Lega, Bossi rispolvera la secessione: “L’Italia dobbiamo mandarla a f…ulo”

  • Commenti (15)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Bossi non vuole andare in pensione: “Per me è vietato”

Umberto Bossi con Roberto Maroni e Roberto Calderoli

Il fondatore e vecchio leader della Lega Nord, Umberto Bossi, non vuole andare in pensione perché secondo lui in tutti questi anni ha dimostrato capacità. Presente alla giornata di chiusura del congresso lombardo del Carroccio a Bergamo, che ha eletto l’europarlamentare Matteo Salvini nuovo segretario regionale, il Senatur ha elogiato il suo lavoro fatto fin qui dimenticandosene dello scandalo sui rimborsi elettorali che ha travolto il suo partito. L’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni ha dichiarato che la stagione dei congressi serve per rilanciare l’azione della Lega e per ritrovare l’unità di tutti i militanti. Ha affermato che da oggi si parte, si può ripartire, anche se bisogna vedere se ci saranno le condizioni.

In questo periodo c’è stato uno scontro piuttosto accesso all’interno del partito e Roberto Maroni ha invocato l’unità del partito per combattere il nemico esterno e per smentire i gufi. Si è detto fiducioso e ottimista affinché si chiuda una pagina brutta e se ne apra una ancora più bella di ciò che è stata la Lega nel passato. Ha sottolineato che l’obiettivo, l’ambizione e il sogno è quella di diventare il primo partito del Nord prima delle elezioni politiche. Un’impresa quasi impossibile per il partito che continua a lanciare slogan contro “Roma ladrona” e a favore della secessione. I sondaggi infatti lo danno in continua caduta libera perché molti militanti sono rimasti delusi dalla pulizia interna più volte invocata da Maroni e company.

L’ex ministro Roberto Calderoli aveva lamentato divisioni interne al Carroccio prima dei congressi. «La stagione dei congressi serve per rilanciare l’azione politica della Lega – ha detto Maroni – dopo il terremoto che ci ha colpiti: noi ritroviamo l’unità di tutti i militanti. Il nemico è fuori, gli avversari sono fuori. Il nostro compito è smentire i gufi che dicono che la Lega è morta: oggi si può ricominciare. O la Lega è unita oppure è finita – ha aggiunto -, io sono a disposizione a questa condizione, ma chiedo a tutti di fare un passo avanti e mettere da parte divisioni e rancori personali». Maroni ha attaccato il Popolo della Libertà perché Silvio Berlusconi comanda ancora e quindi non c’è stato nessun rinnovamento e cambio di leadership.

Il fondatore del Carroccio Umberto Bossi non ha nessuna intenzione di mollare. E’ contento del suo lavoro svolto e non si è minimamente accorto di aver contribuito alla debacle della Lega che ormai è in caduta libera per lo scandalo sui rimborsi elettorali che ha visto come protagonisti tanti suoi stretti collaboratori: dalla sua grande amica Rosy Mauro fino ai suoi due figli. Soldi provenienti dal finanziamento pubblico ai partiti, che sono stati rubati dal partito per scopi personali o familiari. «E’ vietato andare in pensione – ha osservato Bossi – per chi ha dimostrato capacità: così starò qui io, a lavorare. Quel che ha detto Maroni mi è piaciuto. Li ho allevati bene, anche Maroni è una mia creatura». Dichiarazioni che non sono piaciute a diversi militanti del Carroccio che vogliono la testa del leader perché lui è stato uno dei responsabili (direttamente o indirettamente, la sostanza non cambia) del tracollo della Lega.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

<< indietro
Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Cesara 4 giugno 2012 16:50

Non hanno capito i media che mazziando Bossi, Leader della Lega con la montatura fino al paradosso sullo scandalo dei rimborsi elettorali, alla fine la Lega non sarebbe crollata, ma si è rinvigorita. Sono d’accordo con Bossi. perche Bossi non è stato lo scandalo del suo partito come i media hanno voluto far credere, si è semplicemente adeguato alla consuetudine degli altri partiti e nient’altro.

Rispondi Segnala abuso
Cesara 2 luglio 2012 12:58

L’importante che la Lega c’è, Chi sarà poi a guidarla non ha importanza. Alle politiche la Lega si prenderà tanti voti del PDL. se questo partito non stacca la spina a Monti quanto prima, prima che sia troppo tardi per farlo. Per tanti la Lega è il solo partito che fa i veri interessi del. Paese, questo vuol dire che rimane solo la Lega degna di essere votata. .

Rispondi Segnala abuso
Germano 7 luglio 2012 01:52

Un partito di ladri che vuole dividere in due il Paese non potrà mai fare l’interesse del Paese, svegliati ingenua si sono mangiato tutto!!!

Segnala abuso
La Logica Mente
La Logica Mente 3 luglio 2012 23:53

Grazie Lega per tutti gli spunti divertenti che ci stai offrendo!! :-)
http://lalogicamente87.wordpress.com/2012/07/03/i-militonti-della-lega/

Rispondi Segnala abuso
Gigi 5 luglio 2012 00:01

Chi te l’ha detto che Bossi è responsabile di qualche cosa? Hai già anticipato il verdetto? Se verrà assolto mi sa tanto che qualcuno si beccherà una bella querela.

Rispondi Segnala abuso
Gigi 5 luglio 2012 00:04

Bossi si è pagato le mutande perchè quei soldi sono suoi. Nella cassa della Lega ce li ha messi lui, vivendo poveramente, per almeno 10 anni, quando il movimento era solo lui e pochi altri. Se si è ripreso qualcosa dalla cassa della Lega avrà semplicemente fatto quadrare i conti.

Rispondi Segnala abuso
Silvia 25 luglio 2012 09:09

Poveri leghisti, non vi rendete neanche conto delle enomità che dite, con esse confermate che vi caratterizzano la piccolezza, l’ignoranza abissale, la superficialità e la partigianeria. Viva l’Italia: una e indivisibile

Segnala abuso
Mario 5 luglio 2012 08:35

I leghisti hanno dimostrato partendo da Bossi di essere falsi, bugiardi, corrotti e pure ladri… Vergognatevi tutti!!! Che schifo!!!

Rispondi Segnala abuso
Cesara 11 luglio 2012 16:30

La disobbedienza civile promossa dalla Lega contro l’IMU. potrebbe farsi a Pontida così con una fava di prendono due piccioni.Più semplice di così?

Rispondi Segnala abuso
Luca 30 luglio 2012 09:25

Il loro partito vale (“più o meno”) il 4%.

I Padani ? Sono quelli che PAGANO i vizzi del Trota : 700 € di multe in 2 mesi; la laurea in ALBANIA (comprata); 5000 Euro al mese fissi; i bonifici da quasi 10mila; illeciti nella gestione dei fondi elettoriali destinati alla Lega; 200.000 Euro in Diamanti; lingotti d’oro per un valore di circa 600.000 euro [...] tutto questo spunta dalla cartella “The Family.“

Un’ultima cosa… “il partito del fare” non investe in Padania ma in Tanzania (AHAHAHA)

La gente non è stupida. Sono 20 anni che parlano di secessione ma, fino a questo momento, non sono neanche riusciti a portare a casa il federalismo.

Rispondi Segnala abuso
Luca 30 luglio 2012 09:34

La Lega Nord è un partito di innocui buffoni. Lo sanno bene anche loro… qualora dovessero mettere in pratica i loro porpositi c’è una legge specifica “codice rocco” che punisce con l’ergastolo chiunque decida attentare all’unità dello Stato.

Non più 12.000 Euro al mese del parlamento di Roma Ladrona (Roma città più virtuosa nel pagamento dell’Imu; Dell’oltre 1 miliardo versato dai proprietari di casa della provincia di Roma oltre 630 milioni di euro andranno a finire nelle casse del Campidoglio, mentre la restante quota andrà nelle CASSE STATALI)

I Padani ? Sono quelli che si sono scagliati contro le Lauree prese al Sud (ritenute false e gonfiate) rispetto alla controparte Settentronale. Dove è andato il figlio di Bossi a COMPRARE la sua Laurea ? In ALBANIA.

I Padani ? Sono quelli che si sono scagliati contro il sistema corrotto di “Roma Ladrona” dimenticando, al tempo stesso, i lingotti d’ oro (e diamanti) nascosti da Belsito dietro l’armadio del suo studio.

Rispondi Segnala abuso
Luca 30 luglio 2012 09:39

I Padani ? Li riconosci dal grido ” Secessione, Secessione ”

Quale credibilita’ puo’ avere un ex ministro della REPUBBLICA ITALIANA (Bossi, Maroni etc.) che all’improvviso viene a propormi di smembrarla ? Siamo seri.

I Padani ? Li riconosci dal loro grido “no ai parassiti” “al Sud devono lavorare” dimenticando, al tempo stesso, le paghette di 5000 euro al mese, elargite a Riccardo e Renzo Bossi. Rubati dalle TASCHE degli italiani.

Sono dei buffoncelli.

Gridano su un prato… ma poi ci sono le leggi. A buon intenditor poche parole.

Rispondi Segnala abuso
Luca 30 luglio 2012 09:46

Io scrivo da Roma, la capitale d’Italia, ho una laurea…

I padani ? Figli di contadini, pecorai… gente semplice con un QI basso.

Questi sono i risultati.

Rispondi Segnala abuso
Cesara 30 luglio 2012 19:11

Tutte le volte che lo spauracchio catto-comunista prende forma per una eventuale loro governance Bossi tira fuori la Secessione. Non si può che essere d’accordo con lui, almeno una parte d’Italia, se vogliamo la più importante, si salverebbe dal disastro della loro politca economica.

Rispondi Segnala abuso
Alessandro 5 agosto 2012 17:54

ma è ubriaco?

Rispondi Segnala abuso