Primarie repubblicane Usa, Santorum si ritira. Romney sfiderà Obama

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Rick Santorum, Mitt Romney

Il candidato repubblicano alle primarie statunitensi, Rick Santorum, ha ufficializzato il suo ritiro a Gettysburg per motivi familiari. L’ex senatore della Pennsylvania ha sospeso da ieri la sua corsa alla Casa Bianca, dopo che la figlia Bella di 3 anni è stata ricoverata d’urgenza per la seconda volta lo scorso week end per una trisomia 18. Un ritiro che era ormai nell’aria visto il suo enorme svantaggio nei confronti dell’altro candidato repubblicano, Mitt Romney. Quest’ultimo sarà l’anti-Obama.

Aggiornamento a cura di Domenico Giampetruzzi

L’ex governatore del Massachusetts ha già “conquistato” 659 delegati, mentre, Rick Santorum era fermo a quota 275. Il ritiro dell’ex senatore della Pennsylvania ha dunque sgombrato il campo a Romney visto che gli altri candidati repubblicani, Newt Gingrich e Ron Paul, sono davvero troppo lontani (complessivamente hanno meno di 200 delegati). La nomination repubblicana è virtualmente assegnata a Romney che sfiderà l’attuale presidente degli Stati Uniti e candidato democratico, Barack Obama.

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Cesara 7 marzo 2012 12:41

Qualsiasi sia dei Repubblicani a noi fuori dal contesto elezioni americane va bene, purche riesca la persona designata a buttar fuori Obama dalla Casa Bianca. E’ probabile con i Repubblicani che l’America torni ad essere per noi la guida sicura per l’Occidente. Con Obama, l’America ha perso molto del del suo carisma che la contrastingueva su tutto l’Impero Occidentale.

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IlGrandeColibrì 14 aprile 2012 11:15

Se Romney ha inizialmente giocato la carta “liberal”, durante le primarie non ha fatto altro che rincorrere Santorum e svoltare sempre più a destra, nel conservatorismo più becero e fondamentalista. Gli è servito per sconfiggere Santorum nelle primarie, ma è una scelta che probabilmente pagherà cara alle presidenziali (Presidenziali USA: dibattito aperto). Comunque la speranza è in una nuova vittoria di Obama, non certo dei repubblicani!

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Ottavio Polito
Ottavio Polito 10 marzo 2012 16:43

Repubblicani o Democratici, Obama o Romney, l’Italia resta sempre uno Stato vassallo degli Usa: ci sono trattati scritti che non possono essere ignorati e l’Italia deve accogliere tutto ciò le viene detto dall’America.

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Cesara 14 marzo 2012 11:12

Ne prendiamo atto, una volta l’uno, una volta l”altro, Speriamo solo che i repubblicani facciano fuori i democratici, capitanati oggi da Obama.

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Cesara 14 marzo 2012 11:26

E’ pacifico ormai che l’Italia e tutto l’Occidente è dollaro-dipendente: La grande America, mamma o matrigna che sia la preferisco governata dai Repubblicani. L’America governata dai Repubblicani ci fas sentire più prottetti e sicuri contro un mondo ostile nei confronti di noi occidentali. Per noi che non siamo americani e non viviamo in America poi, non potremo mai capire il ruolo di un Democratico o di un Repubblicano come lo può vedere un’americano autentico. Questo è affar loro che non c’interessa.

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Cesara 20 marzo 2012 17:24

Ebbene incominciare dal porno vietandone la divulgazione per porre freno alla cultura del sesso, tanto in voga ai ns. giorni. Oggi il matrimonio è basato solo sul sesso finito l’appettito ci si lascia e basta Non parlarliamo poi di altre forme di sesso: ammucchiate, pedofilia, omosessualità, famiglie taroccate e perversione di ogni genere come conseguenza di questo bombardamento sessuale. Sicuramente Santorum troverà molte difficoltà imbarcandosi su una campagna del genere, ma vale la pena di tentare. Non cè dubbio che tanti staranno dalla sua parte.

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Cesara 26 marzo 2012 11:52

Bene Santorum avanti così chissà se proprio la guerra al porno che vorrebbe mettere in atto, sia il motivo di quesa vittoria.

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