La pazza idea di Berlusconi? Era solo una battuta

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Silvio Berlusconi smentisce ciò che aveva detto a proposito dell’euro. Venerdì l’ex Premier aveva dichiarato che sarebbe stato possibile cominciare a stampare euro con la nostra Zecca. Adesso chiarisce il tutto, dicendo che la sua era soltanto una battuta, che non doveva essere soggetta a nessun equivoco. Berlusconi adesso intende fare luce sulla questione, specificando che il tutto era stato detto con una certa ironia e non doveva essere scambiato per una proposta.
In sostanza questa sarebbe l’ennesima battuta di Silvio Berlusconi. Di simili battute ne ha dette tante. Tutti forse ricordano quando ha definito Barack Obama “abbronzato”.
Forse c’è chi potrà apprezzare il suo senso dell’umorismo, ma un personaggio politico come Berlusconi dovrebbe riservare le sue battute soltanto ad un ambito privato ed evitare di inserirle in dichiarazioni pubbliche, che poi suscitano polemiche. O forse è un modo per stare al centro dell’attenzione?
“Stampiamo euro con la nostra Zecca”. Avranno l’effigie di Berlusconi?
Alla fine la pazza idea di Berlusconi è venuta fuori. Dopo essersi tirato indietro nel corso dell’assemblea dei gruppi del PdL evitando di svelare i piani rivoluzionari per il futuro, l’ex Presidente del Consiglio alla fine ha ceduto ed ha annunciato quella che egli stesso ha definito una “pazza idea”: “Dobbiamo andare in Europa a dire con forza che la Bce deve iniziare a stampare moneta“. Se così non fosse, se la richiesta non venisse accettata, allora “Cominciamo a stampare euro noi con la nostra Zecca“.
Un’idea indubbiamente popolare, che riceverebbe gli apprezzamenti di tutte quelle persone, numerosissime, che stanno vivendo un periodo di difficoltà economica nel nostro Paese. Ma sarà veramente tutto oro (anzi, euro) quel che luccica?
La stampa di soldi è regolata da norme ben precise stabilite in Europa e monitorate dalla Banca Centrale Europea. I delicati equilibri economici impongono un controllo stretto della stampa e della messa in circolazione di euro nel nostro continente e nel nostro Paese.
Un provvedimento del genere riuscirebbe a creare, nella concretezza, le condizioni per ristabilire la certezza verso il futuro, quella fiducia che secondo lo stesso Berlusconi attualmente manca nel nostro Paese?
Il dubbio a questo punto è lecito. Non è che Silvio vuole solamente far parlare di sé e del suo partito in vista delle elezioni politiche del prossimo anno, introducendo elementi favorevoli all’opinione pubblica, che possano renderlo maggiormente popolare dopo le vicende che lo hanno coinvolto nel corso della passata Legislatura? Oppure Silvio vuole semplicemente sostituirsi all’Uomo Vitruviano?
Silvio Berlusconi è intervenuto all’assemblea dei gruppi del PdL, con delle frasi veramente forti: “Noi siamo monolitici, e come dice il nostro segretario Alfano ‘o si sta uniti, in squadra, o ciascuno di noi si perderà in proprio’“.
Berlusconi ha fatto notare che la situazione in Italia è di una totale sfiducia: “Mai vista una situazione di questo tipo, la gente è sfiduciata, è sotto choc per come viene descritto il futuro: in modo oscuro“. Certamente questa non può essere una sorpresa, considerando il periodo di crisi economica che il nostro Paese sta attraversando da parecchio tempo.
Forse però Berlusconi dimentica che un periodo buio per la storia dell’Italia non può sorgere all’improvviso, nel giro di qualche mese. La crisi e i problemi sono sorti negli anni passati e i Governi, tutti i Governi precedenti, dovrebbero riflettere sulle azioni effettuate e sui provvedimenti presi nel corso degli anni. Insomma, ognuno dovrebbe prendersi le proprie responsabilità e riflettere sul passato.
Poi l’ex Premier è tornato a parlare della proposta effettuata pochi giorni fa relativa al presidenzialismo, all’elezione diretta del Presidente della Repubblica sul modello francese. Berlusconi ha spiegato che sarebbe una riforma necessaria per il Paese: “Bisogna avere la consapevolezza che il Paese così è ingovernabile e lo dimostrano i 56 governi che ci hanno preceduto, durati in media 11 mesi“.
Ma a questo punto viene da chiedersi: è tutta colpa dei Presidenti della Repubblica oppure c’è qualcosa che non va all’interno del sistema di Governo dell’Italia? Poi ha spiegato l’attuale situazione: “Il Governo non può revocare un ministro e il premier non ha potere di nomina, è tutto delegato al Presidente della Repubblica o ai presidenti delle due Camere o all’Aula“.
E’ chiaro che se sono state prese in passato queste decisioni, si è fatto perché si voleva garantire una certa imparzialità in questioni così delicate per la vita di un Governo. Qual è dunque il piano futuro di Berlusconi? Arrivare al Quirinale ed avere per sé maggiori poteri?
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Dom 03/06/2012 da Gianluca Rini
Berlusconi già quando stava al Governo ha ribadito più volte la necessità di alcune Riforme Costituzionali perchè il Governo possa agire con più decisione, cioè più indipendentemente dal Capo dello Stato. Poter agire tempestivamente, quando l’empasse politico economico viene a presentarsi da ostacolare quei miglioramenti necessari a vantaggio del ns Paese e che potrebbero presentarsi in un qualsiasi momento durante la legislatura in corso.
Rispondi Segnala abusoVorrà dire che se l’Italia decidesse di stampare in propro la moneta unica, la BCE ci controllerà che tutto funzioni correttamente. Ma perche noi o gli altri Stati membri dell’UE controllano la BCE?Sappiamo solo che chi tiene il banco non perde mai. E’ arrivato il momento che il banco cambi mano.
Rispondi Segnala abusoNon mi pare proprio che Berlusconi parli solo per avere ancora credibiltà come gli antiberlusconiani vorrebbero far intendere, cioè che lui politicamente è finito. Per la maggioranza del Paese. Berlusconi rimane ancora il punto fermo e crede ancora nella sua governance. Questo è il motivo insiste affinchè certe Rifome Costituzjonali si facciano, perchè ha a cuore l’interesse dell’Italia e degli italiani. E’ Inutile che vi inventiate che il PDL è crollato con una campagna serrata dei media per convinvcere la gente a non votare più il partito fondato da Berlusconi, per non parlare dei sondaggi taroccati che ogni giorno si leggono, cioè che il PDL sta sparendo. Illusi.
Rispondi Segnala abusoNon mi pare proprio che Berlusconi parli solo per avere ancora credibiltà come gli antiberlusconiani vorrebbero far intendere, cioè che lui politicamente è finito. Per la maggioranza del Paese. Berlusconi rimane ancora il punto fermo e crede ancora nella sua governance. Questo è il motivo per cui insiste affinchè certe Rifome Costituzjonali si facciano, perchè ha a cuore l’interesse dell’Italia e degli italiani. E’ Inutile che vi inventiate che il PDL è crollato con una campagna serrata dei media per convinvcere la gente a non votare più il partito fondato da Berlusconi, per non parlare dei sondaggi taroccati che ogni giorno si leggono, cioè che il PDL sta sparendo. Illusi.
Rispondi Segnala abusoNon è detto che quanto abbia detto Berlusconi sull’euro sia una pazza idea. Che l’euro ci abbia incasinato la ns economia è vero , eccome se è vero. Perciò un pensierino per capire come uscire dall’ampasse economico in cui ci troviamo, in conseguenza della moneta unica. sarebbe opportuno. farlo.
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Rispondi Segnala abusoVe lo consiglio: http://www.politicount.it/