Francesca Pascale, si dimette la consigliera paragonata a Nicole Minetti

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Francesca Pascale si è dimessa da consigliera provinciale di Napoli, ruolo che ha conquistato nel 2009. Si apprende che le dimissioni sono state date un mese fa, ma verranno formalizzate solo a breve. Il noto personaggio era stato paragonato a Nicole Minetti e adesso per lei molto probabilmente si apriranno le porte della televisione, anche se la consigliera ha detto che per il momento preferisce laurearsi e che in realtà non ha mai fatto la televisione. In ogni caso ha dichiarato che non le piace la politica, come la intendono a Napoli e in Campania.

Sul fatto che l’hanno paragonata a Nicole Minetti, Francesca Pascale ne è consapevole e non si dichiara affatto scandalizzata. Questi personaggi “televisivi”, che si approcciano alla politica, lasciano sempre il tempo che trovano.

D’altronde come si può pretendere di porre personaggi della televisione in un ambito che non è il loro e pensare che riescano a resistere più di tanto?

Nel 2011 si pensava che Francesca Pascale fosse la nuova fidanzata di Silvio Berlusconi. Il nome della giovane modella napoletana e consigliere provinciale del Pdl, con delega ai Grandi Eventi, è scaturito dopo che il Premier aveva ammesso una relazione stabile di fronte alle telecamere. Nel suo discorso televisivo, mandato in onda su Italia 1 da Studio Aperto, il Cavaliere aveva voluto dare una sua interpretazione dei fatti in merito al nuovo capo d’imputazione con cui la Procura della Repubblica di Milano lo voleva rinviare a giudizio. Nel rivolgersi agli Italiani, il presidente Berlusconi aveva parlato anche di un suo stabile legame sentimentale, dopo la separazione dalla moglie Veronica Lario.

La Procura di Milano aveva già inviato alla Camera dei Deputati la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del deputato Berlusconi, con la motivazione che “un rilevante numero di giovani donne si sono prostituite con Silvio Berlusconi presso le sue residenze, dietro pagamento di corrispettivo in denaro”.

“Tra queste, aveva detto la Procura, anche giovani minorenni”. Il Premier aveva affermato: “Da quando mi sono separato, ma non avrei voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona. Questa stessa persona che era assai spesso con me anche durante quelle serate e che non avrebbe certo consentito che accadessero a cena o nel dopo cena quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato”.

I legali, invece, avevano affermato che, per Berlusconi, non ci fosse concussione e prostituzione.

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Dom 22/07/2012 da Ottavio Polito

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