Biotestamento: sit-in dei Radicali contro Ddl Calabrò

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I Radicali Italiani e l’associazione Luca Coscioni sono scesi oggi in piazza Montecitorio, dalle 11:30 alle 14, per “fermare” la legge “contro” il testamento biologico e per chiedere una indagine parlamentare sull’eutanasia clandestina. La manifestazione di protesta dei Radicali è stata avviata lunedì scorso dai leader storici del Partito Radicale, Marco Pannella ed Emma Bonino, per contestare il Ddl Calabrò che è contrario ai principi di buon senso poiché il medico avrebbe la parola finale anche contro la volontà dei familiari o del fiduciario. Inoltre il Ddl Calbrò obbligherebbe i sanitari a somministrare idratazione e nutrizione artificiali sempre, senza valutazioni di merito e senza tener conto della volontà del paziente.

Ieri c’è stato un incontro tra la terza carica dello Stato Gianfranco Fini e una delegazione della Cgil e della Fp-Cgil in merito al Ddl Calabrò, che è approdato due giorni fa nell’aula della Camera dei Deputati. La segretaria generale della Fp-Cgil nazionale Rossana Dettori ha dichiarato che Fini rappresenta una garanzia per tutti coloro che vogliono un dibattito laico e non condizionato da ideologismi.

I Radicali e i dirigenti dell’Associazione Luca Coscioni hanno invitato il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani a partecipare alle iniziative di protesta contro il Ddl Calabrò. «Saremmo davvero molto lieti – ha scritto il dirigente dell’Associazione Luca Coscioni, Carlo Troilo su “Terra” – se lei volesse farci visita o incaricare persona di sua fiducia che possa intervenire non solo a titolo personale ma anche a nome del Partito Democratico, senza il quale non sarà possibile vincere questa battaglia di civiltà».

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