Calcioscommesse, in Emilia si muore e gli italiani pensano al Campionato [SONDAGGIO]

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mario monti vuole fermare il calcio

Il drammatico terremoto di ieri in Emilia Romagna ha messo nuovamente in ginocchio tutte quelle popolazioni che erano state già martoriate dalla catastrofe naturale del 20 maggio scorso causando morti, feriti, distruzione di abitazioni e aziende, oltre alla distruzione del patrimonio artistico-culturale di questa zona del nostro territorio. Nella giornata di ieri il presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti è intervenuto sullo scandalo Calcioscommesse, che sta mettendo in luce i numerosi e loschi intrecci economici tra i calciatori più o meno famosi e le potenti organizzazioni criminali, proponendo due o tre anni di stop. Una proposta che il premier ha lanciato come singolo e non come capo di Governo nel corso della conferenza stampa di un vertice con la Polonia.

Il Professore Mario Monti si è soffermato, come appassionato di calcio, su questo ennesimo e grave scandalo che sta gettando nuove ombre sul mondo del pallone. «Ci vorrebbero due o tre anni di stop – ha detto il presidente del Consiglio -, mi chiedo ancora se una sospensione del gioco per due o tre anni, visto questo caos, non gioverebbe alla maturazione totale». Una proposta che è stata sonoramente bocciata da dirigenti sportivi, allenatori e presidenti di società.


Il capo dell’esecutivo tecnico ha poi analizzato un altro aspetto malato del calcio. «Trovo inammissibile – ha continuato Monti -, e me ne sono occupato anche quando svolgevo il ruolo di commissario europeo, che vengano usati soldi pubblici per ripianare i debiti delle società di calcio». Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha replicato alle affermazioni di Monti dichiarando di essere d’accordo sul fatto che chi ha rubato e ha sbagliato deve pagare, ma non è favorevole a fermare i campionati poiché significherebbe mortificare tutto il calcio, penalizzando chi opera onestamente e facendo perdere migliaia di posti di lavoro.

Non vogliamo entrare troppo nel merito della proposta del premier Monti, anche se alcune riflessioni bisogna farle. La gente e in generale l’opinione pubblica è giustamente molto critica e feroce nei confronti di tutti quei politici che rubano soldi pubblici per scopi personali e/o familiari. Gli ultimi scandali sui rimborsi elettorali, che hanno travolto la Lega Nord e la Margherita, ne sono un chiaro esempio. Tutti chiedono a gran voce un segnale forte e chiaro contro la politica che ruba, mentre, non si registra la stessa posizione nei confronti del calcio che ruba. Come mai? Perché c’è questa disparità di trattamento? Come mai ieri mentre in Emilia la gente stava morendo sotto le macerie per il terremoto, la gente sul web pensava al Campionato e in particolar modo a tutte le giustificazioni possibili per salvaguardare il calcio malato? Che vergogna, gli emiliani stavano morendo sui luoghi di lavoro e nelle proprie case per le scosse del terremoto e gli italiani si preoccupavano, soprattutto su Facebook e Twitter, di non far applicare le giuste pene e sanzioni nei confronti del calcio deviato!

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Mer 30/05/2012 da Domenico Giampetruzzi

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Gianni marra 30 maggio 2012 12:05

E le persone cosa c’entrano? Caro sig. Monti, Lei che in vacanza va in barca, col marinaio e la servitù, Lei che viaggia “esclusivamente in aereo, Lei che quando si sente stressato va nei migliori posti del mondo, Lei che con tutti i soldi che ha può fare ciò che vuole, vorrebbe togliere agli italiani quello che è da sempre l’unico, indispensabile divertimento della domenica! Il calcio italiano non è altro che lo specchio dell’Italia, se non del mondo occidentale intero, intendo dire politica, finanza e banche (del quale Lei ha fatto e fa tutt’ora parte ed ha per forza di cose contribuito allo sfascio in cui siamo). Pulizia, è di questo che c’è bisogno dappertutto! Iniziamo dalla politica (cosa che Lei non sta facendo affatto! dov’è finita la legge anti corruzione?) per finire ai GRANDI BANCHIERI che si sono rivelati il CANCRO DEL MONDO!! Questo inizio di dittatura al quale LEI sta sottoponendo l’Italia, attraverso tasse assurde tramite il Suo braccio armato EQUITALIA, comprende anche la sottomissione della gente che deve “SOLO LAVORARE E PAGARE” per farvi continuare a fare i vostri porci comodi! ATTENZIONE! Il popolo, che Voi considerate stupido, si sta incazzando…

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Gianni marra 30 maggio 2012 12:33

Non ho capito se le affermazioni di quest’uomo (non è il presidente del consiglio di nessuno, l’hanno messo lì ma nessuno lo ha votato, quindi il titolo per me non ce l’ha) sono fatte ad arte o parla anche essendo completamente ignorante in materia. Le società di calcio si ripianano i debiti da sole o falliscono (ci sono tanti esempi), nessuna società prende soldi pubblici (lui invece si). Lo Stato Italiano percepisce dalle società di calcio quasi un miliardo di euro di tasse all’anno!! Questa balla che dice è veramente brutta e ingannevole per la gente che non capisce! Credo l’abbia detta apposta, perché? Credo che una forma di dittatura ci sia già e con gesti come questo (sospendere il campionato per 2 o 3 anni) si voglia far capire alla gente chi comanda (ormai lo sappiamo tutti, i banchieri europei). Stanno studiando qualcosa per fermare la rete (unico posto dove si può sapere qualcosa di vero ed esprimere la propria opinione), Berlusca ha già dato l’input, il presidente del consiglio (abusivo) la metterà in atto!

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Gianni marra 30 maggio 2012 12:41

Attenzione a quest’uomo, questo non è un politico (onesto o corrotto che sia) né uno statista né un parlatore, questo è il braccio di un potere che vuole sottomettere le popolazioni europee e troveranno il modo per danneggiare Grillo. Adesso vedo anche Montezemolo con la sua squadra!! Ragazzi questi le stanno provando tutte, non so se ci riusciranno…spero di no, o saremo un popolo di poveracci al sevizio di questa gentaglia affamata di potere.

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Sara 30 maggio 2012 14:37

E’ vero, molti italiani sono insensibili a quanto sta capitando. Ma penso lo sarebbero anche eliminando il calcio. Chi si rifiuta di riflettere, trova sempre l’escamotage per non farlo. Tolto il calcio di mezzo, si troverebbe un altro espediente per auto-ipnotizzarsi e scollegare il cervello dalla realtà. Il problema non sono gli stimoli ma l’individuo che decide di abbandonarvisi completamente.
Personalmente non seguo il calcio, si sono evidenziati problemi ma non vedo perché colpire anche chi è onesto. In questo modo si dichiara apertamente la propria sconfitta, l’incapacità di correggere un sistema malato e si spara su tutto indiscriminatamente. Non si risolve il problema, lo si elude rinviandolo per qualche anno.
Per quanto concerne la morale poi, un politico banchiere che privilegia gli interessi delle banche che con i loro sistemi hanno provocato la crisi economica, onestamente penso il sig. Monti dovrebbe farsi un serio esame di coscienza. L’aumento delle accise può regalare bruscolini ai terremotati, se l’italiano medio pensa al calcio, l’italiano borghese pensa alla parata militare e non devolve quella cifra ai terremotati. L’eliminazione dei privilegi dei parlamentari, la riduzione degli stessi, netti tagli alle pensioni d’oro e via dicendo, permetterebbero la redistribuzione del reddito ai cittadini sotto forma di servizi efficienti (trasporti, sanitari, alloggi). Invece ci viene chiesto di pagare per contribuire e poi i servizi vengono tagliati. Noi paghiamo per mantere la loro bella vita, non certo per finanziare sociale e terziario. Caro Monti, hai trovato un altro espediente per distrarre le persone dai reali problemi. Bravo. hai capito che è facile colonizzare le coscienze degli italiani

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Gianco 3 giugno 2012 13:48

il mio parere è che il governo di Mario Monti il quale non è stato eletto dal popolo prima se ne va insieme ai suoi stretti collaboratori e meglio è per l’italia e gli italiani sta affondando il paese inesorabilmente attuando una politica di stangolamento del popolo meno agiato e salvare i capitalisti della finanza

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