Fini: “La politica deve ascoltare il popolo”

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gianfranco fini la politica deve ascoltare il popolo

Il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, ha lanciato un nuovo monito alla classe politica italiana durante la commemorazione dell’ultimo segretario della Dc, Mino Martinazzoli, nella sala della Lupa a Montecitorio alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il leader di Futuro e libertà ha spiegato che questa travagliata fase della vita economica e sociale richiede alla politica un rinnovato impegno nel porsi in ascolto della società, evitando ogni forma di autoreferenzialità. Gianfranco Fini ha poi citato uno scritto dell’ex segretario della Dc: “Il potere si legittima laddove è capace di interpretare veramente le esigenze del popolo”.

«Se questa sintonia viene meno – ha affermato il presidente della Camera Gianfranco Fini – e la politica perde la sua capacità di ascolto della società, a risentirne sono in primo luogo la qualità e la vitalità del sistema democratico. Il potere viene conferito dal popolo in relazione a un progetto – ha proseguito il fondatore di Futuro e libertà -, non già in virtù di un carisma che guiderebbe misteriosamente la storia, ma finendo per riportare sempre la politica all’anno zero».

La terza carica dello Stato ha aggiunto che per disattivare oggi le spinte verso l’antipolitica e il qualunquismo bisogna riaffermare un’idea nobile della politica stessa e applicare con convinzione e coerenza, i principi della democrazia liberale. Fini ha ricordato Mino Martinazzoli come uomo politico e cittadino onesto e libero, la cui figura fu sempre circondata, per la sobrietà del suo stile e la ricchezza della sua umanità, dalla stima sia del mondo politico che dell’opinione pubblica del Paese.

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Mer 05/10/2011 da Domenico Giampetruzzi

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