Guerra in Libia: la Nato condanna le minacce di Gheddafi all’Italia

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Il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen ha condannato con forza le minacce contro l’Italia del Colonnello libico, Muammar Gheddafi sottolineando che: “gli alleati continueranno a portare avanti la loro missione in attuazione della risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e respinge le intimidazioni verso qualsiasi altro alleato”. Nel frattempo continuano gli scontri tra i ribelli e le truppe lealiste.

La Nato condanna con ferma convinzione le recenti minacce di Gheddafi all’Italia, ribadendo l’impegno dell’Alleanza Atlantica nella lotta contro il regime dittatoriale del Colonnello.

Proprio ieri il rais ha lanciato un’offerta di negoziazione verso i vertici della Nato, ma è lo stesso segretario generale ad affermare che la guerra libica continuerà fino al termine delle violenze contro la popolazione: “il regime di Gheddafi continua a provocare molte sofferenze con i suoi attacchi contro la popolazione libica e questo deve semplicemente cessare. La Nato rimane ferma e porterà avanti le sue operazioni fino a quando non sarà stata rimossa la minaccia contro la popolazione civile della Libia”.

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Dom 01/05/2011 da Cirigliano Rosario

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