Merkel incontra Monti: “L’Italia ha fatto molto”. Video

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Meeting Monti Merkel a Berlino

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha incontrato stamattina il presidente del Consiglio Mario Monti a Berlino. Al termine dell’incontro c’è stata una conferenza stampa congiunta dei due leader europei. La Merkel ha dichiarato che l’Italia ha fatto passi da gigante sul piano delle riforme adottando misure molto importanti per combattere la delicata situazione economico-finanziaria. La cancelliera tedesca ha lodato il lavoro svolto finora dal Governo Monti e ha invitato tutti i Paesi dell’Eurozona a fare la propria parte per la stabilizzazione dell’euro. I due leader hanno discusso anche del rafforzamento del fondo Salva Stati e del ruolo della Banca centrale europea nell’affrontare la crisi europea. Il prossimo 20 gennaio Angela Merkel e Mario Monti si incontreranno di nuovo a Roma e al vertice parteciperà anche il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy.

L’intervento della Merkel

La cancelliera Angela Merkel ha spiegato che l’Europa dei 27 deve mostrare maggiore attenzione alle economie nazionali più piccole. Per quanto riguarda la Grecia si cercherà di trovare la soluzione migliore puntando molto su alcuni provvedimenti strutturali, così come è successo negli ultimi mesi in Italia con il Governo tecnico. Sul fondo Salva Stati, la cancelliera ha asserito che la Germania è pronta a versare più capitali, “se lo fanno anche gli altri”. «Abbiamo bisogno di più Europa e non meno Europa – ha precisato la Merkel – e per farlo dobbiamo fra le altre cose aprirci verso il mercato unico e il mercato interno e in questo senso sia la Germania che l’Italia sono in primo piano. Il 7% degli abitanti del mondo risiede in Europa – ha proseguito la leader tedesca -, dove c’è il 20% di creazione di valore. Se vogliamo continuare a tenere questo livello di benessere, dobbiamo continuare a essere innovativi. Dobbiamo fare i migliori prodotti – ha aggiunto -, fare sempre più concorrenza».

L’intervento di Monti

Il premier Mario Monti ha dichiarato durante la conferenza stampa che l’Europa ora può contare su un’Italia più forte poiché non è più considerato fonte di infezione in Eurolandia. L’obiettivo per tutti i leader europei rimane la crescita. «L’obiettivo – ha detto Monti – è lavorare intensamente affinché insieme si trovi una soluzione ai problemi dell’Europa, la più bella costruzione che l’umanità ha mai messo in opera e a cui Italia e Germania hanno dato fondamentale contributo fin dal primo giorno». Il premier italiano ha affermato che i tassi di interesse sul debito italiano non sono più giustificati visti gli sforzi che sono stati fatti dall’Italia. Si è detto d’accordo con Sarkozy e la Merkel sull’introduzione della Tobin Tax nelle transazioni finanziarie europee perché “questa è una fase storica in cui ha più senso che in passato”. Monti ha parlato con la sua collega della “Fase 2″ del Governo italiano, che è incentrata principalmente sulle liberalizzazioni e sulla crescita.

Il monito di Monti alla Germania e all’Europa

Trasmissione "Che tempo che fa"

Il presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti ha lanciato un monito all’Europa e alla Germania dalle pagine del giornale tedesco “Die Welt” in vista dell’incontro odierno con la cancelliera Angela Merkel. Il premier italiano ha preannunciato che parlerà con la leader tedesca del piano di riforma che è stato approvato dal Parlamento italiano, delle future riforme e decisioni che prenderà l’attuale esecutivo tecnico e delle misure che l’Europa dovrebbe attuare per risolvere la delicata situazione economico-finanziaria. Monti ha dichiarato nell’intervista che l’Italia sta facendo la sua parte e ora tocca alla Germania e all’Europa. I rischi per il suo Governo provengono proprio dall’Unione europea.

Il Governo Monti ha imposto una serie di sacrifici ai cittadini italiani per garantire un futuro alle nuove generazioni, puntando molto sulle liberalizzazioni e sulla crescita per aumentare la concorrenza e l’occupazione. «Il problema è però che l’Unione europea – ha evidenziato il premier Mario Monti -, malgrado questi sacrifici, non ci viene incontro, in termini di una riduzione del tasso di interesse. I sacrifici fatti dagli italiani pagheranno in tre, cinque, dieci anni, per i nostri figli. E purtroppo constatiamo che questa politica in Europa – ha proseguito – non gode del riconoscimento e apprezzamento che le spetta obiettivamente».

«Se gli italiani nel prossimo futuro non vedranno i risultati della loro disponibilità per le riforme e il risparmio – ha avvertito Monti -, sorgerà come già si profila, una protesta contro l’Europa e anche contro la Germania quale promotore dell’intolleranza Ue, e contro la Banca Centrale. Chiedo agli italiani sacrifici onerosi, ma li posso chiedere se si profilano dei vantaggi». Il presidente del Consiglio ha tirato le orecchie ai due principali Paesi europei, Germania e Francia, perché nel recente passato non hanno rispettato le regole europee violando nel 2003 i criteri di Maastricht. Ha invitato i due Paesi europei a coinvolgere gli altri Stati europei e non ad escluderli. In tutto ciò l’Italia deve ritornare ad essere un attore centrale nell’Ue.

Il premier Monti ha poi affrontato diversi temi di politica nazionale: dalla lotta all’evasione fiscale al contrasto della criminalità organizzata, dagli stipendi troppo alti dei parlamentari alla legge elettorale. Il presidente del Consiglio ha spiegato che il suo Governo non può fare molto perché è un esecutivo tecnico e non politico e nel caso specifico degli stipendi la competenza è delle rispettive Camere. Ha escluso un suo impegno politico al termine dell’attuale legislatura e ha spiegato che l’Italia ha ritrovato dopo tanto tempo l’unità e un forte senso del bene comune per gli interessi comuni.

Mer 11/01/2012 da Domenico Giampetruzzi

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Boldrini Stefano 11 gennaio 2012 18:00
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salve volevo complimentarmi con il presidente in carica (( Monti ))
oggi vedendo il dialogo con la canc. M . il nostro rappresentante It. signor. Monti è riuscito nel intraprendere una forma di dialogo che ritengo = la canc. M. non poteva non gradire in ogni suo numero di sintesi, ossia con le quantità di capacità intraprese nel sminuire il nostro debito pubblico = e gli sforzi compiuti sia dal governo precedente
” presidente Berlusconi Silvio ” che quello attuale ” presidente Monti ”
in tal senso ho potuto rilevare una forte volontà da parte della canc. M. nel intrinsecare e quindi aumentare la propria voglia di cooperare con l’Italia e cosa non da meno con la grecia e altri, quindi da semplice cittadino It. tale fatto ritengo che sia cosa molto importante per le future esp. It. e non solo, dato che tale cooperazione, potrebbe sensibilizare altri stati non troppo (((( oggi ))))))) daccordo con tale divenire in quasi simbiosi (( di partecipazione = Italia, germania, e francia ecc…… ))

cordiali saluti
da
Boldrini Stefano..

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Armando 17 febbraio 2012 07:20
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Francesca2 svcire:Sallusti indagato dalla Procura di Napoli. Perquisizioni in corso nelle abitazioni di alcuni redattori de Il Giornale . Pare stessero fabbricando l’ennesimo, limaccioso dossier contro la Marcegaglia e (forse) Montezemolo

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