Napolitano: “Senza Osama bin Laden, Al Qaeda è indebolita”

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giorgio napolitano al qaeda senza bin laden piu debole

Durante la celebrazione del sessantesimo anniversario Nato Defence College, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha lanciato un monito all’intelligence internazionale e si è soffermato sull’organizzazione del patto atlantico e sugli ultimi avvenimenti di politica estera. Il capo dello Stato ha dichiarato che senza l’ex numero uno della rete terroristica e paramilitare islamica Osama bin Laden, Al Qaeda è fortemente indebolita, anche se occorre comunque restare vigili contro la minaccia terroristica. Il presidente Napolitano ha sottolineato che i recenti avvenimenti costringono la Nato a guardare verso Sud, da dove vengono le nuove sfide alla sicurezza di tutti in modo crescente.

Secondo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la transizione in Libia può avere effetti sulla sicurezza del nostro Paese e pertanto non bisogna fare errori, precisando che il compito dell’Occidente sarà quello di guidare “la primavera araba” in un processo di crescita democratica. Il capo dello Stato ha ringraziato il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, perché grazie ai raid aerei gli Alleati hanno potuto prevenire una dura repressione e il massacro di civili da parte del dittatore libico Muammar Gheddafi.

«Nessuno aveva previsto i recenti eventi nel Mediterraneo – ha osservato il presidente della Repubblica - e i profondi cambiamenti nel mondo arabo. Siamo testimoni di un punto di svolta in una regione che è il nostro immediato vicino, ai nostri confini, e senza dubbio lo dico parlando della Nato e dell’Unione Europea insieme. La transizione in Libia – ha proseguito il presidente Giorgio Napolitano – può avere effetti sulla nostra sicurezza».

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Sab 21/05/2011 da Domenico Giampetruzzi

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