Cosentino, la Procura di Napoli chiede l’arresto: “E’ il referente politico dei Casalesi”

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Camera, informativa sul programma di governo

Stamattina è arrivata la richiesta di arresto della Procura della Repubblica di Napoli alla giunta per le autorizzazioni della Camera dei Deputati nei confronti di Nicola Cosentino. Il coordinatore del Popolo della libertà della Campania ed ex sottosegretario all’Economia è stato definito dai pm come il “referente politico nazionale del clan dei Casalesi“. Cosentino è accusato di corruzione ed altri reati in un’inchiesta sulle collusioni tra camorra e politica che ha portato stamattina agli arresti boss, banchieri e politici ritenuti vicini al clan dei Casalesi.

Secondo l’accusa il coordinatore campano del Pdl, Nicola Cosentino, sarebbe indagato per aver spinto Unicredit a concedere una linea di credito a una società in mano ai Casalesi che stava costruendo un centro commerciale a Villa Briano. Nel mirino degli inquirenti anche episodi di voto di scambio relativi alle elezioni amministrative del 2007 e del 2010.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’ex sottosegretario all’Economia è stata firmata dal gip Egle Pilla, su richiesta dei pubblici ministeri Antonio Ardituro, Francesco Curcio e Henry John Woodcock. Nel novembre 2009 la giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera rigettò la prima richiesta di arresto nei confronti di Cosentino.

Nell’inchiesta denominata “Il principe e la (scheda) ballerina” risultano indagati 70 persone. Il Gip di Napoli ha emesso 55 misure cautelari contro esponenti del clan dei Casalesi. Tra gli indagati spicca un altro importante esponente del Pdl campano, il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro. Anche lui è coinvolto nell’inchiesta contro le infiltrazioni del clan dei Casalesi nell’ambito di un maxi finanziamento per la costruzione del centro commerciale “Il principe”.

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Mar 06/12/2011 da Domenico Giampetruzzi

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....è cosi 7 dicembre 2011 16:49

appena che Berlusconi non c`è più, i mafiosi non sono più salvi.
Questo era da prevedere!

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Anisha 14 febbraio 2012 20:55

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