Il Governo Monti illustra i tagli alla Difesa: meno militari e dismissione di caserme

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Chigi   Il Presidente del Consiglio incontra il Segretario Generale dell’OCSE

Il Governo Monti prosegue il suo cammino sulla strada della razionalizzazione delle risorse al fine di eliminare ridondanze e inefficienze in questo periodo di crisi economico-finanziaria. Allo studio dell’esecutivo vi sono anche i futuri tagli ai costi della Difesa. Alla riunione di ieri del Consiglio supremo di Difesa, il ministro Giampaolo Di Paola ha illustrato le linee della revisione dello strumento militare per consentire ulteriori risparmi anche per quanto riguarda le spese militari. Il piano prevede: la dismissione di caserme e siti non più utili, una spinta verso l’integrazione con le forze armate Ue, tagli al personale militare e tagli ai programmi di armamento più costosi (ad esempio i caccia F-35 che da soli valgono ben 15 miliardi di euro).

Il Governo Monti vuole avviare in tempi brevi la razionalizzazione del sistema Difesa e il piano potrebbe sbarcare la prossima settimana in Consiglio dei ministri. L’esecutivo tecnico sta pensando ad altri tagli ai Ministeri per rispettare gli obiettivi di finanza pubblica, assicurando comunque l’economicità e l’efficienza nell’azione amministrativa di tutte le strutture.

I nuovi tagli di Monti
Il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, ha diramato una nota in cui ha evidenziato la necessità di tagliare altre spese al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e alla Presidenza del Consiglio. «Il fine è di assicurare non solo la puntuale e sicura osservanza dei limiti di spesa fissati dalle norme – si legge nella nota -, ma anche di evitare spese non indispensabili o non ricollegabili in modo diretto ed immediato ai fini pubblici assegnati alle singole strutture amministrative, astenendosi dall’effettuare spese di rappresentanza, ed evitando di organizzare convegni, o altri eventi non strettamente indispensabili». Inoltre i dipendenti pubblici non potranno più accettare regali oppure omaggi di valore superiore ai 150 euro. Sopra questa cifra i regali devono essere ceduti all’Amministrazione di appartenenza.

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Claudio Bellina 11 febbraio 2012 21:44
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Era ora che qualcuno mettesse mano a questo ignobile spreco di denaro basato su un concetto arcaico di società.

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AngeloMarino 12 febbraio 2012 21:35
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Caro Claudio, in parte condordo sulla riduzione delle spese Militari, intendo le “missioni di pace !”, Non per un esercito Nazionale, non mi fido dell’Oriente (qualcuno si stà armando di armi non convenzionali), bisogna stare in guardia. Quello che non capisco e che si stanno Dismettendo : Ospedali; Scuole; Carceri; Asili; Aziende di vari prodotti, che ci porterà alla fame, altro che Crescita.

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Adam been 15 febbraio 2012 23:15
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La riduzione della spesa pubblica è uno dei pilastri di un governo che vuole ridurre il debito pubblico, ed anche dal punto di vista mediatico, in una situazione di pseudo-pace la riduzione di tali spese è sempre accolta con favore da parte dell’opinione pubblica. Qualcuno però non pensa al fatto che le forze armate servono solo quando ce ne è bisogno…missioni estere, soccorso, pubbliche calamità, difesa del territorio nazionale; solo allora si vuole uno strumento con risorse infinite e capacità omnicomprensive e duttili, uno strumento in grado di fare tutto e risolvere tutto! Tali capacità non si creano dall’oggi al domani, ci vogliono anni, esperienze, addestramenti e, sopratutto, strumenti e mezzi idonei, efficienti, aggiornati e funzionali. In questo le forze armate italiane, soprattutto negli ultimi anni, sono diventate più efficienti e moderne, grazie anche agli investimenti fatti. Ma c’è di più, gran parte di tali strumenti sono costruiti in Italia e quindi danno lavoro ad aziende italiane e lavoratori italiani. Il taglio di tali fondi deve essere attentamente valutato, pertanto, in un’ottica strategica di lungo periodo e non con la demagogia del momento. Mi auguro che chi ci governa stia valutando tali aspetti.

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ZZZZZ 19 febbraio 2012 14:24
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CHI SARANNO GLI ACQUIRENTI DEI SITI DISMMESSI? VOLETE VEDERE CHE SARA’ COME L’APPARTAMENTO A MONTECARLO.

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ANNA 14 maggio 2012 17:25
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Spero che non si tocchino i poveri ragazzi che hanno superato gli ultimi concorsi! Ho sentito parlare di tagli del 50% ai vincitori del concorso truppa vfp4 Marina militare 2012! Le famiglie hanno sprecato dei soldi con grandi sacrifici!! Per quest’anno devono lasciar perdere i vinctori e che il signor Ministro della Difesa rimborsi i soldi spesi dalle famiglie per soggiorni e viaggi per le prove preliminari e prove fisiche! Se avessimo saputo questo concorso non lo avremmo fatto fare ai nostri ragazzi! Siamo stati derubati! Oltre alla beffa anche il danno enorme! DEVONO RIMBORSARCI!!!!!!!!!!! INIZINO CON GLI ARMAMENTI E CON LE DISMISSIONI!!!!!!C LASCIASSE IN PACE I RAGAZZI!!! DAI PROSSIMI CONCORSI SIANO CHIARI NEL PROGRAMMARE I NUMERI SIN DALL’INIZIO! ALCUNI RAGAZZI SONO SULL’ORLO DEL SUICIDIO PER QUESTA NOTIZIA! COMINCIASSERO DAI PROSSIMI O NON FACESSERO I CONCORSI MA NON PENALIZZARE CHI SI E’ IMPEGNATO E HA PURTROPPO AFFAMATO LA FAMIGLIA!

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