Beppe Grillo gela Antonio Di Pietro: “Non ci alleiamo con nessuno”

![]()
Il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, ha gelato il fondatore dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un post dal titolo “Nuovi colonialisti” pubblicato sul suo seguitissimo e popolare blog in cui ha ribadito che il M5S non si alleerà con nessun partito per le prossime elezioni politiche del 2013 e non ha ricevuto proposte da parte di alcuno. L’idea dell’ex pm di Milano di dar vita a una coalizione dei non allineati con IdV, M5S e Sinistra ecologia Libertà è stata almeno per il momento accantonata.
In precedenza anche il Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, aveva preso le distanze dichiarando che “tutto si deciderà quando saremo sotto“. Dunque sia Grillo che Vendola non hanno proprio chiuso le porte a questo progetto politico da proporre ai cittadini in contrapposizione alla probabile e futura coalizione di Governo di larghe vedute con Partito Democratico, Popolo della Libertà e Udc.
Di Pietro scioglie l’IdV per allearsi con Beppe Grillo?

![]()
Antonio Di Pietro e Beppe Grillo alleati alle prossime elezioni politiche del 2013 per sconfiggere la casta? L’ex pm di Milano starebbe anche pensando di sciogliere il partito per dar vita a una specie di listone civico per avvicinarsi il più possibile al Movimento Cinque Stelle, che ha sbancato alle ultime elezioni amministrative. L’indiscrezione è stata lanciata dal quotidiano “La Repubblica”. E’ un progetto ancora allo stato embrionale, ma allo stesso tempo il logo dell’IdV non scomparirebbe in quanto garantisce comunque un buon 8%. Ovviamente la foto di Vasto non ha più ragion d’esistere. I dirigenti democratici e anche lo stesso segretario del PD, Pierluigi Bersani, hanno più volte dichiarato di escludere un’alleanza programmatica e politica con Di Pietro.
Il leader del Partito Democratico è più orientato a un’alleanza con Udc e Sinistra ecologia Libertà piuttosto che con l’IdV. Secondo alcuni dirigenti di partito, Di Pietro rappresenta la copia di Grillo e quindi può essere un elemento di disturbo. Bersani vuole Vendola, ma non l’ex pm di Milano. Il Governatore della Regione Puglia ha dichiarato di non essere minimamente favorevole a un’alleanza con PD e Udc senza l’IdV.
La svolta grillina dell’Italia dei Valori non piace però a diversi dirigenti di partito, a tal punto che anche Massimo Donadi ha espresso più di una riserva in una recente intervista al quotidiano “L’Unità”. Borghesi e Lannutti sono abbastanza perplessi. Una cosa è certa, Di Pietro continuerà sulla linea di questi ultimi mesi attaccando senza peli sulla lingua il premier Mario Monti e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Fino a qualche anno fa, Beppe Grillo si è esposto in prima persona per sostenere i candidati dell’Italia dei Valori alle elezioni europee e in altre competizioni elettorali. Il comico e blogger genovese ha anche partecipato a diverse manifestazioni pubbliche dell’IdV. Nelle ultime settimane dopo che Di Pietro ha presentato una proposta di legge per i matrimoni gay in Italia, il leader del Movimento Cinque Stelle si è schierato pubblicamente a favore delle nozze omosessuali attaccando Rosy Bindi. Dunque l’alleanza tra Grillo e Di Pietro rappresenta secondo molti una concreta possibilità dato che su diversi argomenti vi sono convergenze inconfutabili.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Sab 28/07/2012 da Domenico Giampetruzzi
cara Cesara il M5S non è di Grillo ,ma è nato dalle idee di Grillo ,non è un partito ma un movimento.ti invito a informarti meglio e di non ascoltare la TV
Segnala abusoCesara se credi che il M5s non ha solide basi politiche,vuol dire che te di politica non sai proprio nulla.
Segnala abusoCredo che le persone migliori della nostra politica si trovino invece proprio lì, se non altro Di Pietro è fino ad ora stato l’unico che in sedi rappresentative ha alzato pubblicamente la propria voce contro manovre e malefatte…Grillo da parte sua ha riunito in qualche modo il popolo degli scontenti.
Certamente l’uno e l’altro potranno intendersi poco di economia e rapporti altamente istituzionali, ma entrambi sembrano però decisi ad attorniarsi solo di persone competenti ma prima di tutto pulite. E questo è già molto. Di Pietro ha senz’altro alte competenze legislative, e non è poco, per potersi muovere in una giungla di burocrati. I grillini fremono di spirito innovativo. Insieme, secondo me, potrebbero molto.
C’è però da fare un appunto: Non ho mai sentito né l’uno né l’altro parlare apertamente alla gente di argomenti divenuti ormai noti a molti, ma ancora ignoti a tanti.Parlo di Mes, Fiscal compact,Eurogendford, ecc.ecc. Questo mi dispiace molto e mi da da pensare.
Credo che le persone migliori della nostra politica si trovino invece proprio lì, se non altro Di Pietro è fino ad ora stato l’unico che in sedi rappresentative ha alzato pubblicamente la propria voce contro manovre e malefatte…Grillo da parte sua ha saputo riunire in qualche modo il popolo degli scontenti.
Certamente l’uno e l’altro potranno intendersi poco di economia e rapporti altamente istituzionali, ma entrambi sembrano però decisi ad attorniarsi solo di persone competenti ma prima di tutto pulite. E questo è già molto. Di Pietro ha senz’altro alte competenze legislative, e non è poco, per potersi muovere in una giungla di burocrati. I grillini fremono di spirito innovativo. Insieme, secondo me, potrebbero molto.
C’è però da fare un appunto: Non ho mai sentito né l’uno né l’altro parlare apertamente alla gente di argomenti divenuti ormai noti a molti, ma ancora ignoti a tanti.Parlo di Mes, Fiscal compact,Eurogendford, ecc.ecc. Questo mi dispiace molto e mi da da pensare.
Mi sembra ” tanto rumore per nulla “. Grillo ha sempre detto che non si sarebbe mai alleato con nessuno, ed ora i giornali, che non sanno cosa scrivere,declamano quello che si è sempre saputo, certo che abituati a certi politici che oggi dicono una cosa e domani ne fanno un’altra…….
Pre quanto riguarda che cosa ne sa M5S di economia, magari poco, ma sicuramente lo applicherebbero con coscienza, mentre i grandi luminari dei partiti, sia di destra che di sinistra sono solo riusciti, con le loro infinite conoscienze, a portarci sull’orlo del disastro economico per poi affidare il tutto a dei tecnici e lavarsene così le mani.
Antonio tu che ti affidi a Grillo, nn ha capito la politica. Mica basta protestare. Ci vuole ben altro.
Rispondi Segnala abusoAnzichè parlare di come uscire dalla palude specialmente la disastrosa avventura di Monti questi si mettono a parlare di matrimoni gay ,mi dispiace Grillo e Di Pietro ma non ci siamo.
Rispondi Segnala abuso





![Grillini eletti allo sbaraglio: la corrida del Movimento 5 Stelle [VIDEO]](http://static.politica24.it/625X0/www/politica24/it/img/beppe-grillo-elezioni-2013.jpg)





![Elezioni comunali Siena 2013, candidati e liste collegate [FOTO]](http://static.politica24.it/politica24/fotogallery/90X58/7721/laura-vigni.jpg)




Tanto è la stessa zuppa. Anche Di Pietro strombettava cambiamenti drastici nella politica e non è stato nemmeno capace di far emergere le proprie idee. Si è solo affidato ai centri sociali, il suo elettorato, il che è tutto dire. Che si pensava costui, che tutti stessero ad ascoltarlo come ai tempi di Tangentopoli? Lo ha fatto piccolo il casino! Adesso Grillo si propone ugualmente con le stesse intenzioni rivoluzionarie. Due partiti senza sostanza, senza basi politiche. Ma che ne sanno Di Pietro e Grillo di economia, la vera faccia della politica? Come affronterebbero i sindacati, gli imprenditori, la UE ecc. Certamente sarà un voto di protesta. Ma dopo la protesta, c’è il nulla, il vuoto politico, avvero l’anarchia terreno facile per un colpo di Stato.
Rispondi Segnala abuso