Esodati, la Fornero dà i numeri e attacca l’Inps

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La Fornero: “Possono anche tornare al lavoro”

Elsa Fornero in commissione Lavoro del Senato

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha inviato ieri sera una lettera ai leader sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sulla delicata questione degli esodati. Una missiva per fugare ogni dubbio e per trovare soluzioni condivise sulle due platee. La prima riguarda 65mila lavoratori per i quali è prevista l’adozione del decreto ministeriale entro il 30 giugno 2012 e che dunque hanno la loro copertura. La seconda platea riguarda quei lavoratori per i quali, in base ad accordi collettivi stipulati entro il 4 dicembre 2011, fosse previsto, al termine di un percorso di fruizione di strumenti di integrazione reddituale, l’accesso al trattamento pensionistico.

Aggiornamento a cura di Domenico Giampetruzzi

Il titolare del Welfare ha spiegato che sulla seconda platea il Governo Monti sta pensando di offrire nuove opportunità occupazionali, oltre a risolvere la questione delle ricongiunzioni previdenziali onerose. A tal proposito l’esecutivo tecnico sta valutando l’adozione di specifici interventi. Il segretario dell’Ugl, Giovanni Centrella, si è detto prontamente disponibile a dialogare per trovare soluzioni.

I sindacati scendono in piazza

Riguardo alla questione degli esodati il ministro Elsa Fornero ha fatto riferimento a 65.000 persone, mentre i sindacati affermano che si tratta di una cifra molto più grande, pari a 350.000 soggetti. Gli esodati sono i lavoratori che di fatto non sono stati licenziati, ma continuano a rimanere legati ad aziende fallite o che comunque non riprenderanno più la loro attività. In particolare Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, è passata all’attacco, dichiarando che, se il governo non troverà una soluzione previdenziale adeguata per gli esodati, si passerà alla mobilitazione continua.

Raffaele Bonanni della Cisl ha esortato a fare qualcosa per non far morire il Paese fra tasse e disoccupazione. Luigi Angeletti, leader della Uil, ha sottolineato che il governo ha messo in atto una riforma previdenziale feroce e adesso non sta facendo altro che coprire i buchi del bilancio dello Stato.

Pensioni, la Fornero: “Gli esodati sono 65mila”

Federazione Nazionale della Stampa Italiana FNSI   firma del protocollo Carta di Parita'

Si rinnova lo scontro tra il Governo Monti e la Cgil sul delicato tema degli esodati (lavoratori prepensionati che non percepiscono né uno stipendio e né una pensione). Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha dichiarato che i “salvaguardati” sono 65mila. In precedenza l’Inps ne aveva stimati 130mila. Un dato totalmente sballato secondo i sindacati dei lavoratori. La Cgil ha attaccato subito il Governo tecnico, dichiarando che sta scherzando con il fuoco.
Aggiornamento a cura di Domenico Giampetruzzi

La Cgil ha asserito in una nota che i lavoratori prepensionati senza stipendio e senza pensione sono molto di più. Il principale sindacato dei lavoratori ha accusato l’esecutivo tecnico di voler nascondere la vera entità del fenomeno e in sostanza di non voler risolvere il problema. Secondo alcune fonti ministeriali, il dato fornito dal ministro del Welfare fa riferimento ai lavoratori che matureranno i requisiti per la pensione con le vecchie regole entro i prossimi due anni. In una nota il Ministero del Lavoro ha comunque garantito la copertura finanziaria per risolvere il nodo degli esodati.

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Mer 20/06/2012 da Domenico Giampetruzzi in ,

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CLAUDIO 30 marzo 2012 18:43

CREDO CHE IL MINISTRO FORNERO, AVREBBE FATTO LA SUA BELLA FIGURA DI NON ACCETTARE AD ESSERE MINISTRO WELFARE. PENSO CHE GLI ITALIANI, NON NE POSSANO PIU’ DI QUESTI TECNICI AUTORITARI CHE NON SI RENDONO CONTO VERAMENTE COSA SIA IL MONDO DEL LAVORO.SI E’ PEGGIORATA ULTERIORMENTE LA RIFORMA DELLE PENSIONI, SIA DI ANZIANITA’ CHE DI VECCHIAIA….. IN USCITA IN NOME DELLA CRISI!!!!! SI PARLA DEI LAVORATORI ( ESODATI) MA NON SI SA ANCORA COSA FARE, DOVE TROVARE LE RISORSE PER QUESTI. NON VORREI CHE ALLA FINE SARANNO TROVATE SEMPRE DAGLI STESSI …. LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, BASTA SOLO TROVARE LA FORMULA GIUSTA.

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Raimondo 31 marzo 2012 17:28

Tranquilli .. adesso in base a quanti esodati si suicideranno la signora ministro prenderà una giusta decisione, …certo le statistiche vanno fatte con numeri importanti.
Ma si rende conto Signor Ministro lo stato d’animo di chi si trova in questa situazione? senza stipendio e senza pensione? magari con un mutuo da pagare e figli da mandare a scuola (spero non da Lei)
Lasci perdere torni a scuola magari come bidella, potrebbe avere più fortuna (anche noi!)

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Caps 8 aprile 2012 20:37

Ma non ha il posto statale come il marito e il figlio sta stronz….? ho sbaglio.
a proposito ma alla moglie di Bossi come è andata a finire con la sua pensione di vecchiaia? o la cosa è finita li con un polverone e basta?

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Cesara 21 aprile 2012 11:16

Meno male che finalmente ha capito, Meglio tardi che mai. Oppure ha preso la decisione , perchè considerando il numero 65 o 75 mila più tutti i familiari loro, erano veramente tanti coloro che dovevano poi andare a mangiare a casa sua.

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Ercole 24 aprile 2012 16:46

Salve, non sono un esodato ma un ex magazziniere ora in mobilità da 2 anni, vorrei dire al Ministro che oltre ai giovani e donne ci sono una parte di ex lavoratori che hanno raggiunto ormai (come nel mio caso) i 49 anni e avendo perso un posto di lavoro, sono impegnati giornalmente nell’inviare inutili curriculum alle aziende che data l’età e le regole imposte da questo governo non si degnano di nemmeno di rispondere, quindi vorrei ascoltare dal Ministro un piccolo interessamento al problema grave che io e forse altri padri di famiglia vivono in questo periodo. Sempre che il Governo si voglia interessare al problema o forse sono più contenti quando padri di famiglia decidono per il suicidio come sta diventando prassi in questi giorni. Attendo novità.

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Prince 6 giugno 2012 11:45

LA RESPONSABILITe0 DELLA CRISI C’e8 L’AVETE TUTTI E C’e8 L’ABBIAMO TUTTILa responsabilite0 c’e8 l’avete tutti voi tutti poolpi-politici-RELIGIOSI, perche9 dovete votare-realizzare le Mie soluzioni valide, invece votate-realizzate manovre-politiche-religioni-dottrine che non ci fanno uscire dalle difficolte0-CRISI TOTALI-MONDIALI-LOCALI-NAZIONALI-VARIE-CALAMITOSE, e poi vi lementate perf2, SAPETE CHE CI SONO LE MIE SOLUZIONI E REALIZZATE-VOTATE PURE I VOSTRI DESIDERI IMPERFETTI E DISASTROSI…

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Kiriosomega 20 giugno 2012 12:10

…non basta avere una laurea per essere un bravo ministro. Perciò, discostandomi dal suo pensiero non andrò al suo funerale quando avverrà, ma scriverò una lettera in cui mostrerò di condividere la scelta ultima che ha fatto.
kiriosomega

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Carmelo 27 giugno 2012 14:48

più che un commento avrei una proposta da fare al ministro per risolvere il problema dei cosiddetti esodati.
la mia proposta è “RISOLUTIVA” qualunque sia il numero degli esodati e – in futuro – si potrebbe applicare anche ad altre situazioni.
Il problema è che queste persone non lavorano ma non possono percepire la pensione fino al raggiungimento dell’età prevista, per cui bisogna trovare il sistema di accompagnarli con il minor costo possibile fino all’età della pensione.
Allora dico io: perche non prevediamo per legge una IBERNAZIONE DI MASSA e teniamo li queste persone per poi “SCONGELARLE” man mano che raggiungono l’età della pensione?
in fondo il ghiaccio non è poi così caro……

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