Amministrative 2012, i risultati a confronto con le regionali 2010

Si sono chiusi alle 15 di ieri i seggi delle elezioni amministrative 2012. Il dato relativo all’affluenza alle urne (66,88%) non è stato alto come quello relativo alle precedenti elezioni amministrative del 2007. Gli occhi erano puntati su alcune grandi città, come Genova, Palermo, Parma, Verona e Taranto. Dopo lo spoglio di ieri si è registrato il sorprendente e micidiale exploit del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo a Parma e a Genova, mentre Verona ha riconfermato il sindaco uscente Flavio Tosi alla guida della città. La Lega Nord e il Popolo della Libertà hanno perso molti punti rispetto alle elezioni regionali del 2010. Ballottaggio a Palermo, tra Leoluca Orlando, che sembra il favorito, e Fabrizio Ferrandelli.

Facendo un confronto tra le elezioni amministrative 2012 e quelle regionali del 2010 è lampante e in alcuni casi anche drammatico il calo dei partiti tradizionali. L’unico che può davvero festeggiare è Beppe Grillo visto che il Movimento Cinque Stelle ha incrementato i voti più del doppio, passando dal 4,8% al 10,1%. In leggero aumento il partito di Nichi Vendola, Sinistra ecologia Libertà, e l’Udc di Pierferdinando Casini. Sono invece calati l’Italia dei Valori e il Partito Democratico rispettivamente del 4,6 e 8,6%. Tracollo per la Lega Nord, che è passata dal 16,5 al 5%, e soprattutto per il Popolo della Libertà, che ha perso il 16% dei voti rispetto alle regionali del 2010.

Rispetto alle elezioni amministrative del 2007 si è registrato un brusco calo dell’affluenza alle urne in questa tornata elettorale. L’astensionismo è stato piuttosto marcato soprattutto nelle regioni del Centro-Nord. La percentuale è leggermente più bassa al Sud (-7,7%).
Dopo la chiusura dei seggi delle elezioni amministrative 2012, si cominciano a fare i calcoli per capire quali sono i risultati. E la prima cosa che si può vedere immediatamente è il vero e proprio tracollo di Lega e PdL. Il centrodestra non ottiene consensi elevati, come ha ammesso lo stesso Ignazio La Russa, che, dopo i primi risultati ha spiegato che forse non sono stati scelti i candidati giusti alle elezioni. I dati dell’affluenza alle urne sono un po’ in calo rispetto alle precedenti amministrative e forse questa differenza è dovuta in gran parte al calo di fiducia da parte dei cittadini nei confronti della politica. Ma nelle principali città italiane la situazione è molto chiara. E Beppe Grillo riesce a conquistare molti Comuni, con il suo Movimento Cinque Stelle.
I grillini infatti stravincono un po’ ovunque e, dove non vincono, riescono comunque a far sentire al meglio la loro presenza, tanto che il Movimento ha sostenuto, in serata, che sta diventando il “Terzo Polo” in Italia. E c’è anche una nota abbastanza storica, dal momento che in provincia di Vicenza, a Sarego, è stato eletto il primo sindaco a Cinque Stelle.
Chiusi i seggi per le elezioni amministrative 2012 è subito iniziata la maratona elettorale e, dopo aver registrato un incredibile calo nell’affluenza alle urne, che si è attestata intorno al 67%, si analizzano i dati dello spoglio. Le prime proiezioni danno delle indicazioni molto importanti e significative: a Verona Flavio Tosi, il sindaco uscente, ha superato la maggioranza assoluta; a Palermo Orlando è riuscito ad avere un netto vantaggio su Ferrandelli e Costa. A Genova Doria è stato insidiato dall’avanzata del candidato grillino. A Parma Bernazzoli è in vantaggio, anche se la città andrà al ballottaggio.
I risultati che hanno conquistato i “grillini” soprattutto a Parma e a Genova risultano piuttosto sorprendenti. Il partito di Beppe Grillo è perfino riuscito a superare il PdL nel comune di Verona. Le proiezioni già indicavano la situazione in linea di massima, a partire dalla chiusura dei seggi alle 15 di ieri. Particolarmente attesi erano i risultati relativi al capoluogo ligure e a quello siciliano. In molti casi ci sono stati degli exploit non attesi, come per esempio quelli dei candidati appartenenti al Movimento Cinque Stelle.
Fra i nuovi sindaci da ricordare, c’è anche Federico Moccia, che è diventato primo cittadino di Rosello, in provincia di Chieti. Altri personaggi “famosi” da ricordare sono Piero Vigorelli, giornalista, che è il nuovo sindaco di Ponza, il Presidente del Coni Gianni Petrucci è stato eletto invece a San Felice Circeo, in provincia di Latina.
Se da un lato si registra l’exploit del partito che fa capo all’ex comico genovese, dall’altro non si può fare a meno di constatare la totale debacle del Popolo della Libertà dell’ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Benché il Centro-Destra probabilmente riuscirà comunque a confermarsi alla guida di alcuni importanti Comuni, ha registrato a livello nazionale un calo notevole nell’indice di gradimento, risultando sconfitto anche contro gli ex alleati della Lega Nord, travolti da numerosi scandali.
Nemmeno il Partito Democratico può, però, dichiararsi soddisfatto di queste elezioni: dopo aver di fatto perso le primarie a Palermo, non riuscendo ad imporre Rita Borsellino quale candidata del Centro-Sinistra, rischia di perdere anche con Fabrizio Ferrandelli contro l’Italia dei Valori di Leoluca Orlando.
La redazione di Politica24 ha seguito dalle ore 15 di ieri lo spoglio delle urne in diretta web, fornendo una serie di informazioni sulle proiezioni ed exit poll fino a giungere ai risultati definitivi con commenti e dichiarazioni dei rispettivi candidati sindaci e dei politici di livello nazionale. Grande attenzione è stata riservata alle elezioni amministrative nei Comuni più importanti: da Palermo a Taranto, da Verona a Genova fino a Monza e Parma.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
- Amministrative 2012: proiezioni e risultati ufficiali
- Proiezioni e risultati per Verona
- Proiezioni e risultati per Palermo
- Proiezioni e risultati per Genova
- Proiezioni e risultati per Taranto
- Proiezioni e risultati per Parma
- Proiezioni e risultati per Monza
Mar 08/05/2012 da Domenico Giampetruzzi
Io Ho Votato MOVIMENTO 5 STELLE perchè rappresenta lo stile di vita della mia famiglia e mio, con una visione aperta verso un futuro sostenibile perchè, ricordiamoci, siamo parte di questo povero mondo disprezzato dai più. I partiti arraffatutto, ladroni, ottusi ecc.ecc. forse non hanno figli a cui lasciare questo patrimonio immenso.
Rispondi Segnala abusoDopo 20 anni di amministrazione di un depravato magnate dell’editoria ora ci manca solo essere amministrati da un comico strillone che è chissà su quale libro paga,noi italiani siamo solo dei grandi pecoroni!
Rispondi Segnala abusoGrillo dirà pure delle cose giuste, ma sono cose ovvie, quelle che persone stanche vogliono sentirsi dire.
Una primo ministro così sarebbe come dire dalla padella alla brace (Da Silvio a Beppe).
Ci vuole un movimento già inquadrato che spezzi lo strapotere dei partiti storici, ma deve essere guidato da gente seria e credibile.
Io lo conosco e lo voto.
non hai capito nulla di grillo potevi seguirlo meglio tu parli per dar fiato alla bocca
Segnala abusoad esempio chi vendola vieni in puglia che ti diciamo chi e’.
Segnala abuso…
ancora…
fino a chè in provincia ligure si stromabzzerà sino all’una di notte per festeggiare uno scudetto i politici saranno tranquilli al loro posto…
Panem et circenses
bravo Luigi la penso anche io così. Spremeranno noi limoni fino a che c’è succo specie se restiamo in silenzio e distratti da frivole piccolezze!!!!
Segnala abusoogni voto al M5S è un calcio nei co___ni a quei partiti che finora ci hanno solo preso per il cu_o
Rispondi Segnala abusotogliendo i privilegi e gli sprechi non si risanerebbe comunque il debito pubblico,
ma io che non sono un tecnico o un politico arrivo a capire che se adesso devo 100 riducendo spese e sprechi ne devo comunque meno !!
Io voterò sicuramente M5S perchè mi riconosco nel loro programma e nella gente per bene
Rispondi Segnala abusoPovera Italia, che oscilla tra un leader populista cialtrone (meno tasse per tutti) che ci ha mandato alla rovina e – con tutto il rispetto – un comico prestato alla politica.
E’ da queste cose che si vede la maturità di un popolo e purtroppo noi mostriamo tutti i limiti della nostra cultura democratica.
Un popolo serio, come i tedeschi, fanno prima una grande coalizione per fare insieme le grandi riforme e poi tornano a dividersi, votando partiti seri, sulle cose da fare. Noi invece, come i greci, ci mettiamo a fare voto di protesta nel bel mezzo dello sforzo di risanamento.
La repubblica di Weimar è alle porte. Auguri a tutti.
Lascerei da parte i teutonici, il 43% della popolazione è geneticamente figlia del nazismo. Non credo possa essere preso ad esempio una nazione che ha basato la propria ricchezza, non solo sulle epurazioni e la debolezza degli altri: Merkel-Sarcò docet.
Invece analizzerei i dati che sono in parte una sorpresa, dall’altra una conferma. La sorpresa è una Lega in netto rispolvero nonostante trote, formiche e cassieri.
Botto con craniata del PdL, una conferma di quanto si poteva ipotizzare: il Cav di Arcore ed il suo delfino bel Angelino sono alla frutta. Ben sapendo quanto sarebbe accaduto il Cav ed entourage tutto, dichiaravano questa mattina: NO ICI al voto in ottobre con coalizione verso il centro! Non è chiaro se trattasi di un centro ideologico oppure l’ipotesi di una marcia bianco-azzura verso gli attributi del povero toro il Galleria Vittorio Emanuele in quel di Milano.
M5S… Ennò eh amici, non scherziamo. Ho letto di popolo italiano pecorone che affida ad un comico le proprie speranze di ricrescita. Ho anche letto che M5S rappresenta il proprio stile di vita… No,no e poi no! Il M5S ha un programma risibile, quasi puerile nella sua essenza. Ed è proprio questa essenza che lo ha reso leggibile anche da chi è quasi analfabeta. Nulla importa se quel programma non parla di lavoro, disoccupazione, esodati, 1.800.000 disoccupati over 45 dimenticati anche da un dio del nulla; conta il popolo che almeno in questo caso è ancora sovrano e dice: ne ho piene le palle di tutto, meglio qualunquista pecorone piuttosto che vivere senza più l’illusione di una dignità.
Sursum corda popolo italiano!
x Vittorio: “aiuto.” mi dici un partito serio da votare? ti sarei molto grado,poichè non riesco a vederne in Italia.
Segnala abusoSe quella fatta dai partiti è politica, allora sono con l’antipolitica, per intelligenza e dignità, non per altro.
Rispondi Segnala abusoMa chi lo avrebbe detto che oggi la lega sarebbe andato al governo!!!!! nessuno ci credeva, perchè non credere ne movimento 5 stelle, proviamo chi sa forse ci stupiranno. I bersani,berlusconiani e vari hanno fallito proviamo una nuova ricetta.
Rispondi Segnala abusoVai sul sito del viminale, troverai una bella sopresa in termini di percentuale
Segnala abusoFacciamo attenzione al m5s non è altro che un’ennesima LEga, simile al berlusconimo e alla demagogia più becera. Ma noi italiani siamo abituati a farcelo mettere nel sedere, quindi forza gente votate m5s e vedrete che il tempo mi dara’ ragione.-
Rispondi Segnala abusoIo invece sono per VENETOSTATO, è vero siamo ancora acerbi e oggi poco considerati ma rimango convinto che quando il popolo comprenderà che l’italia è una “mistificazione” (francamente ero convinto che fosse ormai chiaro…) allora i Popoli Italici ritorneranno all’antico splendore… ma fino ad allora mafia, camorra e ‘ndrangheta saranno i veri padroni dell’italia… contenti voi…
Segnala abusoVoul dire che andremo peggio di così? Ci vogliono almeno 2 master in economia per fare peggio…
Segnala abusoTutti quanti voi che mi avete preceduto con i vs. commenti e manifestate gioia e soddisfazione per i risultati di Grillo, aspettate cosa riesce a fare nella reltà questa specie di partito, tra anarchia e protesta. Forse sta nascendo un nuovo partito, e vai con i rimborsi elettorali, che aumenteranno ancora.
Rispondi Segnala abuso“Sfida molto interessante a Verona. Per le elezioni amministrative nella città ligure”.
Città ligure??
Io non ho votato 5 stelle perchè nel mio Comune, uno piccolo in Provincia di Pistoia, non era presente. Ho però letto i programmi delle liste di Pistoia e ho notato che l’unico movimento che enunciava un problema e ne proponeva una soluzione tecnicamente ed economicamente sostenibile era il 5 stelle, al di là del populismo, della demagogia, della fantapolitica, e delle facili soluzioni. Penso proprio che l’Italia abbia bisogno di questo: ripartire da zero, affrontando un problema per volta e proponendone soluzioni sostenibili; non è demagogico, è semplicemente stupido parlare per concetti assoluti come: “Ma sono tutti uguali”, “Se ci fossi tu, non faresti lo stesso?”, ” Vedrai che poi comprano i diamanti pure loro”. In una pseudo democrazia come la nostra c’è la necessità costituzionale di “dare fiducia” a qualcuno che ci rappresenti e semplicemente penso che nessuno di quelli che fino ad adesso ci ha governato meriti questa fiducia. Conta ben poco il mestiere che uno fa: è vergognoso fare il comico ed entrare in politica? E non è vergognoso che un figlio di politico che andava al liceo con l’auto blu in dotazione al papà, diventi poi a sua volta un leader politico? (ne conosco il cognome di uno solo molto famoso, ma penso ce ne siano tanti) C’è da vergognarsi della propria arte e non del nepotismo?
Rispondi Segnala abusoIl solito tira e molla: voto PDL poi va male e voto PD poi andrà male rivoto PDL o chi per loro e così via (intanto chi occupa posizioni influenti sono sempre gli stessi personaggi, cambiano le facciate ma la sostanza rimane a stessa..) Direi basta.. Il voto al movimento è si un voto di protesta ma non è antipolitica (in generale): è una speranza (un’utopia? Forse) per una politica onesta, che non usi più in maniera massiccia e sconsiderata i nostri soldi e si occupi finalmente davvero degli interessi degli italiani.
Il movimento è nato a livello locale, quindi è per quello che ancora non ha un programma a livello nazionale.. bisognerà lavorarci su. Ma in ogni caso quello che i votanti del movimento vogliono è una politica che si rapporti in maniera più diretta coi cittadini e che sia pienamente trasparente.. a livello locale è fattibile la cosa, a livello nazionale inizia a diventare più un problema.. bisognerà vedere come si evolverà il tutto. Io spero in bene (anche perchè altri 5 anni con le solite facce al governo non me li faccio, scusate.), almeno diamo un’opportunità a questi ragazzi a livello locale e da lì si inizia a valutare se la cosa funziona. Non bocciamo la cosa a prescindere, che tra l’altro è solo conseguenza di una mentalità chiusa che permea un po’ la maggior parte delle persone purtroppo, ma almeno diamogli una possibilità..
I risultati delle Amministrative non intaccano affato la politica reale dl ns. Paese. C’è senza dubbio un certo sconcerto nei cittadini per la situazione economica attuale , per questo motivo che se si è votato Movimento 5 stelle, ma è solo un voto di protesta. Per il crollo del PDL e la Lega, la verità, visto la forte astenzione che c’è stata, è che i loro lettori, hanno preferito non votare, ma certamente non hanno votato per Grillo. Perciò il tono trionfalistico dei media è semplicemente fuori luogo. E’ giustificato solamente perchè il giornalismo d’informazione politica, oggi, ha perso l’orizzonte di una politica vera, Oggi i giornalisti stessi, sono figli dell’antiberlusconismo non sanno capire la vera politica, in quanto non hanno una reale formazione politica. e non sono in grado di valutarla più di tanto.
Rispondi Segnala abusoI risultati delle Amministrative non intaccano affato la politica reale dl ns. Paese. C’è senza dubbio un certo sconcerto nei cittadini per la situazione economica attuale , per questo motivo che se si è votato Movimento 5 stelle, ma è solo un voto di protesta. Per il crollo del PDL e la Lega, la verità, visto la forte astenzione che c’è stata, è che i loro lettori, abbiano preferito non votare, ma certamente non hanno votato per Grillo. Perciò il tono trionfalistico dei media è semplicemente fuori luogo. E’ giustificato solamente perchè il giornalismo d’informazione politica, oggi, ha perso l’orizzonte di una politica vera, Oggi i giornalisti stessi, sono figli dell’antiberlusconismo non sanno capire la vera politica, in quanto non hanno una reale formazione politica. e non sono in grado di valutarla più di tanto.
Rispondi Segnala abusoio ancora mi domando come si fa a votare un comico senza programmi .io penso che l’italia non abbia bisogno di un comico x risolvere tutti i problemi con questo possiamo solo peggiorare la situazione grillo non è altro che uno strillone senza avvenire .non fatemi ridere anche voi
Segnala abuso



![Movimento 5 Stelle finanziamenti: è polemica dopo il servizio di Report [VIDEO]](http://static.politica24.it/625X0/www/politica24/it/img/movimento-5-stelle-finanziamenti.jpg)






![Politici italiani da giovani: li riconosci dalla foto? [QUIZ]](http://static.politica24.it/90X58/www/politica24/it/img/Daniela-Santanche.jpg)



![Elezioni comunali Siena 2013, candidati e liste collegate [FOTO]](http://static.politica24.it/politica24/fotogallery/90X58/7721/laura-vigni.jpg)

Io voterei il movimento 5stelle o una lista civica no appoggiata dai partiti in questo modo per maggioranza forse no subito lasceranno tutte le poltrone ,ma prima lasceranno i nostri sudati soldi
Rispondi Segnala abuso