Estradizione Battisti, Napolitano: “Lesi accordi e amicizia”. Berlusconi: “Vivo rammarico”

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Estradizione Battisti Napoltano Berlusconi

Sulla mancata estradizione del terrorista Cesare Battisti, il Presidente Giorgio Napolitano afferma che sono stati “lesi accordi e amicizia”, con questa vicenda. Gli fa eco il Premier, Silvio Berlusconi, il quale esprime “vivo rammarico” per la decisione del Supremo tribunale federale del Brasile. Il Capo dello Stato italiano, in aggiunta, rimarca che “il pronunciamento del Tribunale Supremo del Brasile assume un significato gravemente lesivo del rispetto dovuto sia agli accordi sottoscritti in materia tra l’Italia e il Brasile sia alle ragioni della lotta contro il terrorismo condotta in Italia, in difesa delle libertà e istituzioni democratiche, nella rigorosa osservanza delle regole dello Stato di diritto“.

Il presidente della Repubblica deplora la decisione e rinnova “l’espressione della sua vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime degli orrendi delitti commessi da Cesare Battisti“. Il Premier dichiara che l’Italia continuerà nella sua azione di giustizia anche ricorrendo alla Corte dell’Aja, dopo che il terrorista è tornato libero in base al rigetto del ricorsa da parte del Brasile.

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Gio 09/06/2011 da Ottavio Polito

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