Crisi Governo e compravendita voti: Pdl annuncia denuncia Procura

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Con la crisi di Governo in atto e la presunta compravendita di voti, il clima politico in vista della fiducia parlamentare del 14 dicembre diventa infuocato. Dopo la decisione della Procura di Roma di aprire un’indagine sul possibile mercato dei voti in Parlamento, si scatena la reazione del centrodestra, che annuncia un contro-esposto: “noi siamo la parte lesa”. Immediata anche la replica della Anm: “ma quale interferenza, applichiamo gli obblighi che ci spettano dalla Costituzione italiana”.

Lo scontro politico in vista del voto di fiducia del 14 dicembre si fa sempre più serrato e senza esclusioni di colpi. Dopo l’esposto del leader dell’Idv, Antonio Di Pietro alla Procura di Roma. Precisamente s’indaga sulla presunta compravendita di voti avviata da Silvio Berlusconi per assicurarsi la fiducia in vista del voto del 14 dicembre.

Il Pdl ha annunciato che presenterà una contro denuncia per chiarire ai magistrati che la parte lesa è il centrodestra, poichè si reputa l’apertura del fascicolo come una segno d’intromissione della magistratura.

E Berlusconi non perde il suo solito ottimismo: “sono fiducioso che ci saranno ripensamenti nei deputati di Fli, le agenzie di rating ci chiedono stabilità. Molti finiani avranno un sussulto di ragionevolezza. E chi voterà la sfiducia al governo non sarà mai più nel centrodestra”.

Italo Bocchino di Fli, replica immediatamente alle provocazioni del premier e liquida il caso con una battuta: “Centrodestra non è marchio Mediaset. Per Berlusconi, dunque, finiani fuori del centrodestra se voteranno la sfiducia. “E chi lo decide, lui? Berlusconi ha per caso il brevetto del centrodestra?”

Anche la replica dell’Associazione nazionale magistrati alle accuse di intromissione del Pdl non si è fatta di certo attendere: “l’apertura di un fascicolo sulla presunta compravendita di deputati non è assolutamente un’intromissione. Ci troviamo invece davanti alla solita mistificazione dell’operato della magistratura, la quale svolge i compiti che la Costituzione e la legge le impongono”.

Sab 11/12/2010 da Cirigliano Rosario

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