Grecia, nuovo allarme di Moody’s: “E’ in default”

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Grecia vicina al default. Papademos cerca lաccordo in extremis

Una delle principali agenzie internazionali di rating, Moody’s, ha lanciato un nuovo allarme sul rischio default della Grecia. Il rating della Grecia resta al livello più basso della sua scala: il “livello C”. In un comunicato diffuso ai media, Moody’s ha dichiarato che lo swap del debito rappresenta un fallimento controllato. Il rating C era stato attribuito il 2 marzo dall’agenzia americana di rating e Moody’s riprenderà in esame il rating della Grecia in tempo utile per stimare le ripercussione dello swap del debito insieme ad altri fattori: il rispetto da parte di Atene delle misure imposte come condizione al sostegno internazionale e le prospettive di crescita. Nonostante tutto ciò i “titoli greci entreranno nelle statistiche di default di Moody’s alla scadenza, che è stata l’8 marzo per i bond regolati dalla legge greca e che è prevista il 28 marzo per i titoli regolati da normativa estera”.

Aggiornamento a cura di Domenico Giampetruzzi

Se la situazione della Grecia risulta essere ormai compromessa per le principali agenzie di rating internazionali, il Fondo monetario internazionale non è dello stesso avviso. Il numero 1 dell’Fmi, Christine Lagarde, si è detta pronta a erogare ulteriori aiuti finanziari al Governo di Lucas Papademos che è alle prese con il difficile processo di ristrutturazione del debito. Lagarde ha annunciato di voler sottoporre al Board del Fmi, la prossima settimana, l’approvazione dei nuovi aiuti nel quadro dell’Extended Fund Facility (Eff) per aiutare la Grecia a rilanciare la competitività e intraprendere riforme strutturali profonde e sostenibili.

«La mia decisione di raccomandare al Board del Fmi – ha asserito Lagardeche il Fondo continui ad assistere la Grecia fornendo un sostanziale aiuto finanziario su un periodo di tempo esteso sarà commisurata alla natura delle sfide che la Grecia si trova a fronteggiare e con i significativi contributi finanziari messi a disposizione dal settore dal settore privato e dagli Stati membri dell’Eurozona». La proposta di Lagarde di erogare 28 miliardi di euro in 4 anni a sostegno del programma economico del Governo Papademos non convince un’altra importante e autorevole agenzia di rating internazionale, Fitch, che considera ancora alto il rischio di un default della Grecia.

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Sab 10/03/2012 da Ottavio Polito in ,

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Cesara 6 febbraio 2012 15:40
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…e fanno bene. Che devono fare di più? E’ un popolo ridotto alla fame in conseguenza della moneta di questo maledetto euro, come possono raccogliere altro denaro se adesso la popolazione muore di fame. Fuori dall’euro zona? Vorrà dire che si ricomincia dal baratto

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Cesara 6 febbraio 2012 18:37
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…e fanno bene. Cosa possono chiedere ancora al popolo ormai ridotto alla fame?Non vorremmo che per colpa della moneta europea applicata male in partenza succceda quello che il Governo di Atene teme ovvero la guerra del pane con tanto di forconi, bastoni e quant’altro per dare legnate a destra e a manca. Per chi non la conosce non sa che brutta bestia è la fame

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Ottavio Polito
Ottavio Polito 6 febbraio 2012 18:44
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Adesso i partiti greci si schierano con la popolazione ridotta male in arnese. Ma sono stati quegli stessi partiti che l’hanno portata a morire di fame, con la loro dissennata politica di qualche anno fa. Uno specchio di quello che potrebbe accadere anche in Italia…

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Cesara 7 febbraio 2012 11:32
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Non diamo solo la colpa alla politica che i propri Paesi adottano. E una vita che si sopravvive alle ingiustizie della politica stessa eppure bene o male si è andati avanti tra tarallucci e vino, tanto allegramente; Paga tu che magno io, scusi il coatto. Vedasi le varie Caste , le categorie privilegiate, le retribuzioni faraoniche che vengono elargite a destra e a manca per sdebidarsi per o molti favori che sorreggono la politica del potere e quant’altro La moneta unita doveva solo unire l’Europa economicamente.forse in qualche modo ci unisce ma tutti insieme disperatamente, mica aveva il compito di redimere i politici e la loro politica. Perciò non diamo la colpa alla politica di destra ma semmai la colpa è tutta quanta della sinistra, dei catto-comunisti Sono loro che si sono inventati una politica del genere protrattasi per tanti anni La destra ha cercato di di fare trasparenza di migliorare il concetto di politica non una politica del potere ma una politica per il popolo. Risultato? Un’infinità di menzogne. addosso a Berlusconi il Premier. Invenzioni a tutta callara di colpe inesistente attribuitegli. Così mentre i media tutti coesi a distruggere Berlusconi il disastro della moneta europea disastrava le ns, economia.

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Cesara 10 febbraio 2012 15:31
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Merkel non vediamo l’ora che ciò avviene. Da quanto leggiamo il susseguirsi: che Atene ce la farà. Atene è l’ago della bilancia per non fallire la BCE, è quanto sostiene sempre la Merkel. Mentre Barroso è sicuro che alla fine la Grecia raggiunge l’accordo e via tante chiacchiere che stanno a zero. Conclusione un’Armata Brancaleone che ci governa, senza capire la vera soluzione per salvare capre e cavoli. Stiamo messi proprio male.

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Cesara 12 febbraio 2012 17:10
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Tutto questo per non ammettere che la moneta europea ha fallito. Ci chiediamo che garanzie può dare la Grecia per restituire questo enorme prestito se le condizioni economiche della Grecia sono quelle che sono, disastrose. Quindi noi altri dell’eurozona saremo costetti a sfornare manovre solo per salvare la Grecia, e far credere ancora che l’euro è forte,e per salvare la grecia si deve lavorare e produrre per lei, secondo la La Germania. Poi ha il coraggio di venirci a dire che dobbiamo fare altri sacrifici, vuole la crescita del lavoro nel ns Paese ed altro . Ma che aspettano a rinchiuderla da qualche parte.

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Cesara 13 febbraio 2012 11:21
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Eravamo certi che la Grecia avrebbe approvato i piano di super austerità per il popolo per avere questo prestito, Pensiamo che se non lo avesse approvato, la Germania glielo avrebbe concesso lo stesso. Era chiaro il messaggio: con il Default della Grecia sarebbe stato il fallimento dell’euro. Il Governo greco doveva riflettere meglio su questa frase e salvare la faccia di fronte la popolazione non approvando questo piano economico tanto devastante per tutta la Grecia.Non c’è che dire siamo sotto ricatto della BCE.

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Ottavio Polito
Ottavio Polito 13 febbraio 2012 11:24
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La Grecia doveva scegliere se salvare il suo Stato o se mandarlo al macero e scatenare l’anarchia più totale. Non avrebbero nemmeno potuto pagare gli stipendi agli statali e nemmeno le pensioni minime. La situazione comunque resta tragica.

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Cesara 13 febbraio 2012 16:00
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Se il disastro è totale si può ricominciare con il baratto,. In fondo il concetto di economia è nato da lì. Noi per es. dovendoci trovare nelle condizioni della Grecia potremmo sempre incominciare a barattare la ns. genialità rconosciuta da tutto il mondo. Ma ci basta barattare i ns. prodotti ad es. con l’Arabia Saudita a cui piace tutto dell’Italia con il petrolio, con il con la Cina altro es. che ci definisce ottimo mercato per la ns. creatività tanto gradita ai cinesi in cambio di ciò che ci necessita Poi c’e’ il Kuwat altro Stato arabo pieno di soldi. ai voglia ricominciare alla grande.
Ma liberiamoci da questo euro maledetto che piano piano ci sta portando nel precipizio. Poi non si può dire se una volta liberi di gestirci nuovamente la propria economia cosa invece succederà Qualunque sia il quadro che ci si presenterà , vale sempre la regola di ricominciare da soli.

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Kiriosomega 14 febbraio 2012 15:36
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…se gli amici greci andranno a votare con questa pseudo democrazia vuol dire che proprio non hanno capito nulla!
…poi, le colpe socio/politiche/finaziarie di un Paese non sono del “bajion” come recitava un’antica canzone, ma sono totalmente dei cittadini che invece di sorvegliare i ladroni, anche solo di onorari, voglio dire quelli che hanno votato, televisivamente guardano gambette pelose che inseguono un pallone e trasmissioni deficienti e oscene studiate per distrarli, e stasera ne incomincia un’altramentre siamo in piena crisi e lo stesso Sig Monti ha dovuto rifiutare, per mantenere un minimo di dignità governativa, il prestito che la FMI ci vuole affibbiare per renderci ancora più castrati e castroni! In ogni modo, gli sci…muniti potranno nuovamente scivolare sull’inadempienza politica dei Governi e sulla IRREGOLARITA’ E ILLEGITTIMITA’ DI QUESTO OGGI AL POTERE, INFATTI, NON MI RICORDO D’AVERE VOTATO PER PSUEDO PARLAMENTARI CHE STANNO AL GOVERNO, FORSE MI SONO PERSO QUALCOSA PER ESSERMI ADDORMENTATO!
kiriosomega

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LUIGI CROCCO 14 febbraio 2012 21:46
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Dopo che ho provato al Ambasciata Greca a Roma etc a trasmettere questa e-mail non riuscita per questioni tecniche a Voi provo se riesce a trasmetterla a chi di dovere nel parlamento greco . Ringraziandola della lettura cordiali saluti
Luigi Crocco
18:24 (2 ore fa)

a gremroma

In questi giorni dalle notizie allarmanti che provengono dal Vostro paese ho avuto l’Idea di portare anche a vostra conoscenza sul l’esigua densità di circa 11 milioni di abitanti la possibilità di chiedere al Europa un finanziamento anche 10 miliardi al anno per 10 anni = 100 miliardi a sostegno di 4 milioni di salari , per altri 6 milioni di salari in difficoltà sul mio esempio da proporzionare. Distinti saluti luigi. crocco@gmil.com Via Marin Faliero, 43 – 37138 Verona cell + 39 3287562812

EGREGIO Presidente della Repubblica
in coincidenza della mia spedizione al Unità di controllo documenti ufficiali per il parlamento a Bruxelles della mia petizione personale su un progetto obbligazionario a favore dei salari per la competenza esclusiva di ciascun Governo degli stati membri alla politica sociale e dei redditi…. Ho trasmesso il testo e il fascicolo anche al Ministro Mario Monti e sulla speranza attendo risposta dal 2oo7 sulla fattibilità o no , in base al diritto del cittadino in Europa art 227. Ecco 1 dei 2 testi spediti

CHIARISSIMO capo dei Ministri Dott. Mario Monti,

come ho già avuto modo di scivere al Presidente della Repubblica al Prof Sergio Romano al dott. Silvio Berlusconi e i miei ultimi e-mail alla caposegretaria del Minisro Tremomti .
Oggi in occasione della mia petizione sul contenuto all’Unità di controllo per l’ammissione alla commissione Europa desidero come cittadino trasmettere anche a Lei la soluzione per avere sul quesito risposta sulla fattibilità o no.
Forse l’assunto ad autofinanziarsi i lavoratori alI’INPS con l’emissione speciale di obbligazioni a favore dei bassi salari potrebbe essere esagerato per il capitale da impiegare ma se si considerano gli oltre 7ooo miliardi impegnati nel eurozona con i problemi che creano sullo spread direi che in proporzione con meno milardi di obbligazioni si potrebbero sostenere direttamente i lavoratori , le pensioni + studenti, che potrebbe essere la soluzione migliore anche perchè sarebbero svincolati dalle tasse dalla rata del debito pubblico dalla spesa pubblica e dalle ossillazioni borsistiche al ribasso se non per l’ acquisizione al rialzo per l’appettibilità del titolo sul mercato nazionale del lavoro come intervento del Governo sulla politica sociale a sostegno dei redditi e al INPS per la politica monetaria e col fiscal draig precalcolato a favore dello Stato.
E Il mio pre-calcolato nel 2009 col coefficente variabile 10% sul parametro del valore della riserve aureee 64 miliardi a metà (64-6.4= 57.6 : 2) era 28.8 miliardi annui al interesse semplice 22,22% diviso 3 anni = 7,40% meno 20% fiscal Draig sugli interessi(22.22% x 20% =4,44%) =5.92% netto annuo per ri-distribuirlo sul taglio minimo 2880 euro a 10 milioni di lavoratori a reddito superiore a favore di 8 milioni a reddito inferiore 3600 euro annui al Inps e con la BCE sulla garanzia del saldo a Zero , poter ripetere ogni anno l’operazione finanziaria. Ma se si vuole considerare mostruoso il progetto come triferitomi tramite l’allora Senatrice Segreteria alla Presidenza della Repubblica si dovrebbe investire maggiormente sul lavoro 28.8 miliardi per 10 anni in obbligazioni speciali anche perchè sulla grave crisi economica quali miglior risorse economiche ha il Paese per sopperire sull’inflazione a x milioni di lavoratori anche a mono reddito sui prezzi al consumo più che raddoppiati dal 2001?
O applicare il progetto parzialmente a meno salari superiori a favore di meno salari inferiori al INPS anche soli 5 miliardi di emissione annui a 6 milioni di lavoratori sul taglio minimo 833 euro a favore di 4 milioni a salario inferiore 1 milione da 400 euro +1 milione da 500 euro + 1 milione da 600 euro + 1 milione da 700 euro = 1250 euro a testa sulla quota degli oneri assicurativi anche per disencitivare il lavoro nero e le aziende a risparmiare sul costo del dipendente , aumentare più agevolmente i salari
O destinare direttamente dalla prossima finanziaria 2013, 6 miliardi annui al INPS senza interessi per aumentare di 1500 euro a 4 milioni di bassi salari, pari a 125 euro mensili (1500:12).
Ed altro da estrarre , ma lo lascio alla sua attenzione , essendo con i miei soli poveri mezzi giunto oramai alla fine come semplice cittadino italiano
In attesa di riscontro , Voglia gradire i migliori auguri per il suo buon inizio e fine mandato,

poetalc
Verona

1 fascicolo per l’unità di controllo documenti ufficiali della Commissione Europea
ps. e Il Blog : email al Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano .. cari buoni resistenti

Scritto da: poetalc. | 23/01/2012

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Cesara 15 febbraio 2012 15:47
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Cocciuti come l’ebano. Così come è messa la Grecia dove ancora deve tagliare? Forse la vostra testa. così la lasciate in pace e ricominciare in santa pace da sola.

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Cesara 21 febbraio 2012 10:58
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Si è capito da subito che poi il Prestito alla Grecia. la BCE lo avrebbe dato alla Frecia. Altrimenti sarebbe fallito prima l’euro e poi la Grecia.

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Cesara 3 marzo 2012 20:25
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Non facciamoci illusione, poi spetterà a noi il calvario della grecia.

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Cesara 9 marzo 2012 15:57
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La situazione greca non è per niente chiara.Aspettiamo prima di cantare vittoria. Finora si è capito che neanche l’UE sa come risolvere il caso greco, almeno visto dal di fuori.Tanto per stare nel tema oggi è stato detto al Parlamento europeo che sull’Italia non ci scommetterebbero. questo sempre per dire che c’è solo confusione sul da farsi da parte dell’UE.

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Cesara 11 marzo 2012 12:40
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Ancora con il tormentone infinito della Grecia che rischia il default. Siamo certi che alla fine sarà annunciato definitivamente. Per noi suona come monito ricordando le parole dette dai greci: Oggi tocca a noi, domani tocca a voi Italiani, Infatti le premesse ci sono. Questa corsa a comprare i ns, titoli da parte di alcuni Stati, per questo lo spread si abbassa, appunto, per invogliarli, per poi, noi rimaner e nelle maglie della BCE ricattandoci come avviene per la Grecia. Lagarde cerca altri soldi per aiutare la greci, quindi altro sborso da parte ns. Prima che sia troppo tardi: A RIDATECE TREMONTI.

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Cesara 11 marzo 2012 12:54
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Ancora con il tormentone infinito del default greco che alla fine ci sarà di sicuro. Ricordiamoci quanto hanno detto i greci a proposito: Oggi tocca a noi, domani a voi, italiani. Infatti le premesse ci sono tutte. La corsa ad acquistare i ns titoli, da parte degli altri Stati, ci porteranno dentro le maglie della BCE ricattandoci come avviene alla Grecia con provvedimenti disumani per restituire il debito. Lagarde si è espressa che si deve ancora aiutare la grecia, quindi altro sborso da parte ns., tanto per dire, Forse quando ci troveremon elle condizioni della Grecia succederà, come per la questione dell’emigrazione clanestina dei Norafricani, che l’UE ci ha voltato le spalle, dicendoci di fatto arrangiatevi A RIDATECE TREMONTI, prima che sia troppo tardi.

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Beppe silecchia 11 marzo 2012 21:34
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ORA SVEGLIAMOCI E FACCIAMOCI SENTIRE ne va del
nostro futuro , senza contare che con i CAC si e’ creato un precedente che
portera’ qualsiasi stato ad non onorare piu’ i propi debiti. NON COMPRATE PIU’
TITOLI DI STATO MA SOLO DI AZIENDE SERIE PRIVATE , E SOLO ITALIANE CHE ANCHE
SE VI RENDONO QUALCOSA IN MENO,SONO ALMENO MENO RISCHIOSE DELLE ALTRE ; ALMENO
COSI’ DIFRONTE AL RIPETERSI DEGLI EVENTI ,FORSE IL FONDO SALVA RISPARMIATORI
SINO A CENTOMILA EURO POTREBBE SALVARVI “(COSI’ COME PARE FARA’ IL FONDO GRECO
DA NOI FINANZIATO, CON GLI INVESTITORI PRIVATI GRECI)” . A QUESTO PUNTO MI
AUGURO CON TUTTO IL CUORE CHE TUTTI VENDINO TITOLI DI STATO E FACCINO SALIRE
VERTIGINOSAMENTE LO SPREED . E’ SOLO UN BENE PER NOI , COSI’ DOVRANNO RENDERSI
CONTO CHE CHI FREGA I RISPARMIATORI NON MERITA FIDUCIA.

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