Decreto liberalizzazioni, la Camera accorda la fiducia al Governo Monti

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I partiti difendono le lobby

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I partiti difendono le lobby che non vogliono il decreto sulle liberalizzazioni cosicchè il Governo cede sul tema dei taxi, delle farmacie e sull’intruduzione dell’ICI alla Chiesa. Insomma, le forti pressioni che sta ricevendo il presidente Monti, ad opera della partitocrazia, potrebbero inficiare la riforma delle liberalizzazioni su alcuni settori del mercato del lavoro in Italia. Com’è noto, infatti, il testo del decreto è stato sommerso di emendamenti, all’interno della Commisione Industria del Senato, a volte addirittura identici, come più volte ha evidenziato il presidente Schifani. Eppure, i partiti non mollano e premono sul Governo Monti perchè non vada avanti nella riforma sui settori a loro più cari. Uno di questi, per esempio, è l’introduzione dell’Imu, la vecchia ICI, sugli immobili della Chiesa utilizzati solo per scopi commerciali.

Ebbene, la decisione non sarà presa subito ma potrebbe entrare nel testo del decreto liberalizzazioni con un emendamento apposito. Il provvedimento dovrebbe arrivare in Aula il prossimo mercoledì, allorquando il decreto potrebbe diventare abbastanza annacquato nel suo contenuto. Per esempio, le licenze per i taxi tornano, di nuovo, in capo ai sindaci, dopo che si era decisa la loro gestione interna al Governo centrale. Allo stesso modo crescono i malumori per la concessione di nuove aperture per le farmacie, che rivendicano la loro presenza in rapporto al territorio di riferimento. Per non parlare dei professionisti, la cui imposizione di un preventivo mette tutti in allarme.

Un punto ancora da chiarire, inoltre, resta la possibilità di creare le società per i giovani, quelle senza capitale sociale, nonchè per il cosiddetto tribunale delle imprese: tutti argomenti che, pare, non abbiano la giusta copertura finanziaria. Il Consiglio dei Ministri si trova davanti anche la patata bollente dell’ICI da imporre alla Chiesa. Le indiscrezioni parlano di un iter personalizzato, esterno al decreto liberalizzazioni ma contenute in un emendamento speciale. In tal modo, la discussione in Parlamento sarà concentrata sull’argomento, in modo esclusivo, giusto nel momento di conversione del decreto liberalizzazioni.

Il testo, sulle banche, tocca solo in maniera superficiale la riforma per questo settore. Gli istituti di credito, infatti, potranno condizionare in modo forte le regole per la concessione di un mutuo piuttosto che per il credito al consumo. Inoltre potranno imporre al cliente, ancora, la sottoscrizione di una polizza di assicurazione, anche se avranno l’obbligo di accettare quella che sceglierà il cliente. Unica imposizione dettata dal decreto liberalizzazioni è il conto corrente gratuito per la pensione fino a 1.500 euro e la banca non potrà mai vincolarlo ad un mutuo o assimilati.

Uno dei punti più interessanti del decreto liberalizzazioni tocca il settore delle compagnie di assicurazione, dove le frodi sono all’ordine del giorno. Per cercare di calmierare i continui rincari della RC Auto, la riforma impone il mancato rimborso per i danni di lieve entità mentre i danni causati da incidenti stradali avranno un iter più rigoroso: ci vorranno diversi esami medici per riuscire ad ottenere un indennizzo. Infatti, per i simulatori di incidenti stradali, con conseguenti danni fisici, sarà previsto anche il carcere con una pena che va da 1 anno fino a 5 anni. Perfino la circolazione della vettura senza copertura RC Auto sarà più sanzionata, col nominativo iscritto presso appositi elenchi alla Polizia ed alla Prefettura.

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Gio 22/03/2012 da Ottavio Polito

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Paonessa giuseppe 23 febbraio 2012 18:50

i partiti sono stati d’ accordo solo quando il signor monti e la sua truppa anno bloccato l’indicizzazzione delle pensioni,i signori dei partiti dovrebbero ricordarselo quando ci saranno le nuove elezioni,berlusconi..
vergognati.bersani..vergognati.ex dc vergognatevi..siete e siete stati la rovina del bel paese.

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Pino 26 febbraio 2012 11:29

Gentile Prof.Monti, è giusto far pagare l’imu a chi sta pagando un mutuo?Gli interessi e gli anni sono lunghi,si paga anche per questo.Faccia qualcosa per aiutare queste persone.Grazie.

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Luisa 2 marzo 2012 00:42

forse è meglio imparare l’italiano!!!! in che lingua è “fare in modo che le banche METTINO”?

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