionali. Tanti milioni di euro di fondi pubblici che sono stati sperperati a danno della collettività e dei cittadini visto che i servizi non sono stati migliorati e per di più sono aumentati tasse e imposte. La Corte dei Conti sta vagliando tutte queste procedure usate per la distribuzione del denaro. Sono regolari? Sono stati causati danni all’Erario? I cittadini assistono ancora una volta ad altri spettacoli macabri offerti dalla classe politica italiana sulla gestione del denaro pubblico e invocano a gran voce giustizia! Chi ha rubato denaro pubblico deve andare in carcere senza se e senza ma.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mar 25/09/2012 da Domenico Giampetruzzi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Samuele 20 settembre 2012 11:39

Nel circo di Roma si festeggia……. fate entrare i pagliacci….

Rispondi Segnala abuso
Fabrizio 20 settembre 2012 15:02

Ma se il paese è in crisi… da dove escono tutti questi soldi? Allora i soldi ci sono!! Non per le pensioni, non per la sanità, non per la scuola…… ecco a che servono i soldi dei cittadini,

Rispondi Segnala abuso
Alessandro 21 settembre 2012 11:37

La gente non dovrebbe pagare più le tasse e ne avrebbe tutte le ragioni visto che queste non vengono usate per fornire i servizi necessari al paese.

Rispondi Segnala abuso
Cesara 21 settembre 2012 17:07

Un altro scandalo durante la campagna elettorale. Caso strano essi sono solo a destra. Comunque il PDL saprà gestire al meglio il tutto.

Rispondi Segnala abuso
CICCIO 24 settembre 2012 21:52

BRAVO TESTA DI C.A…………

Segnala abuso
Vincenzo pace 22 settembre 2012 21:02

Scusate!!!!!!!!!!La guardia di finanza,polizia,carabinieri etc.etc.cosa fanno?????Aspettano che qualcuno denunci queste porcherie?????Non devono solo controllare gli scontrini fiscali,indaghino principalmente sullo sperpero dei soldi pubblici che a mio parere è generalizzato, cominciando dalle giunte comunali,passando per provincie, regioni e per finire ai beneamati politici nazionali.Chi ruba denaro pubblico DEVE ANDARE IN GALERA……..ALTRIMENTI TUTTI I NOSTRI SACRIFICI SARANNO VANIFICATI.

Rispondi Segnala abuso
Rodolfo Mosconi
Rodolfo Mosconi 24 settembre 2012 14:04

…..come previsto,tutti sono a conoscenza,quando tocca a me mi difendi tu,quando tocca a te ti difendo io.
Alla faccia dei bamboccioni che ci votano………………

Rispondi Segnala abuso
Rino 26 settembre 2012 22:07

Ma con tutto questo schifo, come si fa a prendersela con Grillo!!!
“Antipolitica” è questo andazzo!!! E qualcuno ha ancora il coraggio di prendersela con
chi denuncia queste cose da più di 20 anni?
Non sono un “grillino”, ma devo riconoscere che ci aveva preso,
già 20 anni fa’.

Rispondi Segnala abuso
Michele Surico
Michele Surico 17 novembre 2012 10:05

Apprendo che un certo Mastropasqua direttore dell’INPS percepisce un salario annuo di 1.200.000euro ,mi chiedo e vi chiedo ma cosa fa di tanto particolare ,ma ci rendiamo conto di quante brutture ci sono in questq Italia che sprofonda sempre più nella cacca più nera .La colpa non glielo do a questo signore ma a chi gli ha assegnato tanti quattrini ,dimenticavo anche loro non si discostano tanto.Desidererei tanto che questo scempio finisca e che tutti i responsabili di ciò si riuniscono attorno ad un cesso e cantare la canzone non son degno di te. saluti mike

Segnala abuso