Presidenzialismo, Napolitano difende la poltrona del Presidente della Repubblica [SONDAGGIO]

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Palazzo del Quirinale Incontro con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza del 67° anniversario della Liberazione

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato molto chiaro, affermando che la sua carica di Capo dello Stato deve essere completamente imparziale. Le parole di Napolitano sembrano essere un riferimento esplicito alla riforma costituzionale presentata dal Pdl, che vorrebbe fare in modo di eleggere in maniera diretta il Presidente della Repubblica. Napolitano è stato molto esplicito: ha detto infatti l’essere al di sopra delle parti è stato un concetto voluto dai costituenti della Repubblica Italiana.

Il Capo dello Stato ha dichiarato con decisione: “Il presidente della Repubblica deve essere una figura imparziale, al di sopra delle parti così come l’hanno voluto i costituenti della Repubblica Italiana nel 1946“.


Napolitano non esclude i cambiamenti, ma invita ad essere cauti: “Si possono fare modifiche alla seconda parte della Costituzione, cosi come previsto, si sono fatti finora tentativi che non sono andati a buon fine. E si può ridiscutere la figura del presidente, io sono solo uno spettatore. Ma bisogna vedere che equilibri si creano“.

È profonda la convinzione del Capo dello Stato, perché in effetti l’interrogativo è motivato: con un’elezione diretta del Presidente della Repubblica si riuscirebbe a garantire l’imparzialità della sua figura?

Il Presidente della Repubblica potrebbe diventare una figura soggetta alle preferenze dei partiti ed eletta proprio sulla base dei partiti politici stessi, che farebbero di tutto per accaparrarsi una figura di Capo dello Stato che garantisca i loro interessi. Si rischierebbe in sostanza di avere una politica non affatto garantita da un ruolo al di sopra delle parti, ma sempre più sballottata fra le varie parti in gioco.

Che politica sarebbe? Sarebbe sono un “teatro” di interessi particolari, se non addirittura personali. E Napolitano ha sottolineato benissimo qual è la posta in gioco. Infatti il Presidente della Repubblica ha detto: “Negli anni mi sono rafforzato nella convinzione che i nostri costituenti diedero una soluzione profondamente motivata: avere una figura neutra ed imparziale fuori dalle correnti politiche ed ideologiche, una figura di moderazione e garanzia in costante imparzialità. La si vuole ridiscutere, io sarò spettatore.”

E noi possiamo veramente fare da spettatori nei confronti di tutto ciò, nei confronti di un tentativo di sradicare le radici della politica italiana?

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