Monti ai media americani: “L’Italia è fuori pericolo grazie alle riforme del Governo”

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Chigi   Il Presidente del Consiglio incontra il Segretario Generale dell’OCSE

Dopo l’incontro con il presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti, il segretario generale dell’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), Miguel Angel Gurria, ha elogiato il premier italiano perché è “l’uomo giusto, al posto giusto e nel momento giusto per fare le riforme in questo momento storico che vive l’Italia”. Il capo del Governo italiano continua ad avere un sacco di riconoscimenti da importanti rappresentanti di istituzioni politiche europee e internazionali. L’ambasciatore americano a Roma, David Thorne, ha definito l’Italia l’alleato più affidabile degli Stati Uniti “grazie all’era delle riforme che sta aprendo Mario Monti”. Stasera Mario Monti partirà insieme al ministro degli Esteri Giulio Terzi Sant’Agata per Washington. Giovedì incontreranno Barack Obama e venerdì sono previsti incontri a New York nella sede dell’Onu e con la comunità finanziaria.

Il programma di approfondimento di Pbs, NewsHours, ha interrogato il premier Mario Monti sulla crisi economico-finanziaria che ha colpito il Vecchio Continente. Il capo dell’esecutivo tecnico ha spiegato che questa crisi ha rispolverato una buona dose di incomprensioni e ha fatto riemergere vecchi fantasmi su pregiudizi tra Nord e Sud Europa, oltre a molto reciproco risentimento. Ora bisogna evitare che l’euro diventi un elemento di disgregazione attraverso un effetto psicologico negativo.

In un’altra intervista al “Wall Street Journal”, il premier italiano ha spiegato che l’Italia è fuori pericolo grazie alle riforme attuate dal suo Governo ed è molto meno esposta al rischio di un default della Grecia, rispetto a pochi mesi fa. «Se il default fosse avvenuto prima – ha assicurato Mario Monti -, le conseguenze per l’Italia sarebbero state estremamente serie. I sacrifici necessari che gli italiani devono fare non sono un’imposizione di Bruxelles, della Germania o dell’Unione Europea, ma piuttosto un passo necessario da compiere su suggerimento dell’Europa e nel loro stesso interesse. Nell’interesse nostro e delle future generazioni di italiani».

Il presidente del Consiglio italiano ha asserito che ad essere in crisi non è la moneta unica europea e ha preannunciato che anche la Polonia aderirà all’euro. «Quello che ho previsto per il 2017 è che l’euro ci sarà - ha sottolineato Montie continuerà a essere una moneta fondamentalmente solida, come lo è stata fin dalla sua nascita e attraverso la crisi finanziaria e fiscale dell’eurozona».

Mer 08/02/2012 da Domenico Giampetruzzi

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Cesara 8 febbraio 2012 11:12
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Finora sono semplici annunci, poi vediamo in pratica queste riforme dove portano, Ancora non si hanno le idee chiare, ad es. sull’art.18. La crescita tanto annunciata non si è capito in che consiste incominciando dai veti sui precari che non si sa dove destinarli perchè il posto fisso non è garantito.. Per il momento è prevedibile la crescita della disoccupazione, già è stato annunciato che nel 2012 si perderanno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Monti non si sbilanci prima del tempo.

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