Lavitola e il ricatto a Berlusconi in un fax: “Ti rompo il c…”

I continui ricatti del faccendiere, Valter Lavitola, nei confronti dell’ex premier Silvio Berlusconi sono ritornati al centro dell’attenzione mediatica dopo la testimonianza della sorella dell’ex direttore dell’Avanti. «L’avvocato Fredella mi disse che mio fratello Valter aveva spedito una email o un fax all’onorevole Berlusconi - ha detto Maria Lavitola - con il quale mostrava il biglietto aereo di rientro in Italia, con sotto scritto “Torno e ti spacco il c…”». Valter Lavitola è in carcere a Poggioreale dall’aprile scorso dopo una latitanza durata 8 mesi con le accuse di corruzione internazionale e appropriazione indebita di 20 milioni di euro di finanziamenti al quotidiano L’Avanti.
Il giudice per le indagini preliminari napoletano Pietro Carola ha scritto nelle nuove pagine di ordinanza di custodia cautelare che Valter Lavitola era tornato in Italia con uno scopo ben preciso: riscuotere i cinque milioni di euro chiesti al fondatore del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi. La minaccia sarebbe arrivata a destinazione tramite un avvocato dell’ex premier, Alessandro Sammarco, pure lui indagato.
Berlusconi a Lavitola: “Facciamo fuori il Palazzo di giustizia di Milano”

Silvio Berlusconi avrebbe detto a Valter Lavitola di fare fuori il palazzo di giustizia di Milano. L’intercettazione fa parte di un discorso più ampio nel quale il Cavaliere sfoga tutta la sua rabbia con l’ex direttore del quotidiano “L’Avanti!”, con il quale il Premier parla di magistrati aderenti alla Sinistra che si appoggiano anche “a Repubblica e a tutti i giornali della stessa area, alla stampa estera” e così via. Berlusconi vorrebbe organizzare una manifestazione di piazza con “milioni di persone”, cercare di fare pressioni sul quotidiano che, più di tutti, lo attacca e con un palazzo di Giustizia che lo vede sempre imputato. Il Premier dice a Lavitola, secondo l’intercettazione pubblicata da Repubblica, che non ci sarebbe alternativa ad un andazzo che lo vuole sempre e comunque responsabile di tutto ciò che, di negativo, accada in Italia.
Lavitola gli risponde che la prima idea è meglio dimenticarla, per le altre se ne potrebbe parlare, ma spinge per lo sblocco dei fondi all’editoria. Lo stesso Lavitola che, secondo la Procura di Bari, prima non va arrestato, poi, secondo il Gip, al contrario, va arrestato. Per questi motivi, Nitto Palma ha mandato ispettori a Napoli e Bari.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Dom 05/08/2012 da Ottavio Polito in Valter Lavitola







![Adriano Celentano in una nuova canzone sulle elezioni 2013: Ti fai del male [VIDEO]](http://static.politica24.it/625X0/www/politica24/it/img/adriano-celentano-canzone-elezioni-2013-ti-fai-del-male.jpg)




![Elezioni comunali Siena 2013, candidati e liste collegate [FOTO]](http://static.politica24.it/politica24/fotogallery/90X58/7721/laura-vigni.jpg)
![Elezioni comunali Brescia 2013, candidati e liste collegate [FOTO]](http://static.politica24.it/politica24/fotogallery/90X58/7753/adriano-paroli.jpg)
![Sondaggi elezioni comunali Roma 2013: Ignazio Marino in testa [FOTO]](http://static.politica24.it/politica24/fotogallery/90X58/7635/ignazio-marino.jpg)


Come si capisce che è tutta un’invenzione, o per lo meno la frase e manipolata. Figuriamoci se Lavitola si sia rivolto a Berlusconi nei termini che leggiamo. Molto probabilmente la frase originale era questa: Torno e gli spacco il c…, ma riferendosi ad altra persona, magari proprio al giudice che poi lo ha fatto arrestare e non a Berlusconi.
Rispondi Segnala abuso