Nucleare: Antonio Di Pietro lancia l’appello a Giorgio Napolitano

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nucleare antonio di pietro lancia appello a giorgio napolitano

Il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro è tornato ad attaccare il presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi in materia di energia nucleare dopo che il premier ha dichiarato, durante il vertice bilaterale Italia-Francia di qualche giorno fa, che il Governo ha puntato sulla moratoria per permettere all’opinione pubblica di tranquillizzarsi dopo tutto quello che è successo in Giappone. Il capo del Governo italiano ha spiegato in quella sede che la scelta della moratoria è fondamentale perché dopo uno o due anni si possa avere un’opinione pubblica più favorevole. La marcia indietro del Governo Berlusconi sul nucleare è stata sempre vista come un trucco dall’Idv e dai Verdi.

Il fondatore dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro ha dichiarato ai cronisti presenti a Montecitorio che ci sono ancora spazi istituzionali per bloccare quel che tutti hanno capito essere una truffa portata avanti dall’esecutivo Berlusconi. Per Di Pietro gli spazi istituzionali sono il Parlamento, che non può e non deve votare questa legge, e poi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che non deve promulgare una legge chiaramente incostituzionale nella parte in cui viola il diritto dei referendari di ascoltare il voto dei cittadini sulle centrali nucleari.

Il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, ha affermato che quella del premier Silvio Berlusconi sul nucleare è una svolta autoritaria senza precedenti. «Il monarca Berlusconi non solo ha offeso gli italiani – ha osservato Angelo Bonelli -, trattandoli come cittadini incapaci di intendere e decidere su una questione fondamentale per il futuro del Paese ma con l’imbroglio della moratoria ha ratificato l’esproprio del diritto democratico dei referendum».

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Gio 28/04/2011 da Domenico Giampetruzzi in

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